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Importanti novità sulla stagione entrante sono attese dall’Assemblea straordinaria di LBA che si svolgerà nella giornata odierna. A partire dall’intricatissima situazione di Torino (scontato il passo indietro della Lega, che ‘boccerà’ il ripescaggio in virtù del passaggio di proprietà non ancora verificatosi), passando per il numero di squadre partecipanti alla prossima serie A (senza i piemontesi sarebbero 16, ma c’è il rischio concreto di un campionato a 14 o 15 considerando le situazioni di Cremona e Roma), fino ad arrivare a discussioni che riguarderanno anche la prossima annata di serie A2.

Sì, perché la seconda serie, nel campionato che si spera scatti a ottobre, potrebbe addirittura prevedere ben tre promozioni al piano di sopra: le ‘solite’ due in base alla classifica, una aggiuntiva in base a un fantomatico ranking tutto da stabilire. A riportare l’indiscrezione è l’edizione odierna del Corriere dello Sport. Un’ipotesi a dir poco insolita e bizzarra (oltre che creativa, ma del resto di formule ‘lineari’ e ben delineate se ne sono viste assai poche negli ultimi anni), che andrebbe a togliere anche un certo pepe al campionato, premiando compagini per meriti non acquisiti sul campo.

Logica che, al contrario, potrebbe avere senso se la serie A, il prossimo anno, fosse a numero dispari, a 15 squadre. In questo caso, con LNP che ha sempre rifiutato uno scenario con una sola promozione, l’unica pista percorribile per tornare a numero pari, appunto, sarebbe il ‘salto’ di ben tre compagini al piano di sopra. Senza però l’utilizzo del ranking, possibilmente.