Il derby arride alla Piero Manetti, che comanda la partita per larghi tratti, pur rischiando di perderla nel finale. Se ciò fosse avvenuto, l’Unieuro non avrebbe affatto demeritato la vittoria. Termina però 61-58 in favore dell’OraSì, con Forlì che guarda ora alla sfida di domenica a Latina, per capire cosa la aspetta da qui alla fine di questa travagliata stagione.
Rush 4,5. Partita in fotocopia rispetto all’ultima uscita a Scafati. Lo svedese gioca 32′, realizza solo 6 punti, prendendosi pochissime responsabilità in attacco (2/9) e pasticciando un po’ troppo (5 perse). Compensa un minimo a livello di energia (6 rimbalzi), ma non può bastare.
Giachetti 5,5. Il capitano rimane in campo parecchio (31′) e nel complesso non stona, in una partita diligente e senza grosse sbavature. Prova a risolverla in proprio (sbaglia il tiro a fil di sirena per il possibile overtime), ma non riesce a coinvolgere i compagni come suo solito. Realizza 7 punti.
Natali 4. Soltanto 14′ in campo, in cui tenta appena due tiri (sul ferro) e non riesce ad incidere nemmeno nella metà campo difensiva, dove fatica oltremodo (non funziona su Tilghman). Troppo poco per un giocatore ‘tattico’ e prezioso nel recente passato.
Palumbo 6. In un derby particolarmente fisico, Dell’Agnello non può certo rinunciare a lui, nonostante un avvio tra luci e ombre. Tiene a galla i suoi a livello offensivo (8 punti nel primo tempo), pur commettendo qualche ingenuità qua e là, tra perse e falli. Chiude in doppia cifra (10) e prende pure 6 rimbalzi.
Bolpin 6,5. Gioca quasi 30′, occupandosi molto efficacemente della marcature su Tilghman, in combinato con Palumbo. Questo gli toglie energie nella metà campo offensiva, dove però a tratti si rivela essere particolarmente utile. Alla sirena, sono 9 i punti segnati, con tanto di due recuperi.
Bandini sv. Gioca quasi 2′ e prende un tiro che scalpella i ferri del PalaCattani, come hanno fatto i suoi più blasonati compagni. Ricorderà comunque questa partita con piacere.
Benvenuti 6. Da un rientrante non si può pretendere molto di più. Gioca 13′, segna 4 punti e raccoglie 5 rimbalzi, mettendoci il solito carico di energia e fisicità. La speranza è che sia un punto di partenza per una nuova rinascita.
Bruttini 5,5. 17’ in cui Davide non incide come al solito. Soffre tremendamente a causa dei problemi fisici che lo hanno condizionato in quest’ultimo periodo (schiena bloccata), a cui si aggiunge una distorsione che lo colpisce nel primo quarto. Realizza 2 punti e raccoglie 5 rimbalzi: era lecito non attendersi molto di più.
Pullazi 7,5. Sul voto finale pesa la sconfitta dei suoi, altrimenti il voto di Rei sarebbe stato un 8 abbondante. Sì, perché la sua partita è stata una di quelle a cui ci aveva abituato nelle ultime uscite. Lotta, non molla mai e nei 28′ scarsi che Dell’Agnello gli regala, lo ripaga con 19 punti e 6 rimbalzi. La Nazionale gli ha fatto bene e Forlì ha finalmente acquistato il giocatore che aspettava sin dall’estate.
All. Dell’Agnello 6. Il coach pregherà i suoi santi in paradiso perché la squadra non subisca più alcun infortunio da qui fino al termine della stagione. Urla nel primo quarto quando le cose partono male: chiama timeout e rimette tutto in sesto. Infine, la rimessa disegnata 4″ dalla fine, che porta Forlì alla conclusione per il supplementare, meriterebbe miglior sorte. Insomma, ha compiuto tutto ciò che poteva, nella speranza che ora cominci un nuovo campionato.