Top & Flop of the day | Le pagelle di Roma-Forlì

Poker di sconfitte consecutive per l’Unieuro, che cede il passo all’Atlante Eurobasket Roma. I capitolini si sono aggiudicati i due punti con il risultato di 83-79 in una partita tirata, decisa negli ultimi secondi.

Giachetti 4,5. Il capitano sta attraversando un momento difficile. Nei 21’ abbondanti in cui è chiamato in causa, a malapena sporca il tabellino (raccoglie 5 carambole, non subisce falli e perde malamente 3 palloni) e il suo contributo è pressoché impalpabile. A differenza di un passato in cui riusciva a raddrizzare anche le serate già buie della squadra: la speranza è che questo momento-no abbia presto fine.

Natali 4,5. Quasi 27’ in campo per 3 punti (bomba pesante nel finale) e 2 rimbalzi, 3 falli fatti: un bottino assai risicato da portare alla causa. Ma, partito ancora in quintetto, è nella metà campo difensiva che non sempre si fa sentire come dovrebbe, anche a rimbalzo. Tanta fatica in ‘chiusura’ sugli scarichi in angolo degli avversari.

Palumbo 7. Le cifre di Mattia sono scintillanti, ma la squadra non lo segue. 24 punti, 15 nel primo tempo (13 in 5’30”), 7/9 dal campo e 9 rimbalzi, per un abbacinante 30 di valutazione. È un peccato che le sue due migliori performance stagionali siano coincise con altrettante sconfitte in volata dei suoi. Arriveranno tempi migliori.

Bolpin 6. Quasi 33’ in cui Riccardo gioca tutto sommato una partita ordinata e senza sbavature, che chiude con 10 punti, 5 rimbalzi, 2 assist, una persa e un recupero. Fondamentali le due triple consecutive sul volgere del terzo quarto, per il +5 ospite che illude Forlì.

Hayes 6,5. Al rientro dopo lo stop, la sua presenza in campo si fa subito sentire. Gioca 25’, realizza 18 punti, recupera un pallone, ne perde 3 e regala tre cioccolatini ai compagni. Oltre a subire cinque falli, Kenny si prende sulle spalle i suoi nella buona e nella cattiva sorte. Infatti, prima riporta l’Unieuro davanti a 34” dalla fine (16 punti segnati nel secondo tempo, tra l’altro), poi sbaglia il tiro della vittoria per rispondere a Pepe.

Ndour sv. Solo 13″ sul parquet per il giovane ‘sostituto’ di Benvenuti…

Carroll 2. Per uscire dal momento di difficoltà, c’è bisogno dell’aiuto di tutti. 2 punti in 16’ e spicci (meno di 2′ in campo nel secondo tempo), con 4 tiri presi, non sono ciò che serve. Appare quasi svogliato già dai primi possessi di partita, quando si perde l’uomo in difesa e per tre volte corricchia cercando di recuperare. Non pare più parte integrante della squadra: oramai a metà della regular season, urgono serie valutazioni.

Bruttini 6,5. Il faro forlivese nella tempesta a indicare la via verso un porto sicuro. Particolarmente impattante nel primo tempo, chiude con una ‘doppia doppia’ da 11 punti e 10 rimbalzi, a cui aggiunge 7 falli subiti per un 20 di valutazione complessiva. Chiude fisiologicamente a corto di ossigeno, chiamato agli straordinari per sopperire all’assenza di Benvenuti. Per rialzarsi, Giachetti e compagni dovranno seguire il suo esempio.

Pullazi 5. Disputa 21’ di gioco, pressoché divisi equamente tra le due parti di gara. Prova a portare il proprio mattoncino alla causa (9 punti e 7 rimbalzi), la voglia di lasciarsi alle spalle una stagione sin qui negativa è tanta, ma il succo del discorso è sempre lo stesso: energia e intensità attese, sono ancora ben lontane.

All. Dell’Agnello 5,5. Dopo quattro sconfitte consecutive, il morale non può essere altissimo. Ma oggi, complice il rientro di Kenny Hayes, anche se nella sconfitta, l’allenatore livornese può vedere una fiammella nel buio della notte. La sua squadra ha lottato sino agli ultimi istanti in trasferta e, dopo il ko, si può ripartire quantomeno da un ritrovato spirito mai domo.