Unieuro, il pivot è servito: Davide Bruttini è biancorosso

A nulla è servito l’inserimento in extremis da parte della Piero Manetti Ravenna, perché l’accordo tra Forlì e il giocatore era troppo ‘solido’ per poter pensare a un finale differente della trattativa. E infatti, una volta liberatosi dal vincolo contrattuale con Capo d’Orlando, la Pallacanestro 2.015 ha immediatamente messo sotto contratto Davide Bruttini, che andrà così a riempire la casella di pivot titolare dell’Unieuro versione 2019/20, completando il pacchetto degli italiani in quintetto base accanto a Marini e Ndoja. L’accordo è di durata biennale.

Classe ’87, toscano di Siena, per Bruttini si tratta di un ritorno a Forlì, dopo aver fugacemente vestito la maglia della Fulgor Libertas nella breve epopea di Max Boccio. Nel corso dell’ultima stagione ha invece vestito la maglia di Capo d’Orlando (13,6 punti e 8,7 rimbalzi a partita in regular season), sfiorando la promozione in Serie A fermata soltanto dalla corazzata Treviso in finale playoff. ‘Salto’ in massima serie di cui Bruttini è però un autentico esperto, quasi un talismano: nel 2014/15 portò in A Torino (insieme a Giachetti), quindi l’anno successivo fu il turno di Brescia e, nel 2016/17, della Virtus Bologna (qui con Ndoja).

«Avevo bisogno di stimoli nuovi, la piazza e il progetto di Forlì rispecchiano in pieno quello che cercavo – sono le prima parole di Bruttini-bis in biancorosso – Coach Dell’Agnello mi segue già da qualche anno, non c’era mai stata l’occasione di lavorare insieme e stavolta è arrivata. La sua stima è stata un fattore importante per la mia decisione». E proprio coach Dell’Agnello non nasconde la soddisfazione per la firma del giocatore, uno tra i migliori lunghi in circolazione in A2. «Siamo molto contenti – afferma il tecnico –, Davide è il primo nome che abbiamo fatto con Renato quando abbiamo cominciato a pensare alla squadra per la prossima stagione. Sa giocare a pallacanestro, e questo è meno banale di quanto possa apparire, sa sempre fare la cosa giusto al momento giusto. Sono davvero contento del suo arrivo». Le parole del gm Renato Pasquali, del resto, riassumono alla perfezione Bruttini: «consistente, affidabile, uomo squadra che farà da collante».