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Il PalaDesio ha lasciato più tristezze che gioie in casa Pallacanestro 2.015, nonostante un crescendo tra sabato e lunedì scorsi. Ma ora, con i biancorossi sotto 2-0, la serie si sposta all’Unieuro Arena per gara 3. Forlì è con le spalle al muro, non può fallire il colpo, onde evitare di ritrovarsi già in vacanza tra poche ore. Con Cantù (palla a due alle ore 20.45 di giovedì, diretta tv sui canali Mediasport), insomma, la vittoria è obbligatoria. Sarà necessario dare continuità all’ultima prestazione, cercando però una maggior incisività offensiva, tanto sul fronte Lucas quanto più nella precisione sotto canestro.

Alla vigilia della sfida decisiva, dunque, coach Sandro Dell’Agnello ha fotografato la situazione della sua squadra. Riportiamo le sue parole, dai colleghi de Il Resto del Carlino e del Corriere Romagna. «La serie è in salita – spiega il tecnico –, ma penso Forlì possa battere Cantù in gara secca ed è ciò a cui dobbiamo pensare ora. Dobbiamo dimostrarlo, anche grazie al supporto dei nostri tifosi. Quando si accende, il PalaGalassi è un fattore. Tatticamente, la nostra difesa in gara 2 ha fatto la sua parte. Dobbiamo confermare questo aspetto e sarebbe già una buona partenza. Nella metà campo offensiva, di certo, dobbiamo accrescere le percentuali al tiro e trovare ancor più vantaggi, che comunque siamo riusciti a creare. Resta il fatto che dobbiamo continuare a coinvolgere i nostri lunghi, insistendo sul dentro-fuori. Lucas? È stato sempre raddoppiato e saggiamente ha coinvolto i compagni. Stiamo però lavorando affinché si prenda i suoi tiri, con maggior spazio per andare a bersaglio».