Negli ultimi anni la scuola baltica, si sa, è in grande crescita ed espansione, con numerosi elementi che in epoca recente hanno calcato i parquet del nostro Paese. Tra questi, uno dei prospetti più cristallini in assoluto è sbarcato a Forlì. Stiamo parlando di Kaspar Kitsing, estone classe 2001, su cui Forlì ha piazzato il ‘carico’ (ha firmato un triennale) in ottica futura. Ci sarà da lavorare sodo per tirar su il 17enne di scuola Trento e renderlo un giocatore fatto e finito, ma quanto evidenziato nell’ultima edizione di Next Gen Cup (miglior passatore della competizione) con la maglia trentina è indubbiamente un ottimo punto di partenza.
«Prima di tutto voglio ringraziare la società – sono le prime parole ‘forlivesi’ di Kitsing –. Quando mi hanno chiamato non ci ho pensato troppo e nelle prime due settimane qui ho avuto conferma di quello che mi aspettavo. Si lavora tanto e in maniera intensa, e sono sicuro di potere migliorare. Lavoriamo duro per essere pronti per l’anno che sta per cominciare, con l’obiettivo di vincere il più partite possibile. La squadra può contare su giocatori che possono tranquillamente giocare in serie A».

A presentarlo, poi, anche il Presidente di Pallacanestro 2.015, Giancarlo Nicosanti. «Crediamo molto in lui, è stato uno dei primi giocatori che abbiamo cercato in estate – spiega –. È un ragazzo che può crescere tanto e anche noi, come Società, vogliamo crescere: per fare questo abbiamo bisogno di giovani così». «Durante la costruzione della squadra abbiamo colto la necessità di avere in roster un giocatore interessante e futuribile – gli fa eco il gm Renato Pasquali –. La scelta di investire sui giovani dimostra la nostra ambizione e indica dove siamo diretti. Tatticamente ‘KK’ è un giocatore molto duttile, che può coprire diversi ruoli, dal playmaker all’ala forte. Dovrà necessariamente compiere un percorso di crescita fisica, ma ha tutte le carte in regola per riuscirci».
La Pallacanestro 2.015, parallelamente, ha comunicato che il capitano biancorosso nella stagione 2019/20, dopo l’addio di Davide Bonacini, sarà Jacopo Giachetti, playmaker classe ’83 che si appresta a vivere la sua seconda stagione sotto San Mercuriale. «Per me è un onore essere il capitano di questa squadra e di questa società – afferma Giachetti –. È poi un privilegio rappresentare i nostri tifosi, qualcosa di veramente speciale. Sono felice e orgoglioso». Una scelta quasi naturale, quella di Giachetti capitano, per «l’esperienza che ha maturato in questi anni e il fatto che fosse già a Forlì», come spiega coach Dell’Agnello.