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Giornata nera al PalaTricalle per l’Unieuro che, nell’anticipo prandiale, contro una Lux Chieti in palla e ricompattata dal neo coach Maffezzoli, inciampa nella sua seconda sconfitta stagionale. Dopo una partita di alti e bassi e un finale punto a punto griffato Pendarvis Williams (suoi i liberi del vantaggio e la stoppata su TRod allo scadere), arriva uno stop più che meritato visti l’andamento troppo ondivago dei romagnoli ma, soprattutto, l’incapacità di chiudere il match quando, a 1’35” dalla sirena, il tabellone segnava +5. In particolare sorge il dubbio sulla gestione dei falli tattici. Piccolissime scusanti per la debacle, l’assenza di Jeff Rodriguez causa positività al Covid19 – nel novero degli atleti biancorossi che hanno avuto direttamente a che fare con la pandemia, si somma a Landi (ad una prova seriamente incolore) e Bolpin – e un Bruttini costretto a un minutaggio ridotto per i postumi della noia muscolare patita contro Ravenna. Per Forlì ora si aprono due settimane da spettatore, utili per ricaricare le pile mentali – oggi in evidente riserva – e ritarare gli equilibri.

Costretto a rimescolare in parte gli assetti, Dell’Agnello mette sul parquet del PalaTricalle, Bolpin play. Forlì parte col freno tirato, parecchio confusa in difesa – regalando 5 punti facili a Sorokas (5-0, 2’). Dopo neanche 2’30” è già tempo di chiedere time-out che non riesce a riequilibrare i giochi, anzi. La PF2.015 resta scialba, fiacca e monocorde in attacco – davanti al muro teatino issato a rotazione da Bozzetto, Sorokas, Ihedioha e Mitt è una sequenza di triple senza cotone (al 10’ sarà 2/11…). La Pf si aggrappa a Roderick – mentre Rush incappa nel 2° fallo – che dopo quasi 4’ trova il primo cesto romagnolo: tripla 9-3. La Lux corre, gira bene la palla. Il +11 arriva presto, ed è pesante ma l’aspetto desolante sono i 5 punti biancorossi al 7’: 16-5. L’innesto di Giachetti riporta ordine e logica (discreto anche l’apporto di Campori e Dilas in difesa) e Forlì riesce a chiudere il quarto più brutto della stagione sotto di appena 6 lunghezze: 19-13. Il secondo periodo segna una piccola svolta: TRod decide di prendere in mano la situazione affrontando di petto il ferro (5 punti per 19-18, 11’) e Rush mette la freccia (19-20) seguito a ruota da Landi che, finalmente, trova il cesto dalla lunga: 21-24, 13’30”. Erik, prende sfondo, illude su una giravolta della banderuola (da “+” anche il segno sulla difesa su Sorokas, 8 pt nel I, 0 nel II; mentre Perdarvis Williams sembra più in serata no che veramente obnubilato dalle maglie romagnole) ma è un’Unieuro poco mordace e sfilacciata e “basta” il rientro in campo di Bozzetto (ben servito dall’ex FulgorLibertas, Piazza) per abbassare i toni romagnoli. Fortunatamente i biancorossi sfruttano bene il bonus liberi (25-30) mentre Chieti resta in scia – Santiangeli uccella la difesa di Rush: 30-32, 17’ – per rimettere testa avanti con il già citato centrone visto a Bergamo: 33-32 (18’). Il solito Giachetti (bomba, 34-35) – unito a qualche sprazzo di buona difesa – tiene i suoi a galla e si va al riposo lungo sotto 36-35.

Il secondo tempo regala un sorriso e una certezza: Davide Bruttini in campo. TRod play è il jolly ma è Rush che illumina con i lampi dell’ennesimo UP romagnolo in una serata tutta alti e bassi per l’Unieuro: dalle mani del nazionale svedese arrivano due bombe consecutive per il +5, 38-43 (22’30”). Le prime difficoltà a livello di falli (Natali poi Landi, raggiungono 3 falli) incrinano il momento. Chieti alza il ritmo innescando gli assi stranieri di casa, Williams e Sorokas entrambi a segno dall’arco (45-43). A un Rush implacabile replica Piazza; Bruttini marchia l’ennesimo tentativo di strappo annullando i giochi sotto di Chieti e finalizzando i servizi di Giachetti: 48-53, 27’. Nel momento più bello Landi sbaglia un appoggio facile e facile e dalla transizione locale esce il contro-break siglato tutto da Santiangeli: l’ex Jesi e Piacenza s’infimma infilando fuori ritmo anche la bomba del pareggio, 53-53 (28’). Dell’Agnello tenta la zona ed è pure peggio: prima Favali poi ancora Santiangeli la sferzano da 6.75. Il terzo tempo si chiude 59-55. L’ultimo periodo mostra l’Unieuro con una faccia più aggressiva (d’altronde in campo ci sono Natali e Bruttini). 7 punti (quasi) di fila di TRod e ancora Bruttini servito deliziosamente da Giachetti, segnano il nuovo vantaggio Forlì: +5, 61-66. Se l’area romagnola ora è chiusa, i teatini hanno buone mani dall’arco per aprire la scatola. Seguono 4’ di vibrante punto a punto animato da Sorokas e Santiangeli per Chieti, Roderick, Jack e Rush per gli ospiti. Un dunk spettacolare di TRod al 37’ (72-74) pare aprire la parentesi decisiva: Santiangeli e Piazza graziano dalla media e Rush mette dalla lunga un bel chiodo, 72-77 a 38’25”. Maffezzoli chiama calma e all’appello risponde Williams. Che si carica in spalle l’attacco Lux (nota: Forlì non è ancora in bonus…), schiacciando in solitaria il -3 e impattando sulla sirena (77-77 dopo ennesima tripla, sbagliata stavolta da Natali) a 11″ dal gong. Dell’Agnello ferma il gioco, disegna una rimessa che finisce per consegnare la sfera a Rush – non proprio il migliore in campo dalla lunetta – su cui cala fallo. Il nr. 1 fa 1 su 2, spaiando il tabellone: 77-78. Il time out stavolta è di Chieti che trova Williams in punta su cui Roderick fa un pessimo fallo sul tiro. Pendarvis non sbaglia: 79-78. A 3” è ancora sospensione per i romagnoli. Il gioco che ne esce trova Roderick a ricciolo ma il buon tiro trova anche la stoppata, sulla sirena, di Williams. Finisce con Chieti a braccia alzate. Con merito.

LUX Chieti Basket 1974 – Unieuro Forli 79-78
(19-13, 17-22, 23-20, 20-23)

LUX Chieti Basket 1974: Paulius Sorokas 20 (4/5, 3/4), Marco Santiangeli 17 (2/4, 4/10), Davide Bozzetto 14 (5/7, 0/1), Pendarvis Williams 12 (2/4, 2/6), Alessandro Piazza 7 (1/7, 1/4), Giancarlo Favali 5 (1/2, 1/1), Francesco ikechukwu Ihedioha 2 (1/1, 0/1), Guglielmo Sodero 2 (1/1, 0/2), Mitt Arnold 0 (0/0, 0/0), Riccardo Migliorelli 0 (0/0, 0/0), Nikola Mijatovic 0 (0/0, 0/0)

Tiri liberi: 12 / 16 – Rimbalzi: 28 7 + 21 (Paulius Sorokas 12) – Assist: 17 (Alessandro Piazza 8)

Unieuro Forlì: Terrence Roderick 28 (6/10, 4/8), Erik Rush 18 (2/3, 4/7), Jacopo Giachetti 14 (3/5, 1/3), Davide Bruttini 6 (2/2, 0/0), Nicola Natali 5 (0/0, 1/4), Aristide Landi 3 (0/3, 1/6), Riccardo Bolpin 2 (1/2, 0/1), Luca Campori 2 (0/0, 0/1), Samuel Dilas 0 (0/0, 0/0), Benjamin babacar Ndour 0 (0/0, 0/1), Paolo Bandini 0 (0/0, 0/0)

Tiri liberi: 17 / 21 – Rimbalzi: 30 6 + 24 (Terrence Roderick 8) – Assist: 9 (Terrence Roderick 5)