Unieuro, amichevole ok con Faenza. E Ndoja fa ritorno a Forlì

Davanti agli occhi di 150 tifosi assiepati in parterre, la Pallacanestro 2.015 si ritrova in palestra dopo la ‘scampagnata’ contro Roseto e riparte col piede giusto. L’Unieuro si è infatti aggiudicata lo scrimmage infrasettimanale contro la Rekico Faenza col punteggio finale di 94-74 (azzerato al termine di ogni quarto) facendo la voce grossa nel corso della seconda parte di gara, dopo un primo tempo un po’ troppo soft a livello difensivo. I primi due periodi, non a caso, sono stati appannaggio della squadra ospite.

La notizia del pomeriggio, ad ogni modo, è sicuramente l’inaspettata presenza di Klaudio Ndoja in panchina. Sì, perché il lungo albanese è rientrato anzitempo a Forlì, dopo essersi presentato nelle scorse ore al raduno della Nazionale albanese (doveva scendere in campo contro il Portogallo proprio nella serata di giovedì), per un check-up con lo staff medico forlivese in seguito a un leggero acciacco muscolare al polpaccio sinistro. Nulla di grave, parrebbe trattarsi di una semplice contrattura, ma è certo che Klaudio a questo punto resti direttamente in città per svolgere lavoro fisioterapico e verosimilmente riaggregarsi al gruppo a inizio della prossima settimana. Ad oggi, insomma, la sua presenza contro Piacenza non pare in dubbio.

Tornando alla pura ‘cronaca’ del match, ad ogni modo, Forlì conclude l’amichevole contro i manfredi portando ben sei uomini in doppia cifra. Priva dell’altro nazionale Erik Rush, in grande spolvero un Davide Bruttini da ben 21 punti a insegnarla sotto canestro, ma buoni segnali arrivano anche Petrovic (13) e Oxilia (11). Nel finale concessi ampi minutaggi agli under Federico Cinti e Paolo Bandini, prodotto della cantera forlivese che si fa notare per un paio di belle difese.

Come detto, dopo una buona striscia iniziale di bombe, la Pallacanestro 2.015 lascia ‘sfogare’ offensivamente gli avversari, concedendo agli uomini di Friso il lusso di segnare ben 22 punti in soli 7’30”. Rimesse le cose a posto con lo scorrere dei minuti, i biancorossi rientrano dal -7 e mettono la freccia a metà della seconda frazione con un break di 9-0 targato Bruttini & Marini che porta Forlì avanti sul 38-34. Faenza replica immediatamente e chiude avanti a metà gara (40-45), ma è l’ultimo sussulto manfredo. Alla Rekico non bastano infatti le bombe di un indemoniato Sgobba, perché l’Unieuro è ora in onda e, di tanto in tanto, si mette in mostra con giocate offensive di altro livello. L’equilibrio è così rotto definitivamente dai ‘soliti’ due sopracitati, Bruttini e Marini, che scavano il solco con un parziale di 15-2 che a fine terzo quarto proietta i forlivesi sul 71-59. Faenza si aggrappa con le unghie e con i denti alla fisicità e all’atletismo di Anumba (82-74), ma Oxilia e Benvenuti non tremano dalla lunetta e l’Unieuro sigilla così una vittoria ‘benefica’ in chiave trasferta di Piacenza.

Unieuro Forlì – Rekico Faenza 94 – 74
(19-22, 40-45, 71-59)

FORLÌ – Giachetti 11, Campori 5, Watson 6, Petrovic 13, Marini 15, Cinti, Bandini, Oxilia 11, Benvenuti 12, Ndoja ne, Bruttini 21. All. Dell’Agnello.

FAENZA – Anumba 13, Rubbini 5, Oboe 6, Zampa 2, Calabrese ne, Tiberti 4, Bruni 2, Klyuchnyk 11, Sgobba 17, Petrini, Petrucci 14. All. Friso.