Forlì vola in finale di SuperCoppa del Centenario di serie A2. Lo fa in maniera superba e muscolare, giocandosela testa a testa in barba alle assenze (Giachetti e Bruttini) e alle condizioni precarie (di Bolpin) contro un’altra corazzata del girone Verde, il Basket Torino. Merito – similarmente a quanto accaduto nei quarti con Udine – a una gran difesa e agli ultimi decisivi minuti giocati con una rabbia agonistica e una sagacia clamorosa. Al di là dei numeri (Landi 18 con 4/7 da 3, Roderick 24 e 16 rimbalzi… entrambi stellari e soprattutto fatali per killer instinct) e delle rasoiate chirurgiche dei singoli (su tutte, la tripla di Rodriguez del 68-69 a meno di 1’ dalla sirena), a dar la cifra dell’impresa biancorossa è il break degli ultimi 2’30”: 12-2.

Con il taccuino zeppo di assenze certe (Pinkins Kruize per Torino, Davide Bruttini per l’Unieuro) e qualche punto interrogativo da sbrogliare cammin facendo (Jacopo Giachetti e Riccardo Bolpin), Forlì conferma il quintetto “d’emergenza” con Dilas e Campori. Roderick e Rush si fanno vedere in avanti (2-4, 2’) mentre Natali ha il suo da fare in difesa tattica contro l’ex Luca Campani. Torino sfoggia un gioco fluido poggiando su Diop che ha ragione facile facile di un Dilas in seria difficoltà (11-7, 4’). Dell’Agnello prova nuove alchimie (Natali da 5, poi l’esordio di Bolpin) ma sul 2+1 di Cappelletti (14-7, 5’) è già costretto al time-out. Torino trova ottime cose dalla zona finché Forlì non riesce a punirla con Rush e Landi (15-13, 7’10”). Una frustata che lascia la Reale un po’ interdetta. Antitetici i giochi: Torino ragiona coi lunghi (l’italo-senegalese Diop in primis), l’Unieuro è a dir poco perimetrale. L’ottimo 50% dall’arco (4/8) mantiene l’equilibrio: 20-16 (10’).
Il secondo quarto vede il sorpasso a stretto giro Unieuro con TRod a ispirare gioco e Rush a infiocchettare l’assist per il facile +1 (20-21, 11’) sotto le plance di Natali. I gialliblù in campo paiono meno in fiducia, anche se i ragazzi biancorossi farfugliano un po’, scontano le rotazioni all’osso (specie nel pitturato dove mancano i kg di Bruttini) e la minor verve di Rodriguez rispetto ai fuochi accesi contro Udine. Cappelletti in jump e il rinnovato innesco di Diop (4 pt) rimettono in mano piemontese il match: 26-21, 14’. Toscano dalla lunga al-lunga ancora: 31-23, 15’20”. Torino pare pronta a volar via al cospetto di un’Unieuro affatto pericolosa in penetrazione e area, monocorde da 3. Come nel I quarto, d’altronde, ma con la grossolana differenza che la sfera da 6.75 ora non entra: 1 su 7… La Reale non riesce però a infierire – Clark, Alibegovic e Bushati non pervenuti mentre un bel plauso và all’under Ndour, ottimo nell’imprimere un giro difensivo sotto il cesto – e un delizioso alley-hoop in reverse di TRod (33-27, 17’) restituisce vita. Landi e sempre il faro Roderick confezionano il -5, 35-30 che apre all’intervallo.
Landi fa impazzire la difesa torinese (costringendo Campani al 4° fallo) ma Diop continua a fare malissimo, anche dalla distanza: 40-34, 21’30”. TRod risponde da par suo: bomba (40-37, 22’30”) poi dunk in transizione (43-39, 23’30”). Forlì non molla un millimetro, difende meravigliosamente e lima ancora il divario (Natali 2/2 su assist Landi: 43-41) mutando pelle attaccando il ferro, soprattutto con Rush (suoi i liberi del pareggio 43-43, 25’). L’Unieuro ora favoleggia anche in attacco con geometrie offensive deliziose e Rodriguez (eccolo) mette la tripla e i liberi del break 0-8: 43-48 (26’). Clark – finora assente – cala il tris, con doppia sorte: evita il deragliamento torinese e restituisce energie, quelle energie che Forlì pare aver un po’ esaurito. Penna pareggia, Diop ribalta ancora (52-50, 28’30”) ma Roderick non ci sta e anche un po’ fortunosamente sigla il 55-55 del 30’.
Un reiterato botta e riposta esalta l’avvio di ultimo periodo – Landi tripla su scarico di TRod 57-58 (32’), Penna in zingarata (61-58) – con Roderick a illuminare il campo con giocate e letture sopraffine. Anche in versione play visto che Rodriguez, stretto dai raddoppi torinesi, fatica a guidare i suoi. Natali rende respiro dopo qualche passaggio a vuoto (65-63, 34’30”). Torino è molto aggressiva a metà campo, alimentando così la sterzata che potrebbe esser decisiva con Toscano che, rubata palla a Dilas, mette il +5: 68-63 (37’20”). Non è finita, anzi, come contro Udine, l’Unieuro si incattivisce ancor di più, stringe i bulloni e squaderna cesti mortiferi. Apre la mattanza, Landi che mette la bomba su ribaltamento di Natali (68-66, 38’40”). Torino vede nero mentre Rodriguez si fa perdonare le precedenti sbavature, infilzando il cesto Reale da oltre 7 metri: +1, 68-69 (50”). Cavina chiama time-out e confeziona uno schema per un’entrata di Diop che sbaglia. Torino spende falli per mandare Forlì in lunetta. Tocca a Landi, a 16”. Il lungo segna senza tremare. La PF sale a +3, 68-71. Sulla rimessa da metà campo Toscano fallisce l’aggancio e Natali al volo mette il +5 (68-73) che vale il passaggio di turno. Cappelletti mette il sottomano che concede secondi di falsa speranza perché Rodriguez, dalla libera, non perdona (70-75) e Forlì vola in finale.

Reale Mutua Torino – Unieuro Forli 70-75
(20-16, 15-14, 20-25, 15-20)
Reale Mutua Torino: Ousmane Diop 29 (7/11, 2/2), Alessandro Cappelletti 9 (3/7, 0/1), Jason Clark 8 (2/10, 1/3), Daniele Toscano 8 (1/2, 1/4), Luca Campani 7 (3/3, 0/0), Lorenzo Penna 6 (3/4, 0/3), Franko Bushati 2 (1/1, 0/3), Mirza Alibegovic 1 (0/6, 0/4), Giordano Pagani 0 (0/0, 0/0), Matteo Ferro 0 (0/0, 0/0), Alessandro Origlia 0 (0/0, 0/0). All. Cavina.
Tiri liberi: 18 / 24 – Rimbalzi: 27 7 + 20 (Daniele Toscano 11) – Assist: 12 (Mirza Alibegovic 6)
Unieuro Forli: Terrence Roderick 24 (6/6, 3/4), Aristide Landi 18 (2/2, 4/7), Yancarlos Rodriguez 12 (0/4, 2/7), Nicola Natali 11 (3/3, 1/2), Erik Rush 10 (1/6, 2/6), Samuel Dilas 0 (0/1, 0/0), Luca Campori 0 (0/1, 0/1), Benjamin babacar Ndour 0 (0/0, 0/0), Riccardo Bolpin 0 (0/0, 0/0), Paolo Bandini 0 (0/0, 0/0), Jacopo Giachetti 0 (0/0, 0/0). All. Dell’Agnello.
Tiri liberi: 15 / 18 – Rimbalzi: 32 3 + 29 (Terrence Roderick 14) – Assist: 16 (Terrence Roderick 6)
LE PAGELLE
Natali 6,5. Partita solida anche se difficile, 11 punti di cui 7 importantissimi nel finale.
Rodriguez 7. Primo tempo e metà ripresa con più ombre che luci, poi però la tripla del sorpasso e il sangue freddo dalla linea della carità trascinano i suoi in finale.
Roderick 8,5. 24 punti, una partita a tutto tondo. È merito suo se Rodriguez può portare i suoi avanti a 1’48” dalla sirena.
Landi 7,5. Mortifero dalla lunga distanza, un rebus irrisolvibile per la difesa di Torino che non sa cosa concedergli. Glaciale anche dalla lunetta nel finale.
Dilas 5. Il ragazzo non pare pronto per il livello di avversari come Diop e Campani. Soffre terribilmente anche se si sbatte, è bravo e fortunato a non uscire per falli dopo un inizio difficilissimo.
Campori 6. Parte con il freno tirato commettendo errori difensivi non da lui, ma nel finale l’allenatore non può farne a meno per completare la rimonta.
Babacar sv. 7′ e spiccioli in campo conditi da un rimbalzo. Utile per fare rifiatare i compagni.
Rush 6,5. Dopo gli squilli di tromba iniziali (8 punti nel primo quarto), nei restanti tre quarti il jolly difensivo di Dell’Agnello si dedica ad altro, lasciando ai compagni le incombenze offensive. Chiude comunque la gara in doppia cifra. La sua difesa sui lunghi avversari rimane un tassello importante per la vittoria biancorossa.
Bolpin sv. 7′ e spiccioli in campo al rientro dopo la malattia, porta il suo contributo alla causa aiutando i compagni come può.
All. Dell’Agnello 7,5. E’ sempre difficile ripetere buone prestazioni a distanza di meno di 24 ore, ancora più difficile se la squadra che si allena è in deficit di uomini. I suoi ragazzi però lo seguono e non mollano la presa sulla lepre che tenta la fuga, marchio di fabbrica dell’allenatore.
Valentino Piolanti