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I ragazzi di coach Dell’Agnello cadono lottando ma senza avere alcuna possibilità di far loro la posta in palio. Una volitiva Cantù si impone per 77-55 e ora conduce la serie per 1-0.

FORLÌ

Rush 5.L’ala svedese rimane sul terreno di gioco per 30’ totalizzando soltanto 5 punti, 6 falli subiti e 3 assist. Per lui anche 4 rimbalzi in una gara non indimenticabile, che lo ha visto davvero poco protagonista.

Giachetti 5. Il capitano nei 23’ che rimane in campo gioca una gara insipida, forzando non poco. Realizza 5 punti, consegna 2 assist ai compagni e raccoglie 4 rimbalzi. Un po’ poco per non uscire con le ossa rotte dal PalaDesio.

Natali 4,5. Non è in gran serata e nei 17′ che passa sul terreno di gioco lo fa vedere chiaramente. Realizza 2 punti, fatica molto contro i lunghi di casa, perde due palloni e alla fine esce per falli. Una serata che vorrà dimenticare in fretta.

Bolpin 6. Primo quarto sontuoso, in cui realizza 9 punti sui 18 dei suoi. Poi sparisce dal campo come tutta la squadra dopo l’intervallo lungo. È uno dei migliori biancorossi in una serata sfortunata: in 29′ realizza 11  punti (4/12 dal campo).

Bandini sv. Chiamato in causa per meno di 3’, non demerita, ma non incide su una gara già finita.

Ndour 6. Nei 5′ disputati nel secondo tempo, mette un po’ di pepe ad una gara che sembra già instradata, riuscendo anche a trovare la retina a fine terzo quarto.

Lucas 4,5. La difesa di casa gli riserva un trattamento particolare, lui la soffre e non riesce a incidere sulla partita. Con due falli dopo pochi minuti, realizza solo 9 punti, frutto di percentuali molto deficitarie (addirittura 3/15) e abbandona la gara per falli. Non la prestazione che ti aspetti dal tuo americano di punta in serate così.

Benvenuti 5. Soffre molto la fisicità dei lunghi avversari e questa volta non riesce a rispondere presente. Nei 21’ in cui è chiamato in causa realizza 5 punti e raccoglie 2 rimbalzi. Sotto canestro Bayehe e compagni sono ossi durissimi.

Bruttini 5. Gioca 18’, realizza 5 punti, raccoglie 4 rimbalzi: come il compagno di reparto di cui sopra, soffre da matti la fisicità dei lunghi dei padroni di casa.

Pullazi 6,5. Vive una serata difficile, in cui approccia non al top ma poi cresce di livello e nel secondo tempo tiene a galla i suoi come può. Gioca poco più di 20′ realizza 11 punti e raccoglie 12 rimbalzi (5 offensivi), svegliandosi dopo un alterco con il suo allenatore.

All. Dell’Agnello 5. La gara era complicata e l’avversario di quelli tosti: questo non lo si può nascondere. Però si può e si deve pretendere di più – innanzitutto nella metà campo offensiva –, come lui esige dai suoi giocatori.

CANTÙ

Stefanelli 6,5. Sempre più protagonista ad alti livelli. Importanti i suoi 5 punti sul finire del primo quarto – su gentile concessione forlivese – che fanno mettere la freccia ai suoi.

Vitali 7,5. Al di là del tabellino, è il man of the match. All’esordio in maglia biancoblu, pare giochi al PalaDesio da inizio stagione: decisamente fuori categoria. Spacca la partita nel secondo quarto, quindi mette a tacere Forlì nel terzo periodo. 8 punti e 5 assist in 19′.

Nikolic 6,5. Ciò che serve, al momento giusto, come le due bombe (innescate da Vitali) nel cuore del terzo quarto. La sua incisività è sintomo delle rotazioni lunghissime e valide della squadra.

Boev sv.

Borsani sv.

Da Ros 6. Dell’Agnello prova a cancellarlo dal gioco e vi riesce (2 punti in quasi 30′). Esperienza e abitudine a partite del genere gli consentono comunque di rendersi utile sotto le plance (11 rimbalzi).

Bucarelli 6. Dodici mesi dopo l’impresa in maglia Eurobasket, non si ripete, perlomeno in questa gara 1. Tatticamente è comunque una chiave importante per Sodini.

Cusin 6,5. Chiude in doppia cifra (12) scartando cioccolatini lanciati dal ‘solito’ Vitali. Buon impatto per l’esperto pivot.

Bayehe 7. Salta, ci mette energia e per larghi tratti fa ciò che più gli piace nel pitturato forlivese. 12 punti e 6 rimbalzi in poco meno di 18′ di utilizzo.

Allen 6,5. Unico americano dei suoi in campo (Bryant non è nemmeno a referto), non si prende la scena (13 punti con 6/14 al tiro) ma lancia comunque lampi di classe ed estro.

Severini 7. Lo spartito è chiaro: difendere a più non posso su Lucas, a costo di rendersi quasi irrilevante nella metà campo offensiva. Coglie splendidamente il messaggio del proprio allenatore.

Tarallo sv.

SIMONE CASADEI