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Le speranze dell’Unieuro Forlì di uscire dalla trasferta in Brianza con una vittoria si infrangono sulla rocciosa e  profonda Acqua San Bernardo Cantù, che anche in gara 2 si impone sui romagnoli per 71-62. Al termine di una partita equilibrata ma ‘bruttina’ che si decide nell’ultimo quarto.

FORLÌ

Rush 6,5. 14 punti equamente distribuiti nei 34’ che Erik passa sul terreno di gioco. Per lui anche 8 rimbalzi e 2 recuperi, per un 17 di valutazione tutt’altro che disprezzabile. Peccato che sia l’unico americano arrivato alla partita nelle file dei biancorossi.

Giachetti 6,5. I 12 punti del capitano nel primo tempo tengono a galla i compagni, aspettando che alla partita si presenti Lucas. Cala alla distanza, ma gioca comunque 25’ realizzando 14 punti. Per lui anche 4 rimbalzi e un recupero.

Natali 3. Nicola non sporca il tabellino se non per un rimbalzo, un recupero e una palla persa. Un po’ poco per giustificarne l’impiego per 19′ mal contati.

Bolpin 6,5. Finisce il primo tempo a quota 13 punti che al 40′ diventeranno 16, raccoglie 7 rimbalzi e recupera un pallone. In ombra con lo scorrere dei minuti, ma le rotazioni accorciate nel reparto esterni dei biancorossi portano naturalmente a questo risultato.

Lucas 3. Chiamato ad un sussulto di orgoglio dopo una insipida (diremmo inguardabile) gara 1, fa ancora peggio. Realizza 2 punti in 29′ e non bastano gli 8 assist che regala ai compagni per salvarlo dall’ennesima figuraccia in Brianza. Pecca anche di personalità, non assumendosi le responsabilità che attengono al suo ruolo in questa squadra: 1/3 dal campo.

Benvenuti 4. Soffre terribilmente per i 19’ che passa sul terreno di gioco. Rovina un bellissimo assist potenziale di Lucas facendosi stoppare da Cusin nel primo tempo e chiude la gara con 3 punti, 5 rimbalzi e un recupero. Fatturato risultante dell’1/11 dal campo di cui si è reso protagonista.

Bruttini 4,5. Replica la partita di 48 ore prima, sembrando solo lontano parente del giocatore ammirato in questi anni. Chiude con 5 punti (2/9 al tiro), 4 rimbalzi, 3 falli subiti e una valutazione positiva sul filo di lana. La sua partita è tutt’altro che da incorniciare.

Pullazi 5. Gioca 21’, realizza 8 punti e cattura 3 rimbalzi in una serata non positivissima. Il lungo albanese cerca fortuna da dietro l’arco trovandola in maniera altalenante.

All. Dell’Agnello 5. La sua squadra si impegna allo spasimo per fare propria la posta in palio, ma quando i suoi finiscono la benzina, all’inizio della frazione conclusiva, girandosi verso la panchina Sandrokan si accorge di non avere armi. Arsenale per poter completare l’opera che i suoi ragazzi avevano fino ad allora sapientemente costruito anche e soprattutto grazie alla zona nei primi 30′ di partita. In attacco la squadra è parsa, come al solito, senza troppe idee.

CANTÙ

Stefanelli 6. Non brilla particolarmente, ma nell’ultima frazione riesce a ‘bucare’ la difesa a zona forlivese. Importante sugli esterni avversari.

Vitali 7,5. Decisivo, ancora una volta. Inizialmente con le ali tarpate dalla difesa avversaria, cresce alla distanza e smazza 10 assist in 25′. Segna anche due triple pesanti.

Nikolic 7. Fa la differenza a cavallo tra terzo e quarto periodo segnando 8 punti consecutivi. In doppia cifra con 12 punti in 19′.

Da Ros 6,5. Un rebus a inizio partita per i forlivesi, chiude in doppia cifra (11). Una valanga di esperienza.

Bucarelli 5,5. In ombra, non impatta sulla sfida, se non per qualche comparsata difensiva.

Cusin 6,5. Tanta sostanza, senza troppi fronzoli. Come quando ‘cancella’ Benvenuti e gli fa capire il sottile confine presente nel pitturato.

Bayehe 6,5. Sfrutta a tratti la sua energia e il suo atletismo. Quando lo fa, però, marca la differenza, proprio come avvenuto in gara 1.

Allen 7. Ispira il break decisivo di inizio ultimo quarto, con due triple dall’elevato peso specifico. 14 punti per lui (anche se con 4/13 al tiro), tutti importanti. Il talento non manca.

Severini 5,5. Solo 15′ in campo, non si nota nemmeno nella specialità difensiva della casa. Sottotono.

Simone Casadei