Ti sarà inviata una password tramite email.
La colomba pasquale è indigesta alla Pallacanestro 2.015 Forlì. I biancorossi, al termine di una partita controllata per larghi tratti – soprattutto nel quarto conclusivo –, danno un calcio al secchio del latte e si regalano due giorni di riposo non programmati ed è già fuori dalla corsa alla Coppa Italia.

Rush 7. 28’46” sul terreno, buone percentuali al tiro e preciso ai liberi. Una partita di sostanza con il picco nel 14-2 di inizio ultima frazione (8 punti dello svedese) che illude i suoi.

Giachetti 6. Il capitano non tradisce, malgrado alcune scelte rivedibili nel finale di partita: la tripla a -1 a 6″ dal termine, quindi incespicando sul pallone a -3″. Ciò nonostante, è il solito riferimento per la squadra. 11 punti, 4 assist e tanta ‘garra’ anche in difesa.

Campori 6. Gioca meno di 7′ realizzando 4 punti e non facendo mai mancare il proprio apporto  difensivo sugli esterni.

Natali 5. Il sindaco non esce da un tunnel offensivo lungo come quello sotto al Monte Bianco. Oggi per lui, in 29′ disputati, 5 punti con poche scelte offensive e molta fatica anche nella metà campo difensiva.

Bolpin 6,5. Se Forlì avesse superato l’ostacolo Udine, Riccardo sarebbe stato in lizza per la palma del migliore in campo. Gioca una partita oculata nella propria metà campo e spinge i suoi sul +8 a metà dell’ultima frazione ‘contagiando’ i compagni, che lo seguono come Mosè. Alla fine, nei 18’30”, 7 punti, +12 di plus-minus e 8 di valutazione. Un ottimo viatico per il prosieguo della stagione.

Landi 6. Quasi 24′ sul campo, 2/5 al tiro (due triple pesanti) per 6 punti. Parte benissimo, soffre un po’ nella ripresa ma sembra aver trovato la propria dimensione in questa squadra. Deve inoltre fare i conti con un doloroso acciacco alla schiena.

Dilas 6. Ennesima partenza in quintetto, gioca 4’37”: tutti nei minuti iniziali della partita. A segno nei primi possessi, dove raccoglie anche due preziosi rimbalzi offensivi. Poi non vede più il campo.

Rodriguez 4. Partita negativissima del #24 di Dell’Agnello. Che parte come al solito in quintetto ma non ringrazia il proprio allenatore dell’opportunità. Nei soli 11′ che ‘Sandrokan’ gli regala, non sporca il tabellino (0/4 dal campo), raccoglie due rimbalzi e non lascia tracce. La cartina di tornasole è il -10 di valutazione.

Bruttini 6. Il totem biancorosso, al rientro dall’infortunio (e ancora claudicante: chiude zoppicando), gioca 23′ con ottime percentuali e la solita capacità di svoltare la gara. Raccoglie 5 rimbalzi e subisce due falli, 8 punti e 11 di valutazione. Le fortune di Forlì passando dalle sue condizioni fisiche.

Roderick nc. Sotto Pasqua, Giuda tradisce il suo maestro, T-Rod lo fa col suo mentore e Dell’Agnello non se ne accorge. 26′ abbondanti, 5 punti con un lampo nel terzo quarto (dove ‘inchioda’ il primo canestro dal campo), tanta sofferenza e tanti pasticci (6 perse) nella fase decisiva. Quando esce dopo il quarto fallo, non a caso, Forlì trova il +8. Al primo pallone dopo il rientro, cerca un assist immaginifico che vede solo lui ed è l’inizio della fine.

All. Dell’Agnello 4. Tante volte lo abbiamo incensato dicendo che aveva deciso la partita dalla panchina. Bene, lo fa anche oggi, ma per Udine. Cavalca un Roderick non in giornata e dimentica colpevolmente chi lo ha portato sul +8 fino a pochi minuti prima. La ciliegina sulla torta, la gestione dei timeout nel finale. Ne chiama uno, pressoché inutile, a fine terzo quarto per poi non averne più nei secondi conclusivi.

LA PARTITA

GLI SPOGLIATOI

[Foto LNP – Ciamillo e Castoria]