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La Pallacanestro 2.015 Forlì mantiene l’imbattibilità casalinga superando non senza troppi patemi una volitiva Benacquista Assicurazioni Latina. L’Unieuro continua la sua corsa di testa e prepara la kermesse della Coppa Italia rinfrancata da una, seppur sofferta, vittoria.

Rush 7. Per larghi tratti della partita il migliore dei suoi. In 29’49” lo svedese realizza 16 punti, di cui 11 nel secondo tempo, frutto di un 4/8 da 3 e un 2/5 da 2, raccogliendo anche 4 rimbalzi. Spesso è un importante punto di riferimento offensivo. Oggi, per fortuna, non deve affrontare i suoi demoni dalla lunetta.

Giachetti 6. Se l’Unieuro porta a casa una gara che per larghi tratti non merita di vincere, il motivo è da ricercarsi nella conclusione da centrocampo che il capitano manda a bersaglio allo scadere dei 24″ in un finale complicato. 7 punti totali, di cui 5 nel quarto conclusivo. Per il resto il numero 5 di dell’Agnello gioca una partita non all’altezza del suo talento, come parte dei suoi compagni, ma l’episodio basta a fargli strappare un voto positivo.

Campori 5,5. Quasi 7′ di una partita incolore e insapore, fatta salva la solita abnegazione difensiva sulle principali bocche da fuoco ospiti.

Natali 6. 8 punti, 2/4 da 2, 1/2 da 3  e 1/2 ai liberi, in meno di 23’. Questo il tabellino personale di Nicola, che dovrà tassativamente crescere se Forlì vorrà puntare in alto. Rispetto alle ultime uscite, se non altro, ‘guarda’ un po’ più il canestro.

Bolpin 6. Il voto finale rappresenta appieno la media delle prestazioni dell’ex di giornata tra prima e seconda frazione. Meno di 18′ in campo, 8 punti e 3 rimbalzi realizzati tutti nella prima frazione. Poi, come spesso gli accade, dopo l’intervallo si perde: chiamato a sedere nei primi possessi del terzo periodo, non mette più piede in campo. Dovrà trovare continuità nell’arco dei 40′ se vorrà cambiare la sua stagione.

Landi 6,5.  27′ in campo, 8 punti, 9 rimbalzi e 18 di valutazione complessiva. Altra partita solida per il lungo ex Virtus Roma, che sta trovando la sua dimensione in questa squadra. Più sostanza che qualità, si rimbocca le maniche e si spende per la squadra: bene così.

Dilas 5. I primi punti della partita sono suoi, ma rappresentano un fuoco di paglia. In 7’53” commette più errori che cose pregevoli. -13 di plus-minus…

Rodriguez 6. La partita dell’ex Stella Azzurra Roma è lo specchio della sua stagione, che non riesce a trovare la continuità che dovrebbe. Dopo i 13 punti mandati a bersaglio contro i suoi ex compagni, oggi in 27’ ne realizza solo 4, raccogliendo anche 5 rimbalzi. Regala all’attacco biancorosso anche 3 assist, a fronte di una sola palla persa. Nulla di eclatante: sul ‘filo del rasoio’ della sufficienza.

Roderick 7. 15 punti in ciabatte, ennesima doppia doppia con 11 rimbalzi portata a casa. I 6 falli subiti lo identificano per l’ennesima volta come ‘capo giocatore’ biancorosso. Non proprio continuo come in altre uscite, mette due canestri importanti nel break di fine gara.

All. Dell’Agnello 6. Se Forlì non perde in casa dal dicembre del 2019, molti dei meriti sono suoi: chiude la stagione regolare imbattuto all’Unieuro Arena. Va anche detto che l’avversario odierno ha messo i suoi ragazzi in difficoltà forse più del dovuto. Speriamo che questa vittoria possa rappresentare una iniezione di fiducia per le importanti e decisive sfide future.

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