Al termine di una partita combattutissima e ‘sentita’ da ambo le parti, quasi non fosse pre-campionato, la Pallacanestro 2.015 si imbatte nella prima sconfitta della stagione 2020/21. La squadra di Dell’Agnello ha infatti fallito il primo stress test contro un’avversaria del prossimo girone rosso di serie A2, finendo sconfitta per mano di Ferrara per 87-82. Un match godevole, estremamente equilibrato, in cui Forlì ha finito per pagare a caro prezzo 15′ di blackout totale sul fronte offensivo tra il secondo quarto e l’intero terzo periodo. Condotta da prestazioni monstre dei suoi americani (Hasbrouck 24, Pacher 22), la Top Secret è apparsa anche un po’ più energica e tonica rispetto ai forlivesi, i quali, al di là degli spunti tattici, possono contare sulla crescita di Rodriguez e Roderick, nonché sulla ritrovata verve di Giachetti. Domenica prossima alle ore 18, poi, c’è un altro banco di prova importante, con lo sbarco dell’Assigeco Piacenza in via Punta di Ferro.
Dell’Agnello comincia con lo starting five ‘standard’: Rodriguez in cabina di regia, Roderick e Bolpin (unica ‘novità’ al posto dell’assente Rush) esterni, Natali e Landi sotto canestro. Dall’altra parte, privi di Ebeling (out per un acciacco muscolare) e Zampini (in panchina per onor di firma), Spiro Leka opta invece per Vencato-Hasbrouck-Filoni-Pacher-Baldassarre. Pronti, via ed è subito partita vera e intensa, con Ferrara che parte subito col piede sull’acceleratore. Condotta da Hasbrouck e Pacher, gli ospiti volano subito sul 2-8, tenendo a secco l’attacco forlivese con una difesa coriacea. Forlì che, del resto, accumula perse su perse e dopo 3’10” ha già esaurito il bonus, mentre Ferrara continua a spingere presentandosi ben cinque volte in lunetta nei primi 5’. Aria che però cambia per l’Unieuro con l’ingresso in campo di capitan Giachetti e Bruttini, quando cioè Dell’Agnello opta per un quintetto (esperto) coi tre piccoli in campo. Così, due triple ravvicinate di Rodriguez valgono il primo vantaggio Forlì (13-11), che poi si porta sul +5 (17-12) e prosegue l’ottimo feeling col canestro siglando un break di 10-2 che vale addirittura la doppia cifra di vantaggio sul 27-16. Con Giachetti in cabina di regia, in questa fase di gioco, la squadra ha ben altro ritmo. Forlì che prosegue poi con la quinta ingranata anche in apertura di seconda frazione, con le penetrazioni a canestro che funzionano costringendo spesso e volentieri gli avversari al fallo. Il canestro di Bruttini al 14’ (42-29), insomma, pare mettere la strada tutta in discesa per la PF, in grado di far valere il proprio tasso tecnico offensivo in una gara, fino ad allora, dalle difese piuttosto allegre.

Da quel preciso momento, però, per Forlì le cose iniziano a complicarsi non poco. Sì, perché la difesa a zona provata da Ferrara dà subito i suoi frutti, bloccando totalmente l’attacco avversario (un solo canestro dal campo nei restanti 6’ del secondo periodo) e affidandosi alle sortite a canestro dei propri lunghi, ben aiutati da Hasbrouck. Un parziale di 2-11 chiuso da Pacher, così, riporta a contatto Ferrara (48-47), la quale, contenute le sortite di Roderick e Bruttini (54-49), mette la freccia con un complessivo 5/5 di Hasbrouck dalla lunetta che vale il 54-57. La Top Secret non metteva la testa avanti nel match dal 10-11 in apertura. Per l’Unieuro, del resto, è un terzo periodo totalmente da dimenticare, in cui ‘pasticcia’ decisamente troppo nella metà campo estense – senza trovare mai un appiglio a livello realizzativo –, regalando possessi e facili canestri che gli esperti ferraresi non esitano a mandare a bersaglio. Uno 0-7 firmato Pacher e Vencato porta così gli uomini di Leka sul +8 (56-64), arrivando al 30’ sulla meritata doppia cifra di vantaggio (60-70), in un periodo da soli 10 punti realizzati per i biancorossi. Inerzia che cambia un po’ in avvio di quarta frazione, quando la zona di Forlì migliora le cose nella metà campo difensiva e il doppio playmaker Rodriguez-Giachetti consente ai padroni di casa di realizzare ben 11 punti nei primi 2’ di gioco (71-75). Fantoni e Pacher suonano la sveglia (71-79), Roderick si carica la squadra sulle spalle e l’Unieuro rivede la luce col bel canestro di Bolpin: a 2’40” dalla fine il punteggio è sul 79-82. Tripla di Hasbrouck da una parte, 2+1 di T-Rod dall’altra, con poco più di 20” sul cronometro, sull’82-85, Landi ha tra le mani la tripla del potenziale pareggio, che però si infrange soltanto sul ferro spegnendo definitivamente i sogni di Forlì.
Pallacanestro 2.015 Forlì – Top Secret Ferrara 82-87
(29-18, 50-49, 60-70)
FORLÌ – Bruttini 11, Natali 2, Rodriguez 19, Roderick 16, Dilas, Campori 2, Zambianchi ne, Babacar ne, Rush ne, Bolpin 4, Giachetti 17, Landi 11. All. Dell’Agnello.
FERRARA – Pacher 22, Vencato 5, Petrolati ne, Fantoni 12, Baldassarre 7, Ugolini 3, Zampini ne, Panni 12, Hasbrouck 24, Filoni 2, Fabbri ne. All. Leka.