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Il ciclo di tre trasferte consecutive si conclude per la Pallacanestro 2.015 con la vittoria in scioltezza ottenuta in quel di Cento, contro una Tramec parsa mai in partita e sensibilmente più debole dell’avversario. Da sottolineare la perdurante assenza di Nicola Natali tra le fila dell’Unieuro: la speranza è di riaverlo al meglio per l’importante trasferta di Ferrara di domenica prossima.

Rush 7. 29′ in campo, 14 punti e 9 rimbalzi, percentuali al tiro di tutto rispetto (chiude col 50%): partita solida anche se al cospetto di un avversario di gran lunga più debole. Prezioso nel primo quarto (9 punti).

Giachetti 6. Quasi 22′ sul terreno, qualche ombra in attacco compensata però da una discreta prestazione difensiva. Un passo in avanti rispetto a Montecatini.

Campori 6,5. Raccoglie ben 12′ abbondanti, siglando 4 punti e afferrando 3 rimbalzi offensivi. Ottima prestazione a livello difensivo e, questa volta, porta il proprio contributo anche in attacco.

Bolpin 6. Buona dose di minutaggio (21′). Anche se non particolarmente preciso al tiro (2/9), fa comunque valere fisicità ed energia in difesa.

Landi 7,5. Partenza sottotono, poi si riscatta alla grande racimolando comunque i suoi 10 punti (prendendosi sempre i suoi tiri) e sfoggia la sua miglior prestazione difensiva delle ultime partite sui lunghi centesi. Raccoglie non a caso 9 carambole.

Dilas 6. L’infortunio di Natali lo catapulta per la terza volta consecutiva in quintetto. Nonostante in certi frangenti paia un po’ indietro, si dimostra comunque utile alla causa anche oggi.

Rodriguez 6. Nel primo quarto ha il merito di sporcare il tabellino con una conclusione da dietro l’arco, aggiungendosi ai due americani biancorossi, che fino a quel momento avevano imperversato. Poi però si spegne un po’ col prosieguo della gara: 6 punti con percentuali sufficienti (2/9 totale), giocando appena 5′ nel secondo tempo.

Bruttini 6,5. ‘Solita’ partita in ufficio per il #33 di Dell’Agnello, per certi verso apparso anche poco tutelato dagli arbitri. Importante nel duello contro i lunghi avversari. Esce a inizio ultimo quarto dopo una ‘botta’ in caduta per non rientrare più in partita.

Roderick 7. L’alfiere di ‘Sandrokan’ resta in campo 30′ esatti, collezionando 18 punti (14 nella prima metà di gara, 10 nel primo quarto) e 6 rimbalzi. Giocando in terza nel primo tempo, dopo l’intervallo abbassa addirittura le marce – pur tirando col 73% dal campo – in pieno ‘risparmio energetico’.

All. Dell’Agnello 6,5. Serviva vincere: compito riuscito alla grande. L’avversario, col senno di poi, non rappresentava uno scoglio insormontabile, ma ogni gara ‘è da giocare’. La squadra è sempre sul pezzo e con la partita sempre in pugno.

Zambianchi, Ndour sv