Stringi i denti, Galletto: ecco la corazzata Mantova

Nell’arco di un campionato non esistono, nel calcio come in qualsiasi altro sport, momenti migliori o peggiori per incontrare la “più forte della classe”. Ogni domenica si deve scendere in campo per affrontare una nuova battaglia, scevri da qualsiasi pensiero o condizionamento che possa influire negativamente sulla partita – questo è il mantra che ogni allenatore vorrebbe trasmettere alla propria squadra – e così sicuramente dovrà agire il Forlì, che si appresta ad ospitare il Mantova, la squadra che finora sta letteralmente dominando il Girone D di serie D.

Certo è che i Galletti incontreranno i lombardi non nel migliore dei momenti: lo score parla di una vittoria in cinque partite, mentre dall’infermeria non giungono buone notizie. Minella sarà costretto a rimanere fermo per un po’ di tempo, Souare è squalificato e Bonandi è ancora in forse: l’attacco del Forlì non potrà contare sui suoi pezzi pregiati.

Il Mantova, invece, pare aver intrapreso un ritmo martellante, che non intende arrestare per nessun motivo. Con una media gol di 4,4 reti segnate a partita, i lombardi hanno finora ottenuto 5 vittorie su 5 in campionato. Gli uomini guidati da mister Lucio Brando, per la prima volta sulla panchina del Mantova dopo la positiva esperienza a Fiorenzuola della passata stagione, vantano infatti un reparto offensivo temibile e, fino ad ora, infallibile: Scotto, Guccione e Altinier hanno siglato rispettivamente 8, 7 e 3 goal ciascuno.

Luigi Scotto, attaccante centrale completo, classe 1990 e nativo di Sassari e alla seconda stagione a Mantova, è una vecchia conoscenza del calcio romagnolo, dal momento che con la maglia del Santarcangelo ha siglato 7 reti in 33 presenze in C2 nella stagione 2011/12. Da cinque anni a questa parte gioca in serie D, dove raggiunge costantemente la doppia cifra di reti segnate.

Filippo Guccione [foto sopra], 27 anni, mantovano di Ostiglia, è tornato in riva al Mincio dopo le numerose esperienze tra C e D lontane da casa. Lo scorso anno il jolly d’attacco si è esaltato con la maglia della Pro Sesto, diventando capocannoniere del Girone B con 19 reti in 32 partite. Per ultimo, ma non per importanza, il capitano Cristian Altinier, che non ha certamente bisogno di presentazioni. Nato nel 1983 a Mantova, squadra con la quale ha esordito in serie C2 a 18 anni, Altinier è una punta di peso che ha totalizzato quasi 400 presenze tra i professionisti in carriera.

Se il Mantova trova nel reparto offensivo la sua arma più tagliente, guardando le statistiche non si può affermare lo stesso della difesa: il gioco volto all’attacco di mister Brando non ha ancora permesso al portiere Adorni (prodotto del settore giovanile di Roma e Parma) di terminare una gara con un clean sheet, ovvero una partita conclusa a porta inviolata.

Durante l’ultima uscita di campionato, giocata tra le mura amiche del Martelli, il Mantova ha firmato un’altra manita, la terza in cinque partite, vincendo per 5-1 questa volta ai danni del Sasso Marconi. Hanno iscritto il proprio nome sul tabellino dei marcatori tutti e tre gli attaccanti sopracitati, Guccione (doppietta), Scotto e Altinier, con Mascari che ha poi chiuso i conti.

Brando ha schierato i suoi uomini con un 4-3-3, composto dal classe 2000 Adorni tra i pali; difesa molto giovane che fa di Aldrovandi il suo pilastro, difensore classe ’94 con un passato in C con la Spal e in B con il Modena, affiancato dai baby Carminati (giovane difensore classe 2000 in prestito dal Brescia), Serbouti (anch’egli millennial proveniente dalle giovanili del Torino ma lo scorso anno a Chieri) e Lisi (2001 in prestito dall’Hellas Verona); a centrocampo, poi, si respira aria di Romagna, dove il fresco ex di turno Mazzotti è affiancato da Valentini, anch’egli nato a Cesena ed ex di Bellaria, Santarcangelo e Imolese, accompagnati dall’esperienza di D’Iglio. L’attacco, come detto, è composto dal trio Guccione-Scotto-Altinier.

Per i Galletti non sarà facile fermare la marcia del Mantova, ma mister Paci farà di tutto per cercare di racimolare punti preziosi, magari cercando ulteriori forze e motivazioni in reazione alle sfortune capitate nelle ultime settimane. Servirà un grande spirito di gruppo e una forza di volontà fuori dal comune, servirà giocare da squadra e aiutare il compagno nella lotta su ogni pallone per spezzare il ritmo offensivo dei lombardi. Dalle difficoltà a volte può emergere il valore di una squadra, e i Galletti hanno una grossa occasione per dimostrarlo. Forlì e Mantova, in alto le spade.

Nome squadra: Mantova 1911 SSD

Anno di fondazione: 1911 (rifondazione 2017)

Colori sociali: Bianco-rosso

Campo da gioco: Stadio Danilo Martelli (capienza 14.084)

Allenatore: Lucio Brando

Posizione in classifica: 1ª

Andamento in campionato: 5 vittorie su 5 partite giocate

Partecipazioni al campionato di serie A: 13

Partecipazioni al campionato di serie B: 17

Curiosità: Nicola Mazzotti ha giocato nel Forlì durante la stagione 2018/19. Luigi Giorgi, professionista in passato di serie A e B, anche con la maglia del Cesena, è alla sua prima stagione in D.