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Equilibrio doveva essere ed equilibrio è stato. Rieti ha venduto carissima la pelle, portando ai supplementari i padroni di casa che, malgrado siano sembrati per lunghi tratti della gara in debito di ossigeno, sono riusciti a portare in porto una vittoria importantissima e a riappropriarsi della vetta della classifica anche se in coabitazione con Napoli.

Rush 7. Primo tempo sontuoso in attacco e in difesa. Nel secondo tempo il “vikingo” di Dell’Agnello si dedica anima e corpo alla metà campo che vince le partite lasciando ad altri quella che vende i biglietti. 42 minuti, 12 punti, 8 rimbalzi, 2 recuperi, 3 assist e 3 stoppate, 17 di valutazione.

Giachetti 5,5. Il capitano sta attraversando un periodo non felice della stagione; è uno di quelli che risente maggiormente dello stop forzato che la squadra ha dovuto sopportare. Anche oggi 0/4 dal campo, 1 rimbalzo, 1 recupero e 1 palla persa: cifre non in linea con quanto ci aveva abituato ad aspettarci nelle passate stagioni. Sporca il tabellino dalla lunetta con un 1/2 che comunque chiude ogni discorso.

Campori 6,5. 3’11” di estrema qualità. Quando chiamato in causa la squadra è in netta difficoltà (-10 a metà del terzo quarto) e il suo canestro in reverse suona la sveglia ai compagni che lo seguono e ne traggono energia anche difensivamente.

Natali 6. 23’38”  in apnea durante i quali il Sindaco è chiamato a duellare con i lunghi laziali dimenticandosi spesso di portare il proprio contributo in attacco. I 2 punti mandati a referto oggi ne sono vivida testimonianza. Va detto però che lo zampino, nella vittoria biancorossa di oggi, il #8 lo ha comunque messo catturando un rimbalzo fondamentale su tiro da 3 sbagliato da Rush.

Bolpin 5,5. Meno di 6′, 2 punti in contropiede uno-contro-zero dopo un’ottima difesa di Landi e Rodriguez: questo il fatturato del #13 oggi. Un po’ poco rispetto ai desiderata di tutti e, crediamo, anche dei suoi. Deve crescere e farlo in fretta.

Landi 7. Il miglior Aristide della stagione per distacco mette insieme, in 31′, 10 punti, 4 rimbalzi e 3 assist (13 di valutazione) con ottime percentuali dal campo. Le sue interpretazioni difensive mettono in condizione Forlì di rientrare dal -10 e nel supplementare la sua precisione dalla lunetta porta i suoi per la prima volta a due possessi di distanza dagli ospiti.

Dilas sv. Entra per fare rifiatare Bruttini, ma è subito palese che non è la gara adatta alle sue capacità e si riaccomoda in panchina.

Rodriguez 6,5. Solitamente la seconda uscita dopo il rientro in squadra presenta il conto agli atleti; oggi non è andata così. Il play ex Stella Azzurra gioca una gara oculata e nei 22’50” in cui è chiamato in causa realizza 12 punti, quasi tutti nel primo tempo, chiudendo la gara con 6 di valutazione.

Bruttini 8. Forlì non può prescinder dalla sua presenza in campo. Quando deve rifiatare, la squadra soffre. Quando non viene cercato dai compagni, l’attacco sbanda. Quando c’è da difendere forte, il totem risponde presente. E in attacco non fa mai mancare il suo apporto: 18 punti, 4 rimbalzi, 8/9 ai liberi, 9 falli subiti, 24 di valutazione. Ha chiuso con la lingua “fuori”, ma se Forlì porta a casa la vittoria è merito suo.

Roderick 7,5. Intendiamoci, non è stata la miglior prestazione dell’uomo di Filadelfia. Ci si attende da lui scelte migliori rispetto a quella compiuta nell’ultimo possesso dei regolamentari, ma se i numeri non mentono e non lo fanno quasi mai, se i suoi si issano al supplementare dopo essere stati sott’acqua ed hanno addirittura la possibilità di chiudere i discorsi prima del 45′, molto merito è anche del #34. Il quale chiude la gara con 29 punti, 6 falli subiti, 12 rimbalzi, 2 recuperi a fronte di 6 perse e 36 di valutazione in quasi 42′. La bellezza di 20 punti mandati a bersaglio tra quarto quarto e overtime.

All. Dell’Agnello 6,5. Infondere fiducia in una squadra che arriva da 2 ko consecutivi e si prepara ad un tour de force che la vedrà giocare 8 partite nel mese di marzo, non è impresa da poco. L’avversario rappresentava uno dei più ostici da affrontare in queste condizioni. Missione compiuta: la squadra mantiene l’imbattibilità interna e si prepara ad affrontare l’Eurobasket Roma fra quattro giorni.