Non senza patemi, Forlì rispetta il pronostico che la vedeva favorita sul campo della Ristopro Fabriano. Marchigiani che vendono cara la pelle, cedendo solo nel finale di una partita che si chiude col punteggio di 77 a 87.
Rush 6. Lo svedese gioca un primo quarto da incorniciare, chiudendolo con 9 punti personali. Poi però si ferma e passa il resto della gara a girovagare spaesato sul terreno di gioco. Resta in campo 26’, realizza 11 punti, perde e recupera 3 palloni e stranamente non incide a rimbalzo.
Giachetti 6. Il capitano gioca 21’, ha un plus-minus di +15, ma il suo tabellino personale è molto scarno. Particolarmente ordinato, realizza 3 punti (il primo canestro a bersaglio a 30″ dalla fine), raccoglie 4 rimbalzi e serve un assist al bacio a Bruttini nella prima frazione di gioco.
Natali 6. Parte in quintetto, gioca 20’ realizzando 6 punti (tutti nel primo tempo), recupera 2 palloni e non raccoglie carambole. Si dedica però, come spesso gli capita ultimamente, alla marcatura degli uomini più pericolosi dei padroni di casa, in questo caso Arik Smith.
Palumbo 7. Non una delle migliori uscite stagionali per Mattia, che, per larghi tratti della gara, sonnecchia anche a causa della noia al pube. Ma nel finale, quando Fabriano pensa di poter giocare un brutto scherzo ai romagnoli, è lui a spedirla a -4 e subito dopo a rimpinguare ulteriormente il proprio bottino personale. Due triple consecutive: chiuderà con 11 punti, 4 rimbalzi, 2 recuperi e 2 perse in 25’. Per la serie, i punti non sono tutti uguali.
Bolpin 6. A tratti Riccardo è irridente per la facilità con cui trova conclusioni stilisticamente apprezzabili; a tratti indisponente quando butta via quanto costruito con fatica. Chiude con 8 punti e 5 rimbalzi i suoi 23’ sul campo, che sono costellati anche da 2 perse, per un bellissimo 15 di valutazione. Ma da un giocatore come lui è lecito attendersi sempre qualcosa in più.
Lucas 7,5. In campo 28’, per 21 punti e 6 assist per i compagni, che gli valgono un 22 di valutazione, nonostante qualche pasticcio ‘passabile’ (5 perse). Il suo primo quarto, in cui realizza 9 punti, riconcilia con il gioco. Si deve ancora adattare ai climi della serie A2 italiana, Dell’Agnello lo sa e lo chiama spesso in panchina. Ma in questa partita ha fatto vedere molte buone cose ed è parso in crescita, sia fisico che nel feeling con la nuova squadra.
Benvenuti 6,5. Gioca 16’, realizza 10 punti e cattura 5 palloni. Unico neo di una buonissima prestazione, i 4 falli commessi, spesso per la voglia di fare.
Bruttini 8. Fa venire il mal di testa al reparto lunghi marchigiano. Nei 22’ che passa sul terreno di gioco, subisce 6 falli, raccoglie 7 rimbalzi, realizzando 11 punti. Il 19 di valutazione complessiva, riportato sul tabellino, parla per lui.
Pullazi 6,5. Sfiora i 16’ di utilizzo, realizza 6 punti e soprattutto raccoglie 10 rimbalzi, tutti difensivi. Non gioca una delle sue migliori partite, ma non demerita, fosse solo per l’energia e l’intensità. Importante la tripla a inizio quarto periodo.
All. Dell’Agnello 6. Bisognava vincere e i due punti sono arrivati, ma per lui non è sicuramente stata una serata facile. I suoi ragazzi hanno faticato contro gli azzurri, in particolare nei primi minuti di match, ma poco importa. La vittoria è arrivata e questa è l’unica cosa che interessava.