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Severissima lezione per l’Unieuro Forlì nella prima uscita di play-off, in casa dell’Acqua San Bernardo Cantù. Il 77-55 di fine gara 1 racconta di un match vivo per 15’ nel primo tempo e altri 5’ nel secondo (nell’ultimo quarto, in pratica, Forlì non ha giocato: appena 5 i punti segnati), ma soprattutto di una Cantù che ha saputo affrontare senza indecisioni l’esordio della serie. D’altronde, se annoveri tra le tue fila giocatori come Stefanelli, Cusin, Allen e riesci a metter a regime, in appena un paio di giorni, un califfo come il play Luca Vitali (acquistato a metà settimana), per entrare nel tunnel oscuro, avresti dovuto aver di fronte la più forte Unieuro della stagione. E così non è stato perché Forlì, quando ha potuto pungere, non l’ha fatto (avvio di secondo tempo), priva com’è stata dei punti di Kalin Lucas (non in serata: un film già visto da un mesetto in qua) e di Erik Rush, oltre ad aver pochissima precisione al tiro: 5/25 dall’arco (20%) e 14/40 da 2 (35%). Alla voce rimbalzi, poi, non c’è stata storia: 47 contro 31. Insomma per provare anche solo ad uscire dalla serie con la testa alta ci vorrà ben altra tigna e ben altra pulizia di gioco.

Rush apre le danze nel caos del PalaBanco Desio (tanto rumore anche se non è certo tutto esaurito). Riccardo Bolpin si fa subito trovare pronto con una doppia tripla di pura faccia tosta: 2-8, 3’.  Forlì è su tutti i palloni e Allen non carbura. Arriva però il 2° fallo di Lucas che è un bruttissimo inciampo perché di fatto toglie ritmo alla punta offensiva romagnola. Logica conseguenza, Cantù prova e trova gioco: Bucarelli accorcia e impatta (8-8, 4’) e Severini, in contropiede, firma il sorpasso che costringe al timeout Dell’Agnello: 10-8, 4’30”. L’ingresso di Pullazi è un innesto di energia a rimbalzo e su Da Ros (oscuro per tutto il primo tempo). Altra tripla di Bolpin e un bel gioco a due sull’asse Giachetti-Bruttini, riporta la PF testa avanti: 10-13. Sarà l’ultimo brivido per i locali. A scaldare l’Acqua San Bernardo, poco a poco, ci pensano soprattutto Stefanelli e il neoacquisto di extralusso, Luca Vitali (in campo dall’8’). Il recuperato ex Rieti inforca da 3 una rubata su rimessa leziosa biancorossa (20-17, 9’) e, da lì, solo l’intervallo interromperà una vera cavalcata dei  lombardi. Se per Cantù, Vitali insegna basket e letture, Cusin spazia tra perimetro e area e il già citato Stefanelli sferza dalla lunga, a Forlì manca mordente in difesa (vano l’alternare uomo a zona) e l’attacco è brutalmente spuntato (nel II da 3 sarà un trite 0/6). Mettiamoci anche che l’Unieuro è troppo fallosa (3 per Natali e 2 per Lucas e Benvenuti al 20’) e la coperta diventa davvero corta per tenere il ritmo dei lombardi. Primo colpo è di Cusin, dimenticato dalla difesa dimentica (28-21, 12’30”) ma è Stefanelli ad aprire uno squarcio, colpendo senza pietà la zona, per due volte: 33-23, 13’30”. L’auspicato risveglio di Lucas (5 punti di fila per il -7, 35-28, 15’ che obbliga Sodini a fermare il gioco) è un sobbalzo di pochi istanti. Vitali di maestria sbilancia la difesa e segna (39-28, 16’), Allen pianta chiodi, Cusin domina nel pitturato: 41-28 (17’). Per Forlì ora è proprio dura e il 20’ arriva sul -17, 47-30.  

La ripresa è biancorossa: la difesa c’è; Pullazi, Lucas e Rush (a canestro da 3 al terzo tentativo consecutivo) riportano in linea l’Unieuro, 47-39, 22’. Neppure dopo il timeout Cantù ritrova la verve del primo tempo, anche perché la PF ha gli occhi davvero indemoniati. Forlì, però, non trova la necessaria fluidità offensiva: con Severini vero mastino su Lucas, Giachetti ben tenuto dalle maglie lombarde, l’attacco romagnolo ha poca fantasia. E così troppe occasioni passano sprecate. Bucarelli, invece, rimette il +10 sul tabellone: una boccata d’aria vera per Cantù (49-39, 23’30”). La PF prova a non mollare (Benvenuti, 51-42 su assist di Lucas) ma l’Acqua San Bernardo ha un Vitali in più: tripla (54-42, 25’50”) che vale una rasoiata netta al match. Bayehe butta in campo la sua tracotanza fisica e per l’Unieuro è sprofondo: il pivot schiaccia il 61-44 e con lui ogni speranza (29’). Se nel primo tempo era Stefanelli a non aver “rispetto” dell’impegno difensivo romagnolo, nel secondo, a non avere pietà è Nikolic che mette due triple al limite dei 24” su assist di Vitali: 64-48. Ndour, a fil di sirena di periodo, mette il suo mattoncino ma il punteggio è pesantissimo per continuare a sperare: 64-50. Nelle spigolosità dei primi minuti di ultimo periodo, l’Unieuro perde definitivamente ogni velleità. Lucas è sempre spuntato e i minuti passano. Il 4° fallo di Bolpin (nel III s’era già accomodato Natali) toglie dalla contesa un potenziale attore. Mentre Vitali prende anche rimbalzi in attacco, Cusin e Allen mettono il coperchio su gara 1: 68-50 (34’50”). Pullazzi incesta l’ultimo tiro vero della contesa (68-53, 35’) poi si traccheggia un po’ tra falli non fischiati e difese senza delicatezze. Un antisportivo immaginifico a Pullazi su Vitali più che chiudere le sorti (71-53, 37’) carica di rabbia l’Unieuro che, sì tira i remi e pensa a gara 2, ma si spera lo faccia con più tigna. Perché senza quella, lunedì, non ci sarà luce. Si chiude sul 77-55 tra i cori di amicizia tra Eagles e tifosi forlivesi..

Acqua San Bernardo Cantù 77 – Unieuro Forlì 55
(20-18, 47-30, 64-50)

ACQUA SAN BERNARDO CANTÙ: Stefanelli 12 (3/3, 2/5), Vitali 8 (2/2, 1/2), Nikolic 10 (2/3, 2/2), Boev, Borsani (0/1), Da Ros 2 (1/5, 0/1), Bucarelli 6 (2/4, 0/2), Cusin 12 (4/5, 0/1), Bayehe 12 (4/7), Allen 13 (5/9, 1/5), Severini 2 (1/2, 0/3), Tarallo. All. Sodini.

UNIEURO FORLÌ: Rush 5 (1/2, 1/6), Giachetti 5 (1/7, 0/1), Natali 2 (1/1, 0/2), Palumbo ne, Bolpin 11 (1/5, 3/7), Bandini (0/1), Ndour 2 (1/1), Lucas 9 (3/11, 0/4), Benvenuti 5 (2/5, 0/1), Bruttini 5 (2/5), Pullazi 11 (2/2, 1/4). All. Dell’Agnello.

Arbitri: Gagliardi, Costa, Marzulli.

Foto Pallacanestro Cantù