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La seconda sconfitta consecutiva per i ragazzi di Coach Dell’Agnello, la quarta di queste prime nove giornate, è tanto inaspettata quanto meritata. Ponendo così il coach livornese e i suoi ragazzi davanti ad un bivio, costringendoli ad affrontare la trasferta di Chiusi di domenica prossima come si affronta una partita da dentro o fuori. Col coltello tra i denti, speriamo.

Giachetti 6. Il capitano è uno dei pochi ad emergere in una gara che non rimarrà negli annali. Gioca 25’, realizza 12 punti e raccoglie 3 rimbalzi. Stranamente regala solo un assist ai compagni a fronte di 5 perse (alcune banali). Ha però il merito di portare i suoi per la prima volta avanti nella partita  col canestro del 39-38 nel terzo quarto e rifarlo sul 55-52 nell’ultimo periodo.

Natali 4. 21’, 2 punti, 3 rimbalzi e poco altro. Parte in quintetto e ha le polveri bagnatissime in attacco. Urge una rinascita.

Palumbo 5. 25’ in cui il giovane playmaker scuola Fortitudo non replica quanto di buono fatto vedere a Ferrara. Trova la via del canestro solo dalla lunetta e il suo 11 di valutazione è bugiardo, frutto soprattutto degli 8 rimbalzi catturati. E’ vero che Mattia manda a referto anche 5 assist, ma perde 4 palloni e ne recupera solo 1. Troppo poco, anche nella metà campo difensiva.

Bolpin 6. 28’ abbondanti in cui Riccardo prova ad indicare la via ai compagni senza riuscirvi. 5/6 dal campo, 1/1 ai liberi, 3 rimbalzi, 13 punti e 15 di valutazione. La sua tripla all’inizio della quarta frazione manda Forlì avanti di 8 lunghezze, ma è un fuoco di paglia.

Ndour sv. Due possessi in campo prima della pausa lunga. Una ‘comparsata’, dopo i 32 punti segnati in maglia Scirea sabato scorso, in una partita da dimenticare per i suoi.

Benvenuti 6. In quintetto base, disputa 5′ poi Dell’Agnello lo ‘ripesca’ dalla panchina a seconda frazione inoltrata. Nel complesso non demerita, pur disputando soltanto 11′, facendosi sentire nel pitturato. Termina anzitempo la sua partita a inizio secondo tempo e guarda il resto del match seduto in panchina col ghiaccio sul ginocchio destro.

Carroll 5,5. 38’, 17 punti, 2 rimbalzi e percentuali deficitarie dal campo (7/16). Tira tutto quello che gli passa per le mani e molto spesso danneggia i ferri del Palafiera. Altra prova rivedibile in difesa: non è mai stato un fulmine di guerra in questo fondamentale.

Bruttini 5. Quasi 26′, 6 punti, 4 rimbalzi. Questo il fatturato del lungo senese, che anche per l’occasione, nel buio più profondo in cui la sua squadra si trovava durante i primi 20’, ha rialzato la testa. Peccato non sia bastato, anche perché nella seconda parte di gara finisce nel baratro.

Pullazi 5. Le statistiche sono migliori di quelle del compagno di reparto di cui sopra. L’ala albanese gioca 24’ per 10 punti (7 nel primo tempo), ma non incide come dovrebbe sulla partita. Raccoglie 3 rimbalzi e soffre da matti in attacco dopo una discreta partenza.

All. Dell’Agnello 4,5. Dire che l’assenza di Hayes non abbia pesato nelle due sconfitte dei suoi, sarebbe ingeneroso. Tuttavia, i due capitomboli si sono materializzati comunque, seppure in modo diametralmente opposto l’uno rispetto all’altro. Se a Ferrara la squadra aveva controllato la gara per 38’, per poi regalarla a causa di alcune distrazioni, con Latina è sprofondata proprio quando, dopo aver coronato la rimonta, sembrava in pieno controllo della contesa. Urge un repentino cambio di rotta se si vuole scacciare le critiche e continuare a pensare in grande. A volte non basta fermare il tempo con un timeout.