Unieuro Forlì – GSA Udine | Domenica 16 dicembre, ore 18:00 | Unieuro Arena, Forlì
Obliata Treviso – il -32 finale al PalaVerde è in realtà ben più severo di quanto l’Unieuro meritasse, ma tant’è – fa capolino all’orizzonte biancorosso un’altra sfida ad altissimo tonnellaggio, quella con i ciclopi della APU Udine. Se dall’11° turno la PF2.015 è uscita con la certezza di non poter (oggi) prender parte al gran ballo di Fortitudo e De’ Longhi, domenica Bonna & Co. oltre al quasi sicuro recupero di Jacopo Giachetti dovranno mostrare di poter ambire a un piazzamento da Coppa Italia. Missione complicata visto che per i due posti non appannaggio del duo di testa, a scannarsi sono Verona, Montegranaro (che la Coppa l’organizzerà a Porto San Giorgio e Porto Sant’Elpidio) e, appunto, Udine e Forlì.
Parole dallo spogliatoio
Giorgio Valli: “Si tratta di una partita molto importante per noi, che arriva dopo il ko di Treviso. Vogliamo riscattarci, dimostrare a noi stessi e al pubblico che la partita del Palaverde è stata solo una parentesi. La speranza è di poter scendere in campo con tutti gli effettivi, valuteremo in queste ultime ore l’impiego di Jacopo Giachetti che per noi è molto importante. Udine è fortissima ma abbiamo le armi per giocarcela”.
Davide Bonacini – “La possibilità di stare in alto devi guadagnartela ogni volta, specialmente in gare come quella di domenica scorsa contro Treviso e di domenica prossima con Udine. Partite durante le quali, lo abbiamo imparato sulla nostra pelle al Palaverde, conta tutto: approccio, fisicità, durezza, testa, attenzione ai piccoli particolari che fanno la differenza. Speriamo tutti che Giachetti possa rientrare ed essere della partita: la sua presenza è molto importante”.
Demis Cavina (coach Udine) – “Rispetto alle ultime due trasferte, sappiamo che dovremo migliorare soprattutto nella metà campo difensiva cercando quella continuità che ci permette di correre. Giocheremo in un campo storicamente molto caldo, contro una squadra ben allestita e con grande talento in ogni ruolo. Tutto questo deve essere per noi un grande stimolo per centrare la prima grande vittoria in trasferta”.
Stefan Nikolic (giocatore Udine) – “Ci attenderà sicuramente una partita tosta. Non dobbiamo sottovalutare l’impegno e pensare al -32 subìto da Forlì a Treviso nel turno precedente. I romagnoli saranno motivati per giocare una gara dura”.
Momento Udine16 punti, 6° posto (con Verona e Montegranaro) e un record di 4-1 nelle ultime 5 gare. Medesimo record di Forlì, una classifica in progressivo miglioramento e un potenziale da superpotenza. Ma se la PF2.015 gnicca un po’ per il brutale stop a Treviso – ma l’unico vero cruccio è la sconfitta a Ravenna, per il resto 8 successi su 11 prove fa tutti felici – Udine è invece ammantata di aspettative deluse. Le pressioni dell’ambiente sul team bianconero sono forti, specie su coach Demis Cavina, messo pubblicamente sulla graticola dal presidente Pedone dopo lo stop a Jesi di tre turni fa. Un clima irrequieto che non toglie quanto Udine, partita per fare la posta alle prime piazze, stia piano piano rispettando i pronostici consolidando ststistiche importanti: 81.6 pt di media, 55% da 2, 34% da 3, 38.3 rimbalzi catturati a partita. |
Punti di forza
Cavina ha nella faretra non frecce ma bombarde: imponente come poche in A2, Udine fa delle leve fisiche il suo grimaldello. Nove top player rendono il tasso quali-quantativo friulano costante sui 40’ con punte difficili da limare negli USA Trevis Simpson (guardia atletica da 17.2 pt + 4.7 rmb in oltre 31’ di media, la più alta di squadra), l’ex ala forte di Montegranaro Marshawn Powell (16.6 + 5.2) e il brioso Riccardo Cortese (13.9 + 3.3). La staffetta tra i lunghi Chris Mortellaro – Francesco Pellegrino assicura oltre una dozzina di rimbalzi ad allacciata, quasi la metà in attacco. In regia l’ormai certezza Lorenzo Penna detta ritmi di un gioco ben cadenzato tra corsa (prediletta non solo per la propensione a spingere dei già citati assi ma anche perché tra i bianconeri ci sono ottimi passatori di palla) e ragionamento.
Punti di debolezzaLunghissima, forte fisicamente, dotata di talento e follia, Udine è, nel ranking del girone Est, terza dietro solo Fortitudo e Treviso. L’assetto rinnovato, un coach di ritorno ma pur sempre in via d’ambientamento, atleti dallo spiccato carattere capaci d’incendiare ma anche deragliare (leggasi Cortese e Pinton) sono forse gli unici punti critici APU. Tecnicamente è forse in area che Udine può più risentire di una certa pesantezza e della mancanza di un cambio puro per Powell. Occasionalmente Simpson non sarà al massimo – per lui, causa problema muscolare, è stata una settimana di allenamenti separati. |
La possibile chiave del match
Quanto Treviso sia stato solo un brutto sogno, lo si vedrà domenica. Udine non ha certo l’abbondanza pornografica d’ali dei veneti ma ha la medesima capacità d’impostare il match sulla pressione fisica. L’Unieuro dovrà reggere l’urto (anche nervoso) e rilanciare, giocando col bilancino cercando la transizione veloce senza esaurire le pile prima del rush finale perché le rotazioni APU sono più profonde. Molto si giocherà in tema rimbalzi: Udine è complessivamente la seconda squadra dell’Est nella specialità. Riuscire ad abbassarne la media e a sporcare le ripartenze equivarrebbe a toglier cartucce ai loro bomber. In tema di singoli duelli, si attendono segnali da Melvin Johnson (parecchio negativo a Treviso anche a causa di un colpo al gomito) e scintille dal duello Marini-Cortese.
Il Quintetto GSA Udine…Lorenzo Penna (playmaker) – Trevis Simpson (guardia) – Riccardo Cortese (ala piccola) – Marshawn Powell (ala forte) – Francesco Pellegrino (pivot) … e la PancaPartono seduti giocatori di tutto rispetto, da Mortellaro al play offensivo Marco Spanghero (6.9 pt in 22′), l’unico reduce della finale promozione di Montecatini (insieme a capitan Bonacini e “Pomo” Serra), capitan Mauro Pinton (5 pt quasi tutti dall’arco, 16′) e le ali Riccardo Genovese e Stefan Nikolic. Il coachIl castellano Demis Cavina è tornato dopo nove anni a Udine. Allora come oggi piazza storica, ambiziosa ed esigente. Tra i migliori tecnici della categoria – difensivista, poggia l’attacco su pochi punti fermi lasciando sfogo al talento dei singoli – è l’uomo adatto per consolidare l’APU in vista di un prossimo attacco alla promozione. |
Le altre sfide del 12° turno
- Bakery Piacenza – Hertz Cagliari (Domenica 16 dicembre, ore 17.00)
- Bondi Ferrara – Lavoropiù Fortitudo Bologna (Domenica 16 dicembre, ore 18.00)
- Roseto Sharks – De’ Longhi Treviso
- Unieuro Forlì – G.S.A. Udine
- Baltur Cento – Pompea Mantova
- XL Extralight Montegranaro – Assigeco Piacenza
- OraSì Ravenna – Tezenis Verona
- Termoforgia Jesi – Le Naturelle Imola Basket
Classifica
Lavoropiù Fortitudo Bologna 20, De’ Longhi Treviso 18, Unieuro Forlì 16, XL Extralight Montegranaro 14, Tezenis Verona 14, G.S.A. Udine 14, OraSì Ravenna 12, Le Naturelle Imola Basket 12, Assigeco Piacenza 8, Bondi Ferrara 8, Baltur Cento 8, Roseto Sharks 8, Bakery Piacenza 8, Pompea Mantova 8, Termoforgia Jesi 6, Hertz Cagliari 2
