La sfida alla prima della classe (due sole sconfitte su quindici gare finora, una proprio nella sfida d’andata) coincide col quinto passo falso interno consecutivo per i Baskérs Forlimpopoli. Nella serata speciale nel tiro dalla lunga distanza (alla fine 11/22 per i padroni di casa, ben 14 a bersaglio per Imola), sfruttando anche la perdurante assenza di capitan Rombaldoni, la Virtus Imola confeziona un legittimo successo sugli artusiani con un secondo quarto da 9-28. Quando, con la spina dorsale Seskus-Diminic (già in doppia cifra al 12’ con 5/5) a rifiatare in panca, allarga definitivamente la forbice con i missili in serie di Aglio, l’ex Nucci e Magagnoli.
Contro percentuali da capogiro ed una difesa spesso pronta a chiudere il pitturato, i Baskérs fatturano appena quattro cesti della coppia Brighi e Bracci, che sporca il proprio tabellino solo al 15’. Nella ripresa i gialloneri giocano sul velluto allungando addirittura sul +28 (33-51 al 25’ con la seconda bomba di Seskus). A quel punto Forlimpopoli ha il merito di non mollare e di puro orgoglio prova a risalire lentamente la china sfruttando la precisione di Vandi (in netta crescita), Bracci e Donati nel tiro dall’arco. Ma oltre al -15 non si va. Nel finale, Nucci e Galassi riallargano la forbice per una vittoria imolese nitida, come testimonia il punteggio.
Il futuro prossimo, per i Baskérs, evoca l’insidiosissima trasferta di domenica prossima (ore 18) a Vigarano Mainarda, con gli artusiani che renderanno visita alla seconda forza del torneo, Ferrara Basket 2018 di coach Furlani.
Baskérs Forlimpopoli – Virtus Imola 67-89
(19-23, 28-51, 44-68)
FORLIMPOPOLI: Benedetti 3, Brighi 17, Rombaldoni ne, Ricci 3, Vandi 12, Gaspari ne, Bracci 20, Donati 12, Ravaioli ne, Gorini, Torelli, Semprini Cesari. All. Agnoletti.
IMOLA: Nucci 15, Galassi 12, Castelli ne, Aglio 13, Carella 4, Magagnoli 8, Ranocchi 7, Diminic 16, Seskus 14, Savino. All. Regazzi.