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Encomiabile Forlì, ma il PalaBarbuto è amaro. Al termine di una gara giocata sempre sul filo del rasoio, in cui i biancorossi – anche se sempre all’inseguimento, eccezion fatta per l’avvio di gara e inizio ultimo quarto – si sono davvero superati, andando oltre ogni peripezia fisica, l’Unieuro è stata messa al tappeto dalla corazzata Napoli. Finisce 75-69 in favore dei partenopei il big match che valeva l’intera prima fase di regular season, punteggio interamente maturato nell’ultimo minuto di gara. In una gara ottimamente interpretata – specie nella metà campo difensiva: costringere gli azzurri a tirare da fuori (in conclusioni comunque contese che hanno portato a percentuali basse) ha funzionato alla grande –, Forlì ha infatti ceduto soltanto nel finale, con la persa di Landi che ha innescato il +4 di Napoli. Senza dimenticare che nei due minuti precedenti altri due possessi pesanti erano stati gettati al vento nel tentativo di servire Bruttini sotto canestro. C’è poi un’altra evidente concausa nel ko della PF: gli errori dalla lunetta. Miglior squadra del campionato ai tiri liberi, Forlì ha tirato appena col 58%, frutto di un rivedibile 14/24. Un’emorragia emersa nel secondo quarto e poi protrattasi fino agli ultimi possessi. Col senno di poi, sarebbe bastato poco di più per portarla a casa.

Sta di fatto che lo scontro diretto è di Napoli, che conquista così un indubbio vantaggio in ottica fase a orologio. Con il successo su Forlì, i partenopei si presentano infatti al varco del girone Bianco con 6 punti in saccoccia. Un gradino sopra ai biancorossi (4 punti), due sopra a Scafati (solo 2 punti). Ciò non toglie che l’Unieuro, nelle tre partite che mancano da qui al termine della prima fase, potrà ‘facilmente’ mettere al sicuro il primo posto conclusivo nel girone Rosso.

Forlì che può contare sull’apporto di entrambi gli acciaccati della vigilia: Rush parte in quintetto, Bruttini in campo pochi minuti dopo la palla a due. E l’avvio sorride ai biancorossi, che difendono forte, sono frizzanti in avanti e partono 0-5, poi ritoccato da Roderick (3-7, 2’50”). La reazione dei padroni di casa, che alzano ben presto l’intensità costringendo la PF a svariate palle perse – se ne contano 4 in meno di 5’ –, è però immediata. Napoli lavora infatti sul pick’n’roll, arriva troppo facilmente al ferro e in un amen sigla un break di 12-0 che vale il +8 (15-7). Zerini è in questa fase un rebus indecifrabile per la difesa forlivese: 9 punti per lui nel primo periodo. Ge.Vi che sfiora anche la doppia cifra di vantaggio (19-10, quindi 21-12), ma l’Unieuro fa quadrato e Dell’Agnello trova risposte importanti dalla panchina. Col ‘solito’ quintetto basso che manda in panne l’attacco partenopeo, i biancorossi sono precisi dalla lunetta e con le triple di Bolpin e Rush mandano a segno un mini-parziale che li riporta a contatto (21-20, 9’20”). In avvio di seconda frazione si concretizzerà poi anche il sorpasso sul 23-24: nel complesso, un break ospite di 2-12. La gara sale di ritmo, nessuna delle due compagini vuol mollare la presa: si segna poco e l’equilibrio regna sovrano (29-26 Napoli a metà periodo). L’ingresso in campo di Uglietti spariglia però un po’ le carte. ‘Mastino’ su Roderick, lo costringe al terzo fallo (insulso: a sbracciare era l’ex Treviso) e innervosisce tanto Terrence quanto tutta Forlì, allungando sul +6. Ma l’Unieuro non si perde d’animo e resta aggrappata con le unghie e con i denti, nonostante problemi di falli e un Rush impreciso dalla lunetta (1/4). Trascinata dai canestri di capitan Giachetti, prima della pausa lunga accorcia fino al -2 (37-35), dando il ‘la’ a una seconda parte di gara che si preannuncia invitante.

Dagli spogliatoi Napoli rientra ancora pimpante, si accende Marini che permette ai suoi di centrare più volte il +6. La PF, dall’altra parte, rifornisce Rush spalle a canestro. Soluzione che frutta, ma lo svedese è ancora impreciso dalla lunetta (altro 0/2…) e i biancorossi restano dietro. La precisione è invece maggiore – e l’oculatezza nelle scelte di tiro è altrettanto ottima – nelle conclusioni dall’arco, e così sono Rodriguez e Rush a ricucire (47-45, 25’30”). Bruttini manca però l’impatto facendo 1/2 dalla lunetta, nel possesso successivo i biancorossi sprecano la palla del vantaggio e il ‘solito’ Marini ridà fiducia a Napoli (52-46). Nel mezzo, le cose si complicano anche col quarto fallo di Landi e Roderick (ma anche di Parks dall’altra parte). Uglietti tiene poi a distanza Forlì, prima che lo stesso Aristide e Natali, in apertura di quarta frazione, segnino il pareggio sul 54-54 aprendo una partita nella partita. L’Unieuro parte col piede giusto, prendendo in mano le redini (57-58, 31’50”), ma manca il colpo che avrebbe potuto imprimere una svolta alla gara fallendo tre triple nel volgere di pochi minuti. Poco male, perché Roderick risponde a Mayo e a 35’30” Forlì conduce ancora (61-62). Dell’Agnello tenta la zona, l’attacco partenopeo si fa più ‘masticato’ ma trova comunque punti da Monaldi e Zerini. Rush e Giachetti non ci stanno e a 2’30” tutto si deve ancora decidere (66-66). Persa di Roderick, persa di Bruttini: per i forlivesi si potrebbe aprire una voragine ma capitan Giachetti li tira fuori dalla melma inventandosi una tripla fantasmagorica (69-69 a 1’ dalla sirena). Peccato che non cambi però l’inerzia del match, perché gli ultimi sessanta secondi sono tutti dei padroni di casa. Che rimettono la testa avanti con Lombardi dalla lunetta, poi un possesso si perde malamente nelle mani di Landi a metà campo e Parks vola a inchiodare il +4 (73-69, -24”) che vale un’intera partita. Perché nel possesso successivo, più di ‘speranza’ che altro, Marini stoppa Giachetti e al PalaBarbuto si chiude la resa dei conti.

GeVi Napoli – Unieuro Forlì 75-69
(23-22, 39-35, 54-52)

NAPOLI – Tolino ne, Zerini 14 (5/6, 1/2), Iannuzzi 3 (0/3), Klacar ne, Parks 9 (3/7, 0/3), Sandri 2 (1/1, 0/4), Marini 12 (2/8, 2/6), Mayo 15 (2/4, 2/5), Uglietti 8 (3/5, 0/2), Lombardi 9 (1/3, 0/2), Monaldi 3 (0/2, 1/4). All. Sacripanti.
Tiri da 2: 17/39 (44%) – Tiri da 3: 6/28 (21%) – Tiri liberi: 23/27 (85%) – Rimbalzi: 38, offensivi 9 (Lombardi 8) – Palle perse: 5

FORLÌ – Rush 13 (3/4, 2/3), Giachetti 15 (5/10, 1/4), Campori (0/1 da 3), Natali 3 (1/2, 0/1), Bolpin 5 (1/2, 1/2), Landi 9 (3/5, 1/1), Dilas, Ndour ne, Rodriguez 8 (0/1, 1/3), Bruttini 7 (1/5), Roderick 9 (3/5, 1/3). All. Dell’Agnello.
Tiri da 2: 17/34 (50%) – Tiri da 3: 7/18 (39%) – Tiri liberi: 14/24 (58%) – Rimbalzi: 38, offensivi 4 (Roderick 8) – Palle perse: 15 – Fuori per falli: Roderick

[Foto Carlo Falanga]