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La Pallacanestro 2.015 Forlì risponde alle critiche che davano gli uomini di Dell’Agnello per ‘bolliti’ e lo fa nel migliore dei modi, mantenendo inviolato il PalaGalassi. A lasciarci le penne, questa volta, è la Bertram Tortona che, dopo aver imposto il proprio gioco in avvio, si vede sprofondare fino al -32 per poi risalire grazie ad una Forlì colpevolmente distratta sino al -12 del 40’. La gara finisce 83 a 71 e ridà ossigeno ai padroni di casa.

Rush 6. 23’ in campo, 6 rimbalzi, 4 assist ed una stoppata, lo svedese chiude con 7 punti, 2 palloni persi e 2 recuperati. È parso sulla via del recupero, ma non è ancora al top della condizione. Un passo in avanti, ad ogni modo.

Giachetti 6. Il capitano passa sul terreno di gioco meno di 22’, non subisce falli e prende pochissime iniziative sul campo. Chiude con 2 punti e -4 di plus-minus. Per lui anche 3 rimbalzi e 5 assist.

Campori 6. Il ministro della difesa forlivese gioca 6’48”, realizza 3 punti alla prima palla toccata in attacco e cattura un rimbalzo chiudendo la gara con un plus-minus di 5 punti.

Natali 7,5. A proposito di risposta alle critiche, il Sindaco ha firmato 10’ di arringa difensiva, per lui e i suoi compagni di altissimo profilo. I primi 10’ di partita del #8 forlivese rappresentano un manifesto all’utilità di Nicola per questa squadra. L’ala toscana trascina i suoi al comando delle operazioni dopo una partenza in sordina. Chiuderà il primo parziale con 10 punti sui 12 totali cui aggiungerà 4 rimbalzi, una palla persa e molte altre cose che non sono considerate nelle statistiche.

Bolpin 7. Che fosse sulla via del recupero – soprattutto mentale, poiché dal punto di vista tecnico non si discute –, era parso chiaro nelle ultime uscite. Riccardo continua la risalita, gioca 22’ e 28”, realizza 10 punti e raccoglie 2 carambole. Nel momento di svolta della gara, quando Forlì sorpassa gli ospiti per non mollare più le redini, c’è anche il suo contributo. Finisce infatti il primo quarto con 5 punti.

Landi 7. Per lui non è stata una gara semplice. Ha subito la fisicità dei pari ruolo ospiti, ma non si è tirato indietro dimostrando di esserci. In 24’15” sfiora la doppia doppia, 10 punti e 8 rimbalzi. Unico neo di una gara solidissima, le 5 palle perse che sporcano il suo tabellino.

Dilas sv. Una comparsata lunga 4’47”, complici i falli e le condizioni fisiche dei compagni di reparto, che il giovanotto non sfrutta per riconquistare posizioni.

Rodriguez 7,5. Finalmente l’MVP del mese di marzo gioca una partita degna del titolo vinto. In poco più di 24’ realizza 17 punti (di cui 7 fondamentali nel primo quarto), raccoglie 4 rimbalzi e subisce 7 falli. La partita di sostanza che si attendeva da tempo.

Bruttini 6,5. Il recupero è in pieno svolgimento, ma quando è in campo si sente e soprattutto si vede. Cannon fatica a trovare il fondo della retina; peccato che Davide ci stia poco, meno di 14’ per 6 punti e 3 rimbalzi. Il +21 di plus-minus parla da solo. Il suo recupero a pieno regime è fondamentale per le fortune dei biancorossi.

Roderick 7. Le cifre del ragazzo meriterebbero mezzo voto in più (16 punti, 5 assist e 8 rimbalzi in 31’36”), ma, rispetto alla sconfitta di domenica, Terrence è stato incostante, giocando una partita da montagne russe. Primo tempo a guardare i compagni, terzo quarto per iscriversi alla partita con 9 punti. Quindi quarto conclusivo utilizzato solamente come cappello.

All. Dell’Agnello 6,5. L’allenatore livornese è stato di parola: Forlì ha giocato una gara gagliarda e volitiva per 30’ su 40’ toccando il massimo vantaggio nel terzo quarto sul 68-36. Unico neo per lui e i suoi ragazzi, non essere riuscito a condurre in porto la partita con un vantaggio più rassicurante del +12 finale, che potrebbe anche essere ribaltato nel ritorno. Va comunque detto che la sua Forlì non attraversava un momento fulgido sotto il profilo atletico, quindi questa vittoria, contro un avversario molto fisico e in forma, acquista ancora più valore.