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Unieuro Forlì – Termoforgia Jesi | Domenica 21 ottobre, ore 18:00 | Unieuro Arena, Forlì

Jesi, mille emozioni. Dalle sfide con il team marchigiano sono passate tante delle fortune della Forlì cestistica degli ultimi anni, spesso vissute con il fiato sospeso. Il primo scontro dell’ennesima annata, è forse anche il primo all’insegna della relativa serenità: sarà il calendario, sarà che l’Unieuro dopo appena 2 giornate pare aver già una certa consapevolezza dei propri limiti e obiettivi, ma la terribile Termoforgia salirà all’Unieuro Arena senza il manto del pathos della bagarre salvezza degli anni scorsi. Ad arricchire una partita comunque sentita la variabile infortuni (il ko di Daniel Donzelli per 15 giorni) e i trascorsi da ex del nuovo idolo del PalaGalassi, Pier Paolo Marini. “Jesi non è più sorpresa ma una certezza per l’A2 – commenta Giorgio Valli. Ci hanno abituati a campionati di grande spessore. Sono molto bravi, anzitutto, a trovare americani giusti, a metterli sul perimetro dove il loro impatto è potenzialmente superiore. Al di là dell’impronta tecnica di coach Cagnazzo, il fatto di costruire roster con 7/8 giocatori consente ai giocatori di scendere in campo con grande serenità e concentrazione. Se lasciati giocare come possono, sono una mina vagante per chiunque.” Forlì ha però dalla sua un superiore tasso tecnico complessivo e un gran feeling: “Come dico sempre ai ragazzi, la grandezza dell’avversario la determiniamo noi. Conosciamo i loro punti di forza e i nostri limiti, soprattutto abbiamo dimostrato che. È vero, siamo una squadra votata all’attacco ma capace di poter fare bene anche in difesa. Tener Verona sotto i 70 punti non è cosa da poco. Johnson che si sbatte per recuperare due palloni fondamentali è la fotografia più bella di lunedì ed è quella che dovremo tener bene a mente.” Forlì che dovrà impegnarsi ancor di più vista l’assenza di Daniel Donzelli (abile forse per Ravenna). “Purtroppo l’infortunio di Daniel capita nel periodo peggiore: primo perché dopo aver completato la preparazione fermarsi tanti giorni è un bel inciampo, secondo perché capita proprio quando ci aspettano tre partire in 8 giorni. Ma sono cose che capitano e i ragazzi sanno di dover dare il massimo. Alla chiamata dovrà rispondere anche Dilas.” Samuel a parte, ovvio che tanti minuti da 4 toccheranno a Tommaso Oxilia: “Tommaso è un giocatore duttile, bravo in 2/3 ruoli. Quest’anno vorrei provare a schierarlo da esterno ma ovviamente non sarà questa la partita; speravo di non doverlo utilizzare da 4 già alla terza giornata ma tant’è.

Parole dallo spogliatoio

Pierpaolo Marini – Ex di turno (a Jesi Pier si è consacrato tra i giovani più interessanti della A) “È solo la seconda giornata, né io né la squadra abbiamo ancora fatto niente però le vittorie danno fiducia. La stagione passata è stata molto importante per me, il gruppo era fantastico. Jesi ha fatto un precampionato un po’ sotto tono, poi ha perso all’ultimo tiro in un campo difficile come Montegranaro e vinto bene con Piacenza. Saranno carichi, il coach è molto bravo. Credo che imposteranno una gara aggressiva”.

Momento Jesi

L’agile vittoria con Assigeco Piacenza e esordio tirato fino all’ultimo (poi perso) con la preponderante Montegranaro danno il senso di come il DNA di Jesi sia il medesimo delle ultime stagioni: sempre decisa quando conta, mai scontata nelle sconfitte. Lorenzo Baldasso e coach Cagnazzo hanno già dichiarato che Forlì, il suo roster e il suo pubblico, saranno un bel test “ambizione” che affronteranno al 100%, belli carichi. Uomo avvisato…

Punti di forza

Talento, voglia di farsi vedere, esperienza, il quintetto Termoforgia non soffre certo di timori reverenziali: porta la sfera l’esperto giramondo Kevin Dillard (dopo Casale per lui Francia, Turchia, Nuova Zelanda, Grecia, Germania, paesi baltici con una puntatina pure nel PAOK Salonicco), l’ex Torino Andre Jones è guardia con punti (ad oggi 22.5 di media col 63% da 3) e atletismo importante, Lorenzo Baldasso (tra gli artefici della cavalcata in A1 di Trieste) bada la linea più larga con evidente fame di confermarsi tra i top di categoiria, completano il longilineo mai-esploso-del-tutto Leonardo Totè (il salto responsabilizzante da Verona alla corte di Cagnazzo gli è stato subito salutare visto che ha quasi raddoppiato minutaggio e stats) e il navigatissimo e unico reduce del roster passato, Tommaso Rinaldi.

Punti di debolezza

La panca non offre minuti né soluzioni tecniche alternative a possibili blackout dei titolari. Tanti giovani di belle speranze ma senza l’esperienza necessaria limitano le rotazioni jesine a 7 giocatori. L’andamento della partita a Montegranaro lo ha in parte mostrato: un gioco molto fisico, problemi di falli e stanchezza, alla lunga potrebbero incidere pesantemente sulla resa Aurora.

La possibile chiave del match

Ad esser sottili, alla luce di quanto scritto poco sopra circa le risicate rotazioni, “ideona” potrebbe esser quella di tener a bassi regimi Kevin Dillard. Dopo 2 gare nelle Marche , il play viaggia a 19.5 pt + 7.5 rimbalzi e altrettanti assist: per limare statistiche importanti, Valli, che fa della regia diffusa un mantra – Giachetti, Bonna, MJ – spenderà sul play attenzioni particolari? Altra chiave. L’assenza di Daniel Donzelli potrebbe pareggiare il conflitto in area dove Lawson si troverà a dover far i conti col mestiere di Rinaldi e ai raddoppi di Totè. Negli spazi buon gioco potrebbe averlo Tommaso Oxilia, il lungo atipico – fisico da 3 , indole e intuito da 4 – di casa Unieuro: se saprà sgusciare nel pitturato e alleggerire la rete Aurora sull’area, per Forlì saranno solo buone cose.

Il Quintetto Termoforgia Jesi…

Kevin Dillard (playmaker) – Andre Jones (guardia) –  Lorenzo Baldasso (ala piccola) – Leonardo Totè (ala forte) – Tommaso Rinaldi (pivot)

… e la Panca

Mascolo e Santucci alternano i piccoli, mentre Lovisotto l’unico lungo vero. Tanti, poi, i prodotti locali: Valentini, Kouyate, Mwananzita, Mentonelli e Montanari.

Il coach

Damiano Cagnazzo, maceratese ma ormai jesino de facto, alla sua 3a stagione in panca Aurora, è tra le chiavi di volta arancio-blu: spirito, tecnica, carisma facile pronosticarne un lungo futuro sulle panche di A. Un solo obiettivo – dopo gli stupendi play-off raggiunti lo scorso anno -: salvarsi il prima possibile per poi giocare a briglie sciolte. Il cocktail senatori-gioventù e un quintetto di valore fanno già pensare che Jesi, anche quest’anno, sarà una bella gatta per chiunque…

Le altre sfide del 3° turno (21/10/18 ore 18)

  • De’ Longhi Treviso-Lavoropiù Bologna (ore 12)
  • Baltur Cento-Roseto Sharks
  • G.S.A. Udine-XL Extralight Montegranaro
  • Bondi Ferrara-Bakery Piacenza
  • Hertz Cagliari-OraSì Ravenna (ore 17)
  • Tezenis Verona-Pompea Mantova
  • Unieuro Forlì-Termoforgia Jesi
  • UCC Assigeco Piacenza-Le Naturelle Imola Basket

Classifica

XL Extralight Montegranaro 4, Lavoropiù Fortitudo Bologna 4, De’ Longhi Treviso 4, Unieuro Forlì 4, Roseto Sharks 2, Termoforgia Jesi 2, G.S.A. Udine 2, Baltur Cento 2, Bondi Ferrara 2, Le Naturelle Imola Basket 2, Pompea Mantova 2, OraSì Ravenna 2, Tezenis Verona 0, Assigeco Piacenza 0, Bakery Piacenza 0, Hertz Cagliari 0.