Mantova è e deve essere il passato: c’è davvero poco da salvare della ‘scampagnata’ Pallacanestro 2.015 nell’Oltrepò. Anche perché la sfida dell’Unieuro Arena contro la non semplicissima Caserta è già dietro l’angolo e per Forlì sarà un match da non fallire, da approcciare (…) nel miglior modo possibile per non rischiare di lasciarci ancora una volta la pelle.
Una partita, quella contro la Juve, che, scorrendo la classifica, parrebbe quasi dall’esito non scontato ma quasi. In realtà Caserta, con la posizione di coach Nando Gentile a dir poco in bilico, sta scontando un avvio di campionato a dir poco ad handicap. Decisamente al di sotto delle aspettative iniziali e del valore in sé della squadra, al netto di problemi fisici assortiti (domenica, ad esempio, è tutt’altro che certa la presenza di un certo Marco Cusin in campo), il campionato della compagine casertano, che sinora ha vinto soltanto due partite, entrambe lontano dal PalaMaggiò.
Problematiche varie che si riversano a cascata su tutto l’ambiente societario casertano. Allarmata, la dirigenza, nella persona dell’amministratore unico Antonello Nevola, ha diffuso nelle scorse ore una ‘lettera aperta’ (non certo una novità, per modi e tempi, nell’ambiente cestistico italiano) che da una parte risulta un ultimatum a squadra e staff tecnico, dall’altra un disperato grido di aiuto bello e buono a tifosi e tessuto imprenditoriale casertano. Ve la riportiamo integralmente, parola per parola, da leggere tutto d’un fiato (nel vero senso della parola).
Voglio fare innanzitutto una premessa, che non è un alibi, ma una ricostruzione della realtà: abbiamo allestito un roster per la serie B che, con l’ammissione in Legadue (o serie A2?, ndr), abbiamo dovuto modificare in una fase avanzata del mercato senza lesinare investimenti, grazie al supporto dei pochi imprenditori da tempo vicini al nostro sodalizio.
Oggi siamo sicuramente al di sotto dei risultati che ci aspettavamo, anche per Il budget investito. Ma ribadisco la fiducia della società sullo staff tecnico e sulla squadra allestita. Sono consapevole che i nostri sostenitori possano essere delusi per il nostro inizio di campionato, ma questa squadra e questa società vanno sostenuti, ancor più in questo momento di difficoltà.
Ritengo doveroso sottolineare che, nonostante gli sforzi fatti dal punto di vista economico e di impegno per arrivare dopo un anno e mezzo dall’acquisizione della società di Venafro in Legadue, le presenze al palasport e la vicinanza degli sponsor e del tessuto imprenditoriale casertano non è stata quella che ci aspettavamo, tenuto conto che ad oggi non abbiamo un main sponsor e le presenze al palasport non sono consone alla tradizione cestistica casertana.
Su queste premesse, ribadisco l’Invito a tutti di dimostrare, soprattutto in questo momento di difficoltà, la vicinanza ad una realtà sportiva importante e che ha scritto nel passato pagine indelebili nella pallacanestro italiana. Voglio anche ricordare e sollecitare le forze economiche di questa provincia a sostenere questo progetto sportivo, perché per costruire c’è necessità di investimenti e non bisogna consentire che la storia cestistica casertana finisca, ma invece cogliere l’occasione che la partecipazione ad un campionato di Legadue ci ha dato per continuare questa storia e per costruire, casomai, un futuro ricco di nuovi successi.