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Tanto tuonò che piovve! Nell’anticipo della diciannovesima di campionato, una Forlì sprecona e priva di Rodriguez, risultato positivo al Covid 19, lascia per strada due punti ampiamente alla portata contra una volitiva e concentrata Lux Chieti.

Rush 6,5. Prima di congedarsi temporaneamente dai compagni per rispondere alla convocazione della nazionale svedese, il numero uno fornisce una prestazione ragguardevole che in quasi 34 minuti contribuisce alla causa romagnola con 18 punti, 6 rimbalzi per un 20 di valutazione complessivo. L’errore dalla lunetta che spariglia la gara a vantaggio dei padroni di casa non ne compromette la buonissima partita.

Giachetti 6,5. Il capitano è più volte considerato vecchio dai telecronisti di casa ma sembra non curarsene. A referto scrive 14 punti in 28 minuti e mezzo. Per larghi tratti della partita uno dei pochi a sembrare sempre sintonizzato sulla lunghezza d’onda corretta.

Campori 5,5. 12 minuti, 2 punti e 3 rimbalzi. Una buona partita da parte di Luca, sulla insufficienza pesa la sconfitta dei suoi.

Natali 5,5 Il Sindaco rimane in campo per quasi 25 minuti cercando di limitare in tutti i modi Sorokas, e il suo coinvolgimento in attacco risente di questo gravoso compito. Alla fine 5 punti, frutto del percorso netto dalla lunetta e di una conclusione da dietro l’arco sui 4 tentativi complessivi.

Bolpin 5. Parte in quintetto per aumentare l’impatto della panchina in assenza di Rodriguez, gioca 17 minuti sapidi e preoccupanti. Alla fine sporca il tabellino ma niente di più.

Landi 4. Se Forlì avesse voluto mettere sotto contratto un altro Kenny Lawson, lo avrebbe fatto con l’originale. Aristide ha il solito impatto sulla gara, pressocché nullo, tirando 0/3 da 2 e 1/6 da 3. Va da sé che il giudizio sulla sua prestazione non può essere che negativo. Allargando le considerazioni su questa prima parte di stagione, il numero 15 biancorosso deve assolutamente crescere.

Dilas sv. 5 minuti e 34 secondi in campo, complici le condizioni precarie e i falli prematuri dei vari Bruttini e Landi. 0 punti e 2 falli fatti rappresentano il fatturato odierno del giovane virgulto biancorosso che, anche oggi, non lascia tracce significative sui 28 metri.

Bruttini 6. L’assenza di Davide nel primo tempo si fa sentire a tal punto che il suo allenatore è costretto a ricorrere ai servigi del numero 33 controvoglia. Al rientro dagli spogliatoi l’impatto del totem biancorosso non tarda a farsi sentire. 16 minuti, 6 punti, 2 rimbalzi e 1 recupero. Forlì sembra non potere fare a meno del suo faro sotto canestro

Roderick 7. 37 minuti e mezzo, 28 punti, 10 su 17 dal campo, 13 punti nel 4° quarto con anche 8 rimbalzi e 3 recuperi. Questi numeri giustificherebbero un voto molto più alto per T-Rod, ma alcune forzature e alcune scelte in difesa (vedi il fallo su azione di tiro commesso su Williams che chiude la contesa a favore di Chieti) vanno doverosamente prese in considerazione nel giudizio. Il fallo andava fatto prima e sul palleggio, e forse parleremmo della quattordicesima vittoria in campionato.

 All. Dell’Agnello 5,5. I ragazzi di casa stavano attraversando un momento positivo e una partita in trasferta è sempre difficile da affrontare, soprattutto senza il proprio regista titolare. Va però detto che i romagnoli sono stranamente parsi poco sintonizzati sulla gara nei momenti chiave della stessa. Vedi la gestione dell’ultimo minuto che ha portato Chieti, prima al pareggio con una conclusione da dietro l’arco evitabilissima (vista la situazione dei falli da spendere), poi alla vittoria sempre per lo stesso motivo. E’ chiaro che in campo vanno i giocatori, ma la guida in panchina deve essere salda.