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Sport e “Fase 2”: come si organizza Forlì? Il Comune si dice pronto a mettere a disposizione le proprie aree verdi dislocate nei quartieri, alle società sportive e alle palestre affinché le stesse possano continuare a praticare le loro attività anche nel periodo estivo e autunnale.

Dal 4 maggio, salvo ulteriori modifiche del Governo, con l’allentamento delle misure restrittive, si potrebbe ritornare a praticare gli sport individuali rispettando i criteri di distanziamento sociale, ma come si possono trovare spazi alternativi a quelli nei quali le società e le palestre, abitualmente svolgono le proprie sedute? L’assessore allo Sport, Daniele Mezzacapo, spiega: «Stiamo mettendo a punto un progetto nel rispetto delle norme inerenti gli sport di gruppo e di conseguenza degli assembramenti. Infatti in spazi aperti di ampie dimensioni, sarà molto più semplice mantenere il distanziamento tra gli individui, e conseguentemente garantire maggiori condizioni di sicurezza. Cerchiamo di salvaguardare il lavoro da sempre da molte gloriose società sportive forlivesi e non solo, perché in questa iniziativa saranno coinvolte anche le palestre private che, grazie ai loro trainer, potranno riprendere a svolgere la loro attività anche con l’ausilio della più semplice attrezzatura».

Nella sostanza «concederemo delle aree verdi dedicate e isolate alle società e alle palestre private nei nostri parchi cittadini». Le società, che saranno delucidate in queste ore, potranno specificare che tipo di attività intendono fare e «noi metteremo a disposizione gratuitamente gli  spazi adeguati, confidando nella capacità e nelle competenze dei tecnici delle nostre società che riusciranno ad operarsi per proseguire in maniera produttiva i programmi di allenamento: saremo al loro fianco per agevolarli e aiutarli a fare crescere tutto il movimento sportivo».