Schiumarini, altre soddisfazioni in Russia

Giornata numero 2 per la Baja Russia Northern Forest 2021, con i partecipanti alle prese nella giornata di sabato con sei prove speciali per un totale di 103 km. Il forlivese Andrea Schiumarini e il ‘compagno’ Jacopo Cerutti sono entrati nel ritmo della gara conquistando risultati ancor più positivi rispetto alla giornata inaugurale. La seconda tappa ha infatti visto il duo chiudere in 9ª posizione nella generale, la 5ª per quanto riguarda il Gruppo T1. Nella graduatoria della competizione, così, Schiumarini sale all’11º posto, il 7ª nel T1.

«Seconda giornata di gara completamente diversa da ieri – dichiara Schiumarini –, a causa della neve fresca, caduta questa notte, dove la gomma chiodata tiene molto meno che sul ghiaccio. La prima speciale è stata molto bella e divertente, dove si alternavano tratti veloci e curve molto lunghe. Nella seconda speciale, dopo una zona all’aperta, siamo entrati, finalmente, nella famosa foresta della regione di Leningrado con tutte le sue difficoltà: alberi molto vicini alla carreggiata e sporgenze difficili da individuare. Per questo abbiamo sempre cercato di mantenere il centro della strada. Nella parte finale è tornato il ghiaccio dove abbiamo potuto spingere di più. La terza speciale l’ho ribattezzata il Deserto Bianco, con percorso in una zona aperta e dove la traccia era poco visibile nella neve. Non è stato facile, la vista infatti si affatica molto in queste condizioni».

Alla vigilia dell’ultima prova – domenica si svolgerà l’ultima giornata di gara, con due speciali da 94 km – il forlivese traccia un bilancio ‘intermedio’: «Sono veramente entusiasta di questa Baja Russia Northern perché è il tipo di gara che piace a me, con un ritmo serrato e dove la concentrazione deve rimanere sempre alta. Oggi, infatti, le prove erano tutte consecutive, con pochissimo tempo da passare nei trasferimenti. Questo vuol dire conservare perfettamente la meccanica, il veicolo e la guida. È una gara da fare in modo intelligente, senza esagerare. Proprio come piace a me. Con Jacopo continua la bellissima intesa ed essere navigato da un pilota di moto è un grande vantaggio. Infatti interpretano la strada in modo diverso da noi piloti su quattro ruote».