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Forlì esce con l’onore delle armi dal PalaBarbuto giocando una partita gagliarda nella metà campo difensiva e rispettando a pieno il piano partita: concedere il tiro da lontano agli uomini di Sacripanti riempiendo il pitturato.

Rush 6. 13 punti in 26’ e mezzo giocati, con un unico neo: l’1/6 ai liberi. 5 punti che in una partita di questo livello non possono essere lasciati per strada. Rimane un grosso punto interrogativo sulla gestione del pallone a lui affidata sul -2 a pochi secondi dalla sirena, l’azione poi conclusa da Parks in schiacciata.

Giachetti 6,5. Il capitano, come era lecito aspettarsi, non ha fatto mancare il proprio apporto alla squadra. Oggi per lui 15 punti, 4 falli subiti e 4 rimbalzi in 26’38”. Inaspettatamente impreciso ai tiri liberi oggi ha collezionato 3 inusuali errori in questa specifica fase del gioco. Fondamentale la magnifica tripla del 69-69 a -1′.

Campori 5. 9’33” sul campo in una partita di questo livello rappresentano un minutaggio discreto per un ragazzo della sua età. Prende un rimbalzo fondamentale in attacco che consente a Forlì di trovare punti importanti in un momento caldissimo della partita ma poco di più. Sbaglia una tripla aperta importante.

Natali 5,5. Gli avversari lo hanno tenuto impegnatissimo nella metà campo difensiva togliendogli energie da concentrare in quella offensiva. Sporca il tabellino con 3 punti, prende 3 rimbalzi, ma non entra mai totalmente in una gara in cui i suoi avrebbero avuto bisogno anche del suo contributo offensivo. Per il sindaco anche due palloni regalati agli avversari.

Bolpin 6. Gioca una partita difensivamente competente e parte bene anche dal punto di vista offensivo. Nei 18’ e spicci che l’ex Latina passa sul terreno realizza 5 punti e prende 4 rimbalzi. Importantissimo un suo canestro che tiene in linea di galleggiamento Forlì a metà del quarto conclusivo.

Landi 5,5. È suo il primo canestro della partita, poi però soffre da matti. I suoi numeri sono discreti ma non riesce a trovare continuità sul campo. Nei 22’24” che passa sul terreno di gioco raccoglie 4 rimbalzi, realizza 9 punti e perde 3 palloni.

Dilas sv. I 4’09” che Dell’Agnello gli concede dimostrano ancora una volta che non è pronto per questo livello.

Rodriguez 5. Parte come al solito nei primi 5, gioca meno di 20’ realizzando 8 punti, 5/5 ai liberi, ma il -15 di plus-minus che racimola nella partita vale più di molte parole. Stritolato nella fisicità del match.

Bruttini 6. La scavigliata patita in allenamento fa sì che il centro di Siena non sia in piena forma e si vede. Nei 17’17” in cui viene impiegato non è il solito giocatore. Come sempre accade quando entra dalla panchina, i suoi traggono però enormi benefici. È accaduto anche oggi, ma le precarie condizioni fisiche lo hanno penalizzato. 7 punti, 3 rimbalzi e 5 falli subiti rappresentano comunque un buon fatturato. Nel finale si va da lui.

Roderick 5. Che non sarebbe stata una partita facile per lui, era lecito attenderselo. Che la difesa di Sacripanti gli avrebbe riservato un trattamento speciale, pure. La reazione del #34 non è stata di quelle da ricordare. In 26’23” in campo realizza 9 punti, raccoglie 8 rimbalzi, regala 7 assist ai compagni, ma perde anche un terzo dei palloni della sua squadra, che lascia colpevolmente orfana nel momento clou. Anche se il terzo fallo, che lo condiziona, grida vendetta. Giornata con poche luci e molte ombre: dopo Scafati, non brilla nemmeno in questo big match.

All. Dell’Agnello 6. La sua squadra stecca la partita più importante dell’ultimo periodo, se non altro a livello di risultato. Cerca di risvegliare i suoi dopo un parziale di 2-12, riuscendovi. Prende un fallo tecnico per proteggere il suo giocatore simbolo in difficoltà e riesce, per quello che conta, a portare i biancorossi ad un possesso da una vittoria inaspettata e importantissima. Non ce la fa, ma, dando fondo a tutte le risorse a disposizioni, non può fare miracoli. Merita una sufficienza piena.

[Foto Carlo Falanga]