Softball, il ko con Bollate vanifica la vittoria su Les Comanches

PODERI DAL NESPOLI FORLI’ – LES COMANCHES ST. RAPHAEL 10-3

Continua la marcia positiva della Poderi dal Nespoli in Premiere Cup. Dopo il match emotivamente esagerato contro le olandesi, Forlì ha vissuto un pomeriggio molto più tranquillo contro Les Comanches St. Raphael, squadra campione di Francia. Le romagnole hanno vinto 10-3 con interruzione anticipata al 5° inning per la regola della “manifesta superiorità”.

La partita è stata tutt’altro che spettacolare. Le francesi hanno offerto una prova scadente, e Forlì non è riuscita ad esprimere il proprio miglior gioco. Il manager Juni Francisca ha ruotato parecchie giocatrici, e sono rimaste a completo riposo soltanto Cerioni e Hyland, con quest’ultima lanciatore partente nel big match serale contro Bollate. Si è rivista Laghi dopo l’infortunio alla caviglia: è entrata per vanGurp dopo due inning ed ha anche segnato uno dei dieci punti romagnoli.

La sintetica cronaca dice che la Poderi dal Nespoli ha messo il risultato al sicuro fin da subito: sei i punti al termine del primo inning, grazie a tre belle valide di Cacciamani, Wissink e Carlotta Onofri, e soprattutto alla pessima prova delle lanciatrici francesi, che hanno regalato a Forlì cinque basi fra “ball” e “colpiti”. Di lì in poi le romagnole si sono accontentate di gestire la partita, e si sono concesse anche un passaggio a vuoto nel quarto inning quando le avversarie hanno messo a segno tre punti senza neanche battere una volta, tutte basi ball e battitori colpiti. Francisca ha dovuto alzare la voce perché la squadra ritrovasse concentrazione, cosa normale quando il risultato si fa scontato e l’avversario peggiore non è quello in campo ma è il caldo.

PODERI DAL NESPOLI FORLI’ – BOLLATE 0-7 (6°)

In Premiere Cup arriva la seconda battuta d’arresto per la Poderi dal Nespoli. Nel big match serale, le campionesse in carica di Bollate hanno inflitto alle romagnole un severo 7-0 con sospensione anticipata dell’incontro per la regola della “manifesta superiorità”.

Si tratta di un ko doloroso più nella forma che nella sostanza. Perché nella forma sottolinea che le avversarie hanno ancora un margine di superiorità; nella sostanza, invece, Forlì conserva ancora quasi intatte le proprie chances di conquistare la finale di sabato pomeriggio (l’avversario sarebbe comunque Bollate, che con il successo di ieri sera si è garantito almeno il secondo posto matematico nel girone preliminare).

Le sorti della Poderi dal Nespoli invece ora dipendono da due partite. Una è quella che le forlivesi giocheranno nel pomeriggio contro le Barracudas Zurigo, squadra sicuramente non al livello delle romagnole ma capace di prestazioni estreme, come battere l’Apollo Bratislava – che è squadra di qualità – oppure di incassare 21 punti dalla rappresentante céca. Servirà una Forlì al proprio meglio. L’altra partità che deciderà il destino di Cacciamani e compagne è quella della mattinata fra spagnole e olandesi. Con un successo, le spagnole metterebbero in cassaforte il secondo posto: al massimo potrebbero finire alla pari con la Poderi dal Nespoli, ma sarebbero davanti per aver vinto lo scontro diretto giocato alla seconda giornata. Vincessero le olandesi, per andare in Finale devono poi sperare che Forlì perda con le svizzere.

Appuntamento alle 17.30 per il match con Zurigo; per la Poderi dal Nespoli si tratta dell’unico impegno della giornata. A quell’ora le forlivesi conosceranno già il risultato di Spagna-Olanda, e di conseguenza la loro sorte.