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Serie C1
Faenza RFC – Er Lux RF79 18 – 18
(p.t. 8-5, mete 3-3, punti in classifica 2-2)

Non riesce l’impresa al Rugby Forlì 1979, che viene fermato sul campo di Faenza (a quel punto inutile interessarsi del risultato del Noceto, comunque vittorioso) e i biancorossi si ritrovano, dopo tanti anni, nel famoso girone pasta & fagioli: la Poule Salvezza. Una lotta all’ultimo sangue dove bisognerà centrare almeno 6 vittorie per lasciarsi alle spalle due avversarie e mantenere la categoria.

Coach Turroni arriva all’ultima giornata della prima fase con alcuni problemi di formazione ed opta per Fela numero 8 mentre nei trequarti Zanzani parte titolare all’ala. L’obiettivo è soltanto uno, vincere, ma in campo la formazione di casa non vuole certo recitare la parte della vittima sacrificale e il Faenza parte a spron battuto con 20′ di ottimo rugby che mettono in affanno la retroguardia biancorossa. I manfredi marcano una meta con un carretto da mischia ed arrotondano il punteggio con un calcio di punizione ed in un amen si vola sull’8-0 per i padroni di casa. I forlivesi riordinano le idee, riorganizzano la difesa e cominciano a giocare: poco dopo la metà della prima frazione accorciano le distanze con una bella meta in bandierina di Zanzani che chiude la prima frazione sull’8-5 per i padroni di casa.

Ad avvio di ripresa una punizione di Ragaglia riporta le squadre in parità, ma dopo cinque minuti un macroscopico errore della difesa forlivese consegna ai biancoblù una punizione che li riporta in vantaggio 11-8. Coach Turroni inizia a buttare forze fresche in campo con Zaccariello e Pezzi che subentrano a Ciotola e Falcini al 50′, mentre cinque minuti dopo è la volta di Nanni e Magnani a subentrare ad Andrea Perugini e Giardini. Al 65′ la partita ha un sussulto, con Piegari che marca sempre molto defilato e porta Forlì avanti 13-11 con ancora 15′ da giocare. Pochi minuti dopo è Stempkowsky a segnare la terza meta forlivese di giornata, portando lo score sul rassicurante 18-11 per gli ospiti. Zedda rileva lo stesso Stempkowsky ed i mercuriali partono a testa bassa per cercare di prendere la meta del bonus. La partita è vibrante ed appassionante ed entrambe le formazioni giocano col coltello fra i denti. Zoffoli prende un cartellino giallo per aver fatto crollare un maul avanzante, mentre Claudio Perugini a qualche minuto dalla fine rileva Silvani. Gli ultimi minuti sono concitati e sull’ultima azione i padroni di casa trovano la meta e la trasformazione del pareggio: con il tabellone fissato sul 18 pari il signor Farinelli di Reggio Emilia manda tutti al Terzo Tempo.

«Faenza è partita con un gran ritmo – spiega il tecnico forlivese, Turroni, poi siamo riusciti a prenderci le misure ed abbiamo iniziato noi a fare gioco e volume. Abbiamo sofferto in mischia, ma il problema vero è che non abbiamo marcato ogni volta che ne avevamo la possibilità. Quando abbiamo alzato il ritmo col multifase li abbiamo messi in difficoltà, ma alla fine non abbiamo raccolto punti a sufficienza per portare a casa il match».

Ora, dunque, non resta che attendere da Roma il calendario per la seconda fase, dove bisognerà lottare con le unghie e con i denti per ‘conservare’ la serie C1. Oltre a Forlì, la Poule Salvezza vedrà impegnate per il girone Emilia-Romagna anche la stessa Faenza e Bologna, mentre per il girone Marche/Abruzzo le contendenti saranno Ancona, Chieti e Macerata.

RF79 – Ragaglia, Giardini (Nanni), Piegari, Cerchier, Zanzani, Marzocchi, Toledo, Fela, Ghetti, Stempkowsky (Zedda), Falcini (Pezzi), Zoffoli, Ciotola (Zaccariello), Silvani (Perugini C.), Perugini A. (Magnani); NE: Roncuzzi. All. Turroni.

Marcatori: Stempkowsky, Piegari e Zanzani 5 punti (1 meta), Ragaglia 3 punti (1 calcio di punizione).

ALTRI RISULTATI RF79

Under 18
Romagna RFC 2 – GenCom RF79 7 – 57

Under 16
Arlam RF79 – Rimini Rugby 38 – 10

Under 14
Il Panificio di Camillo RF79 – Imola Rugby 0 – 70