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La Pallacanestro 2.015 ottiene l’ennesimo successo tra le mura amiche che le consente di chiudere la prima fase di regular season da imbattuta in via Punta di Ferro. Un dodici-su-dodici che, inoltre, vale anche la certezza di chiudere il girone Rosso davanti a tutti: se ‘solo’ col miglior record (e quindi insieme alle due campane, in caso di arrivo a tre) oppure se col primo posto vero e proprio tra le mani lo stabilirà la trasferta di San Severo di giovedì 8 aprile. Sta di fatto che l’Unieuro si avvia verso la Final Eight di Cervia forte dell’affermazione su Latina, caduta 68-62 al termine di un match ‘sporco’ che ha visto prevalere i biancorossi – privi di Bruttini, tenuto a riposo precauzionale: è sulla via del completo recupero – solo nei secondi finali. Decisiva una tripla dai 9 metri totalmente inventata da capitan Giachetti allo scadere della sirena dei 24″, con appena 18″ ancora sul cronometro. Forlì era a +3, con ogni probabilità la avrebbe spuntata ugualmente, ma Jacopo la ha sigillata alla sua maniera. In precedenza, i un film già visto più volte: un avversario con più motivazioni, equilibrio nel punteggio, allungo ospite, la PF che fa pendere la bilancia dalla propria parte con abnegazione difensiva e mentalità, qualità ed esperienza. Forlì non brilla (in una partita non decisiva), ma vince: la forza delle grandi è anche questa.

Gli uomini di Dell’Agnello ‘bagnano’ la propria domenica col canestro di Dilas, partito in quintetto base come a Veroli. Ma è un granello di sabbia nel deserto, perché l’avvio di gara è tutto di marca ospite, con Latina a menare le danze e costruire un break di 0-10 che vale il +8 (2-10) a 4’20”. L’Unieuro va a sbattere ripetutamente contro la accorta difesa di Gramenzi, e servono gli ingressi di Bolpin e Giachetti per rianimarla. Prima un contro-parziale di 7-0 mette in ritmo i biancorossi (9-10), quindi due canestri di Rush valgono il nuovo vantaggio sul 16-14 dopo 8’45”. Padroni di casa che continuano poi a tenere il pallino del gioco e allungano in apertura di seconda frazione: tripla di Bolpin, seguita da quella di Natali e +7 (26-19, 13’30”). Latina, dall’altra parte, è tutta in Lewis, fatica a costruirsi buoni tiri – anche per merito dell’intensità difensiva avversaria – e fa sbraitare più volte coach Gramenzi, costretto a chiamare due timeout nel giro di pochi possessi. Minuti di sospensione che però evidentemente fruttano, perché i neroblù la ‘buttano’ sull’atletismo e con Mouaha – comunque non sempre perfetto – ritrova vigore (26-24). Natali e Landi rispondono (nuovo +7 sul 31-24), ma la manovra offensiva dei biancorossi perde un poco lucidità e precisione, non segna negli ultimi tre minuti abbondanti prima della pausa lunga e Latina è ancora lì. Le triple ‘filate’ di Raucci e Lewis valgono il -1 (31-30).

Momento positivo che prosegue poi anche al rientro dagli spogliatoi, quando sale in cattedra Obie Trotter. Dopo un primo tempo di totale inoperosità (‘virgola’ nei 17’ in campo), ne mette 11 nella prima metà del terzo quarto e Latina vola. Prima con un break di 0-7 che vale il nuovo vantaggio (31-37) per un allungo complessivo di 0-13 a cavallo tra le due frazioni. Quindi con due bombe dello stesso esterno ‘frizzantino’ per il +9 (36-45, 25’40”) che fa mettere le ali. Forlì, del resto, vede la retina dal campo con Rodriguez dopo ben 4’25” nel terzo periodo, quindi solo con Rush dopo quasi 6’. Ma quello di Erik è un canestro che rinvigorisce l’Unieuro, che alza l’intensità difensiva cavalcando il ‘solito’ quintetto basso e si rimette in ballo con Roderick (47-47). Latina controbatte subito e ritrova il +5, quindi si appoggia a Fall e continua a guidare fino al 33’ (52-56). Ma è l’ultimo ‘vero’ sussulto del match pontino, perché poi Forlì riprende in mano le redini. Smaltito qualche possesso un po’ confuso e sin troppo ‘velocizzato’, Rush e Landi bersagliano (sorpasso sul 57-56 a 35’30”) e quindi i biancorossi insistono fino a mettere la freccia sul +8 (65-57, -2’35”) con rubata e contropiede in solitaria di Rodriguez. A chiusura di un parziale di 13-1, subito dopo un timeout ‘bollente’ di Dell’Agnello, in una fase di gara in cui la Benacquista non riesce a disegnare una combinazione offensiva contro la solida difesa avversaria. Latina si rianima con Baldasso e Raucci e dà un senso al finale di gara (65-62, -1’18”), poi Lewis sbaglia il tiro del -1 e consegna a Giachetti il pallone della vittoria.

Unieuro Forlì – Benacquista Assicurazioni Latina 68-62
(18-16, 31-30, 47-52)

FORLÌ – Rush 16 (2/5, 4/8), Giachetti 7 (1/1, 1/3), Campori, Natali 8 (2/5, 1/2), Bolpin 8 (1/2, 2/4), Landi 8 (3/4, 0/1), Dilas 2 (1/2), Zambianchi ne, Ndour ne, Rodriguez 4 (2/4, 0/4), Bruttini ne, Roderick 15 (6/11, 0/3). All. Dell’Agnello.
Tiri da 2: 18/34 (53%) | Tiri da 3: 8/25 (32%) | Tiri liberi: 8/11 (73%) | Rimbalzi: 39, offensivi 5 (Roderick 11) | Palle perse: 13

LATINA – Benetti ne, Lewis 13 (4/11, 1/2), Trotter 12 (1/7, 3/7), Hajrovic (0/1), Piccone ne, Passera (0/1 da 3), Mouaha 6 (1/1, 1/4), Baldasso 3 (0/1, 1/5), Raucci 14 (4/5, 2/5), Fall 14 (7/15). All. Gramenzi.
Tiri da 2: 17/41 (42%) | Tiri da 3: 8/24 (33%) | Tiri liberi: 4/7 (57%) | Rimbalzi: 36, offensivi 7 (Lewis 10) | Palle perse: 9