La notizia girava già nell’ambiente da diversi giorni, in seguito al Consiglio Federale andato in scena la scorsa settimana. Quest’oggi la Lega Nazionale Pallacanestro ne ha dato il via libera, ufficializzandone l’avvento: nel campionato di Serie A2 2019/20 ci sarà anche una fase ad orologio.
Andiamo con ordine. La prossima stagione, che scatterà il 6 ottobre 2019, sarà la prima a 14 squadre per ciascun girone, sempre seguendo l’oramai ‘classica’ suddivisione tra est e ovest. Queste 14 compagini si sfideranno tra loro in partite di andata e ritorno, per un totale di 26 giornate complessive. Insomma, la solita regular season, al termine della quale ecco la novità. Tutte le squadre di A2 parteciperanno infatti ad una fase ad orologio, in cui è previsto l’incrocio tra i due gironi, per un totale di 6 gare ‘extra’ per ciascuna squadra. Di cui non è però stata chiarita la precisa modalità di svolgimento; probabile si tratti di tre partite (in trasferta?) contro le tre squadre meglio classificate nell’altro girone e tre partite (in casa?) contro le tre squadre peggio classificate. Le avversarie, chiaramente, saranno quelle che, classifica alla mano, precedono o seguono la squadra in questione.
A questo punto parte la post-season vera e propria, con le squadre classificate dal 1º all’8º posto di ciascun girone che accederanno ai playoff, formando così due tabelloni eliminatori da otto squadre che determineranno le due promozioni in A (una per ciascun girone) con quarti, semifinali e finali al meglio di cinque gare. Non ci sarà promozione diretta in Serie A per la prima classificata, non ci saranno più incroci tra i due gironi nei playoff, al contrario della formula attuale. In coda, invece, in ciascun girone l’ultima classificata retrocede diretta in Serie B, playout tra penultima e terzultima per l’ulteriore retrocessione.