Souare regala il derby al Forlì: Savignanese ko 1-0

Al ‘Morgagni’ non si passa. Tra le mura amiche arriva infatti un altro risultato utile per i Galletti di mister Paci – in casa non hanno mai perso –, che superano la ‘truppa’ savignanese per una rete a zero portando a casa tre punti pesanti che lanciano il Forlì nelle zone di medio-alta classifica a quota 17 punti, a -3 dal quinto posto che vale i playoff. È sufficiente il pallonetto vincente siglato da Moussa Souare per vincere la resistenza degli avversari, che nella ripresa cercano comunque con insistenza la via del pareggio facendo un po’ soffrire i padroni di casa. Inoltre, col quarto clean sheet stagionale, i biancorossi diventano la miglior difesa del Girone D, con sole 12 reti al passivo.

LA CRONACA

Partita inizialmente equilibrata, con le due squadre che cercano l’imbucata giusta, il varco nei rispettivi schieramente avversari. Ma già all’8′ c’è la prima avvisaglia del gol per i biancorossi di casa, con un’imbucata di Gomez che segna salvo dover fare i conti col guardalinee, che sbandiera una posizione irregolare (dubbia?) del centravanti argentino. Due minuti più tardi ci prova Souare, questa volta con successo. L’attaccante forlivese salta il proprio marcatore in velocità e, giunto a tu per tu con Giannelli, batte il portiere avversario con un bel pallonetto che regala il vantaggio al 9′ ai Galletti. La Savignanese, però, cresce alla distanza, cercando di sfruttare le occasioni che gli capitano tra i piedi, per ‘gentile concessione’ del Forlì. Sì, perché il volume di gioco degli ospiti non è eccezionale, ma, dall’altra parte, i biancorossi appaiono in certi frangenti quasi svagati e sulle nuvole, concedendo almeno un paio di ripartenze interessanti agli avversari. I quali, però, né con Tamagnini né con un Longobardi-bis riescono a concretizzare palle gol davvero golose.

Così, al 39′, il fronte si ribalta e c’è una clamorosa azione per il raddoppio del Forlì. Bonandi recupera palla sulla trequarti, si invola in avanti proteggendo la sfera e serve il taglio di Souare, che, dai tredici metri, evita l’intervento del difensore ed anche quello di Giannelli, ma, solo davanti alla porta, perde l’equilibrio e conclude fuori misura a lato. Con tanto di spinta del difensore avversario non ravvisata però dal direttore di gara. Due minuti più tardi lo stesso Bonandi si mette in proprio e con un sinistro sibillino dai sedici metri sfiora il raddoppio trovando la strepitosa risposta di Giannelli a deviare in corner. È questa l’ultima occasione del primo tempo del ‘Morgagni’, che si chiude così sul punteggio di 1-0 in favore del Forlì. Un vantaggio meritato da parte dei padroni di casa, che possono però anche recriminare per un punteggio che poteva essere ancor più ‘rotondo’.

La ripresa, però, però per il Forlì è di grande sofferenza. Su un campo pesante ma che ha tenuto alla grande, così come, col senno di poi, la difesa biancorossa. I Galletti, come consuetudine, si sono chiusi cercando veloci ripartenze e concedendo la supremazia territoriale e di possesso palla agli ospiti, che però non ne hanno approfittato. Solo diverse mischie in area, sempre sedate dalla difesa forlivese, ed un provvidenziale salvataggio di Zamagni al 78’ su Francesco Manuzzi, con l’attaccante completamente libero di calciare da soli cinque metri. A parte questo, ad ogni modo, solo punizioni dalla trequarti, mal sfruttate, con i padroni di casa a controllare fino al 95’. Non che il Forlì abbia prodotto grandi occasioni da rete, ma quella conseguita da Ballardini e compagni è una vittoria importantissima. Un successo brutto, sporco e cattivo, come mister Paci ha più volte ribadito di voler conseguire. «Non si potrà sempre vincere giocando bene…», disse qualche settimana fa. Ecco, ora i Galletti pare abbiano iniziato a mettere in pratica la lezione impartita dal loro tecnico.

Forlì – Savignanese 1 – 0
(p.t. 1-0)

Marcatore: 9’pt Souare

FORLÌ (4-2-3-1) – De Gori; Zamagni, Sedioli (35’st Pop), Vesi, Gkertsos; Ballardini, Albonetti (44’st Zabre); Souare (16’st Favo), Bonandi (36’st Ferraro), Buonocunto; Gomez. All. Paci.
A disposizione: Baldassarri, Pastorelli, Galanti, Marzocchi, Pacchioni

SAVIGNANESE – Giannelli, Tamagnini, Brighi (25’st Guidi), Longobardi, Poggi (28’st Cristiani), Giacobbi, Manuzzi F., Spighi, Miori (16’st Jassey), Manuzzi R., Turci. All. Farneti.
A disposizione: Mordenti, Battistini, Tisselli, Scarponi, Rossi, Gadda.

Arbitro: Angelo Tomasi di Lecce – Assistenti: Paolo Vitaggio di Trapani, Luca Mocci di Oristano.

Ammoniti: Gkertsos, Ferraro, Zamagni (F), Miori, Cristiani (S).
Angoli: 1-5 | Recupero: 2’pt, 5’st.

LE PAGELLE

De Gori 6 – Nessun intervento particolarmente significativo. Sbriga bene l’ordinaria amministrazione, senza sbavature, soprattutto con i piedi.

Zamagni 6,5 – A parte una disattenzione su Tamagnini, preciso e ficcante in fase di spinta.

Vesi 6,5 – Come Zamagni, la sua disattenzione è su Francesco Manuzzi ma recupera bene. Guida ottimamente la difesa.

Sedioli 6 – Partita sufficiente. Esce poi per infortunio nella ripresa. [80’ Pop sv – Ha troppo poco tempo per incidere, ma riesce comunque a dare una mano ai compagni.]

Gkertsos 6 – In fase di spinta non dà molto, ma è sempre in partita. Si immola, da perfetto uomo squadra e prendendo un giallo sacrosanto, fermando fallosamente al limite dell’area un’azione pericolosa innescata da un errore di un compagno.

Albonetti 6 – Meno brillante del solito, patisce il campo pesante, ma non va (quasi) mai in difficoltà. [89’ Zabre sv – Entra negli ultimi minuti, con lo scopo di tenere impegnata la difesa avversaria durante il forcing finale.]

Ballardini 6,5 – Instancabile motorino di centrocampo, con Albonetti forma una cerniera molto efficace.

Souare 7 – Match winner! Oggi finalmente concretizza il lavoro svolto, eseguendo bene gli schemi provati in allenamento. Potrebbe segnare una bellissima doppietta, ma difensore ed arbitro glielo impediscono, venendo ostacolato fallosamente da tergo mentre sta concludendo a porta vuota (rigore, con tanto di espulsione?). Incisivo. [61’ Favo 6 – Senza infamia e senza lode. Si piazza al centro e non sbaglia mai, una volta tanto. Fa valere la stazza sul terreno pesante.]

Bonandi 7 – Fiat lux! Finalmente mette in mostra estro ed intelligenza. Serve due assist al bacio per Souare, poi si mette in proprio e scalda i guantoni di Giannelli. Nella ripresa si sacrifica, come tutti, per difendere il risultato, facendo un lavoro più oscuro. [81’ Ferraro 6 – Entra per l’infortunio di Sedioli ed a freddo usa le cattive, venendo ammonito, per proteggere la porta. Nel finale la sua esperienza è preziosa.]

Buonocunto 6,5 – Non sarà brillantissimo da vedere, ma corre per due ed è in tutte le azioni pericolose. Sbaglia una scelta preferendo l’assist a Bonandi invece che la conclusione, ma resta un grande valore aggiunto.

Gómez 6 – Fa a sportellate con i centrali avversari. Di conclusioni non se ne vedono, gol annullato a parte (ma era veramente offside?), però fa salire la squadra e lotta per 90’. Intelligente a lasciare la palla a Souare nell’azione del gol, perché lì sì che poteva essere in fuorigioco.

All. Paci 6,5 – I suoi schemi sembrano funzionare sempre meglio e la squadra ha sempre più la sua impronta: ora è veramente “sporca, brutta e cattiva”, ma vincente! Proprio come voleva lui.

Forlì 6,5 – Se c’è da soffrire, soffre, ma non sbanda. Segna e difende con le unghie ed i denti, come se non ci fosse un domani. Non sarà esteticamente spettacolare, ma è uno spettacolo anche vedere la grinta e l’abnegazione che mette in campo.