Sulla strada Unieuro corre il Panzer Poderosa

XL Extralight Montegranaro – Unieuro Forlì | Domenica 3 febbraio, ore 12:00 | PalaSavelli, Porto San Giorgio e diretta TV SportItalia (c. 60)

Dal giorno alla notte. Ormai l’abbiam capito: la PF2.015 è squadra senza mezze misure. Se l’avvio di campionato aveva stupito – o almeno avrebbe dovuto – un po’ tutti per brillantezza, il ritorno, con il suo avaro rendiconto di 1 vittoria e 4 sconfitte pesantissime, ha senza dubbio deluso tutti. Sarà la stanchezza, sarà che le punte biancorosse (Marini e Johnson) sono lontane dal top nella condizione, sarà che c’è più amalgama di gruppo che tecnica, ma l’Unieuro è in recessione. La trasferta (anticipata alle ore 12 per diretta SportItalia, canale 60) in casa del panzer Poderosa Montegranaro cade come una secchiata di sale su una ferita profonda e sanguinante. Difficile pensare che possa cauterizzare, anzi più facile (o, meglio, certo) che laceri ancora di più la situazione biancorossa mettendo sul tavolo la necessità d’intervenire sul mercato – chi? personalmente prediligerei una combo a un 4/5. Da escludere, a prescindere, invece, un avvicendamento di coach Valli.


Momento Montegranaro

Un carrarmato gialloblu s’aggira per il girone Est: 8 vittorie consecutive, 4 sole sconfitte fin qui, un passo che solo la Fortitudo è riuscita a tener più serrato. La XL – anche al netto della fatica patita domenica a Ferrara, piegata con un po’ di fortuna solo al supplementare – è la squadra più lanciata dell’intera A2. Roba che perfino Bologna eviterebbe d’affrontare. Prima difesa (71.8 punti), attacco più parco ma 3° per media realizzativa da 2 (56%), la XL conta sull’asse USA probabilmente migliore: Corbett-Simmons.


Punti di forza

Montegranaro è squadra dall’impressionante matrice difensiva, capace di fare della concretezza un principio di fede biblico. D’altronde lo stampo di Pancotto è calato su una materia di primissimo livello dove a una notevole fisicità si abbinano tecnica, intelligenza e cattiveria. A partire dai già citati Lamarshall Corbett (5° attaccante del girone con 18.7 pt, 27 nello scorso turno) e il pivot Jeremy Simmons, totem d’area con le mani già protese verso il titolo di miglior giocatore dell’Est: in quasi 36’, 12.7 punti (con il 65.5% da 2), 8.8 rimbalzi, 2 stoppate. Il resto del quintetto – Valerio Amoroso (11+5.3 e 2.9 assist), Matteo Negri (già autore di una prova super all’andata) e il play Matteo Palermo – infondono forza continua all’azione e soluzioni a 360°. Il livello non cala in fase di rotazione visto che dalla panca salgono ottimi giocatori, per dirne uno, il nazionale estone Kaspar Treier.


Punti di debolezza

A voler cercarne uno, forse (…) alla Poderosa manca un playmaker puro da quintetto. Che poi Corbett, Negri e Amoroso sappiano sopperire è verissimo ma Palermo, che dovrebbe esser il titolare, vira più su doti realizzative che di gestione.


La possibile chiave del match

É tutta psicologica. Forlì è in piena fase involutiva, non riconosce se stessa e non si fida più dei propri mezzi. La sconfitta di Bologna e l’aver perso il treno della Coppa Italia hanno aperto una voragine atletico-emotiva nella quale sono cadute le stelle biancorosse. Aggrapparsi a Oxilia, De Laurentiis e Lawson non basta per metter in crisi avversari che sono entrati in sintonia con il momento clou della stagione. Urge che Marini e Johnson riprendano a macinare gioco e fantasia, che Giachetti e Bonacini facciano la voce grossa in campo riportando tutti al massimo impegno, che Donzelli molli gli ormeggi e cominci a menare in area e ad esigere palloni là dove può far davvero male, a 3-4 metri dal cesto. Montegranaro non attenderà la risurrezione ma farà la sua partita, solida, compatta, saggia. Ma provarci è per l’Unieuro un obbligo.

Il Quintetto XL Montegranaro…

Matteo Palermo (playmaker) – Lamarshall Corbett (guardia) – Matteo Negri (ala piccola) – Valerio Amoroso (ala forte) – Jeremy Simmons (pivot)

… e la Panca

Ottimamente assortita con elementi di talento come Andrea Traini (play), Martino Mastellari (2/3) e la vera “matta” Kaspar Treier, ala estone, mani morbide da ogni parte del campo e fisionomia che ricorda Doncic.

Il coach

Cesare Pancotto, tra gli allenatori più esperti d’A2, non sta certo deludendo le attese mettendo a frutto l’altissimo tasso di esperienza e fisicità del roster con un gioco che calza a pennello. E nei play-off saranno dolori per tutti.


Le altre sfide del 20° turno

  • XL Extralight Montegranaro – Unieuro  Forlì (Domenica 3 febbraio, ore 12.00)
  • De’ Longhi Treviso – Baltur Cento (Domenica 3 febbraio, ore 18.00)
  • Roseto Sharks – Bakery Piacenza
  • OraSì Ravenna – G.S.A. Udine
  • Hertz Cagliari – Bondi Ferrara
  • Assigeco Piacenza – Tezenis Verona
  • Le Naturelle Imola Basket – Pompea Mantova
  • Lavoropiù Fortitudo – Termoforgia Jesi (Lunedì 4 febbraio, ore 20.30)

Classifica

Lavoropiù Fortitudo Bologna 34, XL Extralight Montegranaro 30, De’ Longhi Treviso 28, Unieuro Forlì 22, Tezenis Verona 22, G.S.A. Udine 22, OraSì Ravenna 18, Pompea Mantova 18, Le Naturelle Imola Basket 18, Roseto Sharks 16, Assigeco Piacenza 14, Termoforgia Jesi 14, Bakery Piacenza 14, Baltur Cento 12, Hertz Cagliari 12, Bondi Ferrara 10