Unieuro no-stop. Anche Chieti capitola al PalaGalassi: +30 alla sirena

Sono trascorse poche ore dal successo su San Severo e Forlì non cambia di una virgola. Compiendo, anzi, un passo in avanti. Sì, perché la Pallacanestro 2.015, nell’infrasettimanale casalingo, ha divorato in un sol boccone pure Chieti, confermando tutti i progressi tecnici ma anche mentali. L’Unieuro parte piano, poi, come un diesel, cresce alla distanza e, dopo aver allungato prima dell’intervallo, ‘esplode’ nel secondo tempo trascinata da Bolpin (suoi 21 degli ultimi 48 punti biancorossi). All’Unieuro Arena termina così con un rotondo +30 conclusivo, 91-61 in favore degli uomini di Dell’Agnello (cinque in doppia cifra), sempre più in fiducia. La differenza, oltre che nei mezzi fisici e ‘tecnici’, è ora anche e soprattutto nella ‘testa’: Chieti è riuscita a segnare appena 10 punti negli ultimi 13′ di partita, soltanto 7 nell’intero ultimo quarto. Col rientro di Benvenuti e in attesa di Kalin Lucas (potrebbe sbarcare in Italia giovedì, in tempo per il tesseramento e giocare a Scafati), i forlivesi hanno ripreso a marciare.

Due recuperi nei primi due possessi teatini fanno ben sperare in avvio di match, in realtà la partenza di Forlì è ad handicap. Gli ospiti cercano e trovano Jackson (poi ‘azzoppato’ dai falli per tutto il match: solo 13′ in campo) e Sims sotto canestro, con i due pivot che marchiano un break di 0-8 che costringe gli avversari al timeout dopo soli 2’40”. Momento in cui i biancorossi cambiano marcia. Giocando in velocità, infilando transizioni imponenti condotte da Palumbo e timbrate da Rush (in doppia cifra dopo meno di 8’), i padroni di casa costruiscono un 16-5 che vale il +5 (18-13). Chieti si fa vedere in apertura di secondo quarto con Tsetserukou e Sims (25-26, 13’), ma l’Unieuro non si lascia sorprendere e rompe l’equilibrio. Palla dentro in attacco, raccogliendo i frutti in attacco uno dopo l’altro, accenni di zona dietro per provare a mettere sabbia negli ingranaggi abruzzesi, riuscendovi. Tenendo gli ospiti a secco per ben 4’15”, Forlì piazza un parziale di 9-0 che vale il +9 (35-26), poi rintuzzato da Pullazi per la doppia cifra esatta di vantaggio (39-29, 18’). Prima della pausa lunga, quindi, sono i floater di Giachetti a mantenere sul +10 i suoi.

Al rientro dagli spogliatoi, i biancorossi non si disuniscono. Bruttini e Palumbo rispondono infatti per le rime ad Amici (50-37), quindi si accende improvvisamente Bolpin. A secco fino a quel momento, infila tre triple consecutive, quindi il canestro che fa volare via Forlì: 11 punti consecutivi di Riccardo e +18 (61-43) poco prima di metà terzo quarto. Dell’Agnello fa rifiatare Palumbo, a quota tre falli, e per l’Unieuro, proprio sul più bello, si spegne la luce. Segnando appena 4 punti in 5’ (un solo canestro dal campo), le cose si mettono in salita, con la Lux che ne approfitta per riaprire i giochi con un break di 2-11 che vale il -9 (63-54). Sono due canestri consecutivi di Pullazi, a cavallo tra terzo e quarto periodo, a ridare ossigeno ai padroni di casa (68-54), prima però di una potenziale doccia fredda. Sì, perché subito dopo Forlì deve fare a meno di Palumbo, estromesso dalla partita con quarto e quinto (tecnico piuttosto dubbio) fallo consecutivi. Chieti può farsi sotto, ma non riesce ad andare oltre il -13. Perché l’Unieuro non varia il proprio modus operandi, fa valere tutta l’intensità difensiva e non concede più nulla agli abruzzesi, che dal 73-59 muovono il proprio score soltanto a fil di sirena con Cocciaretto. Nel mezzo, un assolo forlivese da 18-0 che regala una nuova serata di festa all’Unieuro Arena.

Unieuro Forlì – Lux Chieti 91-61
(22-19, 43-33, 65-54)

FORLÌ: Rush 18 (5/10, 2/8), Giachetti 12 (4/10, 0/4), Natali 4 (0/3 da 3), Palumbo 12 (5/6, 0/1), Bolpin 21 (3/3, 4/7), Serra, Zambianchi, Ndour, Benvenuti 4 (2/3), Bruttini 5 (2/4), Pullazi 15 (2/4, 2/4). All. Dell’Agnello.
Tiri da 2: 23/40 (58%) – Tiri da 3: 8/27 (30%) – Tiri liberi: 21/25 (84%) – Rimbalzi: 42, offensivi 15 (Pullazi 10) – Assist: 12 – Perse: 11 – Recuperi: 12 – Fuori per falli: Palumbo

CHIETI: Graziani 6 (2/2, 0/2), Meluzzi 9 (2/5, 1/6), Klacar 2 (1/2, 0/1), Jackson 4 (2/5, 0/1), Dincic (0/1, 0/2), Cocciaretto 2 (1/2), Bartoli (0/1, 0/2), Sims 19 (6/12, 0/1), Tsetserukou 5 (2/2), Amici 14 (3/5, 2/3). All. Maffezzoli.
Tiri da 2: 19/37 (51%)  – Tiri da 3: 3/18 (17%) – Tiri liberi: 14/18 (78%) – Rimbalzi: 30, offensivi 7 (Amici 10) – Assist: 13 – Perse: 19 – Recuperi: 6 – Fuori per falli: Tsetserukou, Amici.