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La prima fatica dell’anno sorride alla Pallacanestro 2.015, che ai Romiti supera Mantova nello scrimmage infrasettimanale col finale di 81-75. Punteggi azzerati al termine di ogni frazione, Forlì ha lasciato strada agli avversari soltanto nel terzo periodo – quello più opaco per gli uomini in maglia biancorossa –, prevalendo invece negli altri tre. Una gara equilibrata, sempre in bilico, come si confà alla ‘classica’ pallacanestro di settembre, in cui Forlì ha saputo prendere più volte il largo offrendo qualche spunto più che discreto, in particolare nella prima metà di partita. Così, tra i più che fisiologici alti e bassi a livello di manovra e gioco collettivo, Dell’Agnello sorride per i suoi quattro uomini in doppia, con Kenny Hayes subito ‘connesso’ e miglior marcatore dell’amichevole a quota 21 punti (anche se tutto sommato in sordina: meglio così). Di cui gran parte maturati nell’ultima frazione, in cui si è caricato la squadra sulle spalle ribaltando il primo svantaggio del match ‘accusato’ a fine terzo quarto. Insieme a lui, in evidenza anche Carroll (13, bene nella prima metà di match poi ogni tanto fuori giri: virgola nel secondo tempo), Palumbo (11, ottima presenza) e Bruttini (10, subito un fattore sotto canestro). Per i biancorossi, la settimana è fittissima: nel pomeriggio di sabato si torna già in campo al PalaCarrara di Pistoia contro gli uomini di Carrea.

Tornando alla sfida di via Sapinia, Forlì che ‘scatta’ subito forte alla palla a due, correndo tanto e infilando ottime transizioni. Così, con Carroll subito caldo al tiro (2/3 dall’arco nei primissimi minuti e 8 punti in un amen), l’Unieuro si porta sul 10-5. Vantaggio poi arrotondato dal ‘solito’, ottimo impatto di Bruttini e da Palumbo: break di 9-3 per il +7 casalingo sul 19-12. Mantova, priva del suo miglior giocatore, l’ex NBA Hollis Thompson, si rende pericolosa sulle ali dei propri esterni, con Mastellari e Stojanovic che confezionano il rientro (21-18), ma è ancora la PF a far la voce grossa in apertura di seconda frazione. Perché Hayes inserisce la quinta – dimostrando peraltro grande generosità ed altruismo –, Carroll e Bruttini sono precisi dalla lunetta e i biancorossi volano sul +12 (39-27), massimo vantaggio della partita. Gli ospiti alzano però presto gomiti e intensità, trovano un importante punto di riferimento in Iannuzzi sotto le plance e, con un parziale di 4-12 nella seconda metà del secondo quarto, si riportano a contatto sul -4 (43-39).

Nella terza frazione, l’Unieuro trova ‘a turno’ spunti da Bolpin (bene al tiro), Palumbo (4 punti dalla lunetta) e Pullazi, tenendo così in mano le redini (57-50) pur palesando qua e là un po’ di fisiologico appannamento. Gli uomini di Di Carlo, così, sanno cogliere le difficoltà avversarie – tra cui qualche persa di troppo – e con uno 0-8 mortifero mettono la freccia per la prima volta in partita. Con Saladini, a fil di sirena di fine terzo periodo, i lombardi conducono sul 61-62. Dell’Agnello guarda negli occhi i suoi uomini nei due minuti di sospensione, qualche aggiustamento in termini di intensità e fisicità, un Hayes che non ci sta a perdere e Forlì ‘sgasa’ di nuovo. L’americano firma infatti subito il nuovo sorpasso, poi assistito da Pullazi e Bruttini, regala alla PF l’allungo sul 73-67. Quindi, alla prima palla giocata, Flan infila la tripla che chiude virtualmente i conti a 4’ dalla sirena finale (77-70). Negli ultimi minuti le due panchine danno ampio spazio ai relativi giovani in panchina, con Forlì che, oltre all’ex Baskérs, manda in campo anche Bandini e Ndour.

Unieuro Forlì – Staff Mantova 81-75
(23-20, 43-39, 61-62)

FORLÌ – Palumbo 11, Haynes 21, Carroll 13, Benvenuti 5, Natali, Giachetti 2, Flan 4, Ndour, Pullazi 9, Bruttini 10, Bolpin 6, Bandini. All. Dell’Agnello.

MANTOVA – Lo 3, Iannuzzi 10, Mastellari 9, Stojanovic 9, Ferrara 6, Saladini 9, Cortese 20, Laganà 5, Basso 4, Verazzo ne. All. Di Carlo.