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Dopo quasi quindici giorni di intensi allenamenti sul parquet dell’Unieuro Arena, alla ricerca della miglior condizione fisica in vista dell’esordio ufficiale in Supercoppa, la Pallacanestro 2.015 Forlì trova sulla propria strada il primo crash test della preparazione – per l’occasione – estiva/autunnale. Con palla a due alle ore 18.30 di sabato al PalaSGR di Santarcangelo, gli uomini di Sandro Dell’Agnello incroceranno infatti i guantoni contro la Rbr Rimini, in uno scrimmage che si preannuncia comunque piuttosto probante e indicativo, al di là del ‘differenziale’ di categoria.

Tanta curiosità per la prima Unieuro dell’anno, che non potrà essere ammirata in alcun modo dai tifosi (impianto riminese a porte chiuse, non è prevista nemmeno diretta streaming; si valuterà per le prossime amichevoli) ma potrà certamente lanciare i primi segnali sullo stato dell’arte. Roster forlivese che deve fare i conti con qualche fisiologico acciacco da ripresa della preparazione, con Erik Rush, Aristide Landi e Terrence Roderick (fresco di ritorno in gruppo giusto dalla mattinata di giovedì) in dubbio per il ‘derbyno’. Nulla di preoccupante, ad ogni modo, per i tre.

Dall’altra parte del campo, come detto, c’è Rimini, compagine costruita per lottare per le prime posizioni del girone A di serie B, col desiderio mai nascosto di puntare alla tanto agognata promozione in A2. Tanti giocatori di assoluto valore per la categoria agli ordini di coach Massimo Bernardi – tra cui anche l’ex FulgorLibertas Nicholas Crow –, che dovrà però fare a meno di Boris Mladenov, a causa di uno stiramento al quadricipite. «Stiamo lavorando molto bene – sono le parole del tecnico alla vigilia –, costruendo basi solide per il prosieguo della stagione. Contro una squadra forte come Forlì voglio vedere la nostra faccia tosta, giocare ogni pallone alla pari in attacco ed in difesa, nonché un riscontro concreto di quello che abbiamo provato in allenamento per avere una conferma sul nostro percorso».