Si interrompe la striscia di Forlì: il derby se lo prende ancora Ravenna

La Pallacanestro 2.015 chiude il proprio girone Rosso con un ko. Dopo sei vittorie di fila, infatti, i biancorossi sono costretti a inchinarsi nel derby della Ravegnana, cedendo a Ravenna soltanto nel finale di gara, dopo una sfida combattutissima. A lungo all’inseguimento degli avversari, Forlì – che ha pagato a caro prezzo un primo quarto da dimenticare, da 29 punti subiti – rimette in sesto il match nel terzo periodo con Giachetti, quindi, in un finale già chiuso, ci va ad un passo con Rush: sua la tripla che entra del -3, sua la tripla (aperta, ottimo tiro) che esce del potenziale overtime, a 5″ dalla sirena. All’Unieuro Arena, dunque, termina 81-83 in favore dell’OraSì, che fa la differenza con un attacco ottimamente distribuito, portando cinque uomini in doppia cifra (soltanto due, invece, per i padroni di casa). Gli uomini di Dell’Agnello, così, chiudono al settimo posto la prima fase. A partire dal prossimo weekend, nella fase a orologio, se la vedranno con Torino e Casale Monferrato fuori casa, Mantova e Trapani in casa. Proprio con i siciliani si partirà tra le mura amiche di via Punta di Ferro.

Forlì che, in avvio di partita, riesce a costruirsi una buona dose di tiri da fuori, con Bolpin e Lucas che ne approfittano (7-7). Il primo periodo di gara, però, è decisamente costellato più da ombre che da luci, tra una difesa che davvero non va e un attacco che non riesce a scardinare il muro ravennate. Sullivan e Tilghman danno un primo input agli ospiti (7-12 a 3’50”), quindi l’OraSì trova un Denegri caldissimo dall’arco (3/4 in 9’ di utilizzo) e vola sulla doppia cifra di vantaggio: 13-23, quindi +13 (16-29) con Gazzotti in chiusura. Per Forlì sono momenti complicati, con Lucas che non riesce a trovare il bandolo della matassa, i lunghi scarsamente coinvolti e un’avversaria che allunga fino al +14 (19-33). Così, è capitan Giachetti a caricarsi la squadra sulle spalle. Accendendo il gioco biancorosso e trovando un’ottima sponda in Bolpin, un break di 12-0 rimette improvvisamente in partita l’Unieuro (31-33) a metà seconda frazione. Padroni di casa che avrebbero pure l’occasione per il sorpasso, ma è Cinciarini a dare nuova linfa ai suoi dalla linea della carità (35-40). Ravenna che poi, con il ‘solito’ Denegri dalla lunga – perso da Lucas –, trova anche il nuovo +8 (37-45). Al termine di un primo tempo in cui, banalmente, a far la differenza è stato proprio il tiro da fuori (6/11 giallorosso), dopo che l’Unieuro è riuscita ad arginare il gioco da sotto avversario nel secondo periodo.

Al rientro dagli spogliatoi, sono di nuovo gli ospiti a riprendere il discorso interrotto in precedenza. Dopo il -4 targato Bruttini e Lucas, infatti, Ravenna torna a pieno titolo padrona del derby con i canestri di Tilghman che valgono il +11 (41-52, 23’30”). Il playmaker bizantino si ‘becca’ col parterre forlivese in seguito a due canestri e, paradossalmente, fa da molla al ritorno dei padroni di casa. Con un parziale di 8-0, l’Unieuro impatta a 26’40” (54-54), rivedendo la luce. Quindi, con la bomba di Giachetti – particolarmente bollente in questo frangente: 11 punti nel terzo quarto – mette la freccia sul 59-56 (28’30”). È il primo vantaggio dei padroni di casa dopo il 3-2 iniziale. Seguono poi una seconda tripla del capitano, un piazzato di Benvenuti e i biancorossi volano su un preziosissimo +6 (64-58), frutto di un break complessivo di 23-6. Peccato che, in pochi possessi, tutto si capovolga improvvisamente. Perché in 1’40” nel quarto periodo, l’OraSì si aggrappa ai propri lunghi e sorpassa sul 66-70. Lucas – l’unico davvero in onda dei suoi nell’ultima frazione – pareggia i conti (70-70, 33’40”), ma Ravenna non si scompone e non perde l’inerzia ritrovata. Prima Sullivan mette una seria ipoteca sul match (72-77 a -2’24”), quindi Tilghman pare mettere la parola fine: 75-81 quando mancano 45”. Nel finale, Rush la riapre dall’arco (78-81, -35″), dall’altra parte Cinciarini commette sfondamento e riconsegna clamorosamente palla all’Unieuro. L’OraSì difende e sceglie di non far fallo, Forlì costruisce ottimamente per lo stesso Erik in angolo: questa volta la tripla, a 5″ dalla sirena, si conclude solo sul ferro.

Unieuro Forlì – OraSì Ravenna 81-83
(16-29, 37-45, 64-60)

FORLÌ: Rush 9 (3/8, 1/5), Giachetti 25 (4/9, 4/6), Natali, Bolpin 6 (2/5 da 3), Serra ne, Zambianchi ne, Bandini 2 (1/1), Ndour ne, Lucas 23 (7/10, 2/8), Benvenuti 4 (2/5, 0/1), Bruttini 6 (2/2), Pullazi 6 (1/3, 1/3). All. Dell’Agnello.
Tiri da 2: 20/38 (53%) – Tiri da 3: 10/28 (36%) – Tiri liberi: 11/15 (73%) – Rimbalzi: 36, offensivi 9 (Pullazi 9) – Perse: 10 – Recuperi: 3 – Assist: 10

RAVENNA: Tilghman 19 (5/10, 2/6), Berdini 6 (1/2, 0/1), Martini ne, Cinciarini 14 (4/7, 0/1), Gazzotti 6 (2/3, 0/1), Arnaldo, Denegri 12 (0/3, 4/5), Sullivan 12 (3/5, 2/4), Simioni 14 (4/8, 0/4), Benetti (0/1, 0/1). All. Lotesoriere.
Tiri da 2: 19/39 (49%) – Tiri da 3: 8/23 (35%) – Tiri liberi: 21/24 (88%) – Rimbalzi: 36, offensivi 8 (Sullivan, Simioni 6) – Perse: 8 – Recuperi: 7 – Assist: 15