Ti sarà inviata una password tramite email.

La Dell’Agnello band non riesce nell’impresa di forzare la serie contro l’Acqua San Bernardo Cantù a gara 5. I biancorossi si congedano dai suoi tifosi giocando una partita gagliarda in difesa ma asfittica in attacco, che termina col punteggio di 61-64.

Rush 5,5. Più di 25’ in campo, 5 punti, 7 rimbalzi e un’uscita prematura per raggiunto limite di falli che priva i suoi di un’arma offensiva in più. Anche se le sue percentuali dal campo (2/8) non avrebbero probabilmente fatto uscire il suo nome dalla rosa di quelli candidati a prendere l’ultimo tiro. Fatica a prendere la retina, ma compensa con l’energia e la difesa sugli esterni avversari.

Giachetti 6,5. Il capitano è uno degli ultimi ad accettare la sconfitta. Chiude la stagione giocando quasi 26’, realizzando 12 punti e raccogliendo 5 rimbalzi. Il suo 4/4 ai liberi, nel finale, è fondamentale per dare speranza ai compagni riportandoli avanti nel punteggio. Ma quando la sua preghiera da metà campo sulla sirena non trova il fondo della retina, i sogni dei tifosi si spengono e l’epilogo stagionale diventa realtà.

Natali 5. 24’, 3 punti, 1/3 dal campo e 2 rimbalzi. La partita che Nicola interpreta oggi ricalca perfettamente la sua stagione. Anche se il suo taglio con schiacciata annessa, nei primi 20’ di partita, aveva illuso i più.

Bolpin 6. Arriva con le batterie scariche e non poteva essere altrimenti. Gioca 29’, realizza 6 punti e raccoglie un rimbalzo. Forse la peggior partita offensiva della serie (2/7), ma cerca di compensare la luna storta al tiro con tanto impegno difensivo.

Lucas 4,5. Gli esterni canturini gli sono entrati sotto pelle e anche per l’occasione non è riuscito a incidere offensivamente come ci si sarebbe aspettato. Nei 31’ che passa sul terreno di gioco, tira con un rivedibilissimo 2/16 dal campo per 10 punti (prima realizzazione dal campo dopo 29′), subisce 5 falli e recupera 3 palloni. Avrebbe la possibilità di cancellare una prestazione molto negativa trovando il fondo della retina sul tiro che a 3″ porterebbe molto probabilmente i suoi a gara 5, ma lo sbaglia e la sua avventura forlivese con tutta probabilità termina in questo modo.

Benvenuti 6,5. Impiegato col contagocce, non demerita. Anzi: realizza 9 punti, raccoglie due rimbalzi e lotta per quello che può contro una batteria di lunghi di livello superiore. Peccato per l’impiego esiguo (solo 13′).

Bruttini 7,5. Un probabile passo d’addio da ricordare. Monumentale la partita di Davide, che nei 29’ sul terreno di gioco realizza 16 punti e raccoglie 12 rimbalzi per un 23 di valutazione che certifica la bontà della prestazione odierna. Il migliore dei suoi per distacco.

Pullazi 5. Non replica la prestazione scintillante di gara 3. Nei 22’ che passa sul terreno di gioco, si fa apprezzare poco offensivamente (virgola con quattro tentativi), anche se raccoglie 6 rimbalzi e regala 3 assist ai compagni. Si fa apprezzare, se non altro, per l’applicazione difensiva.

All. Dell’Agnello 6,5. Nell’ultima uscita stagionale dei suoi, mostra il marchio di fabbrica che ha caratterizzato  la sua pallacanestro in questi anni: una grande difesa. Peccato che l’attacco non capitalizzi quanto di buono prodotto nell’altra metà campo. Nei momenti decisivi della gara, poi, la squadra arriva con le batterie scariche e si sente l’assenza prolungata di Palumbo. Come se non bastasse, sul più bello è tradito da Lucas. Però nel corso della serie ha saputo adeguarsi a Cantù mettendola in grande difficoltà. Avrebbe senza dubbio meritato la ‘bella’ a Desio.