XL Extralight Montegranaro – Unieuro Forlì
Mercoledì 20 novembre, ore 21:00 | PalaSavelli, Porto San Giorgio
Con due sconfitte di fila sulle spalle, con il ‘fresco’ passo falso contro Caserta che fa ancora decisamente male, la Pallacanestro 2.015 si mette in viaggio verso Porto San Giorgio per il secondo turno infrasettimanale della stagione. Una sfida certamente alla portata dei biancorossi ma ugualmente complicata, che l’Unieuro è chiamata a far propria per non rischiare di aprire potenziali scenari di crisi tra Montegranaro, appunto, e il big match con Verona domenica prossima. Con la presenza di Pierpaolo Marini, però, in dubbio: l’esterno abruzzese non ha ancora recuperato al meglio da una distorsione alla caviglia occorsa nell’ultimo match.
Sandro Dell’Agnello, ad ogni modo, non si ‘ripara’ dietro al possibile forfait dell’esterno e chiede ai suoi un moto d’orgoglio e, soprattutto, passi in avanti a livello globale. «Dobbiamo aggredire la partita sin dalla palla a due, entrare subito in ritmo. Non si vince la partita con un inizio brillante, ma certamente aiuta molto. Sono certo che i ragazzi abbiano capito gli errori commessi con Caserta e vogliano ripartire: non basta una partita giocata per metà. Non siamo felici e dovremo trasformare questa delusione in rabbia agonistica per portare a casa una vittoria ‘toccasana’ a Porto San Giorgio. Se entriamo in campo con la ‘testa’ giusta, possiamo farcela senza troppi problemi».
Momento MontegranaroCostruita con ambizioni di classifica diametralmente opposte a quelle di Forlì, i marchigiani stanno comunque vivendo un periodo molto simile a quello dei biancorossi. Giungono infatti alla sfida da due ko di fila (in casa contro Roseto e a Udine) che, specie il primo, hanno intaccato certe sicurezze che i gialloblù stavano facendo proprie dopo un avvio incerto da tre sconfitte nelle prime quattro uscite. La Poderosa, inoltre, non ha ancora vinto tra le mura amiche del PalaSavelli. |
Punti di Forza
Da ‘diligente’ squadra del buon Franco Ciani, Montegranaro è un collettivo particolarmente dinamico e versatile, in grado di adattarsi brillantemente alla tipologia di partita che gli capita tra le mani. Spesso, inoltre, tende a dar pochi riferimenti agli avversari. Una discreta quantità di gioco interno – nonostante la presenza di parecchi esterni o mezzi esterni –, che porta Montegranaro a costruire ben 42,6 tiri da 2 di media e a mettersi in evidenza per il numero di rimbalzi catturati: ben 39,8 (30,8 difensivi!) a partita, i migliori del Girone Est. Fondamentale, sotto questo punto di vista, l’apporto del pivot James Thompson (12,5 + 10,6 a partita), mentre il cecchino numero uno della squadra è Aaron Thomas secondo miglior marcatore del girone a 21,3 punti e over 20 in ben quattro partite su otto.
Punti di DebolezzaLe rotazioni non sono certo infinite. Dalla panchina escono Valerio Cucci, il ‘forlivese’ Davide Bonacini e Luca Conti, e in certi frangenti, con la second line in campo, gli avversari ne hanno approfittato per piazzare importanti break. Inoltre, Thomas è un faro vero e proprio sul fronte offensivo, il terminale per eccellenza delle manovre marchigiane oltre che autentico catalizzatore. Sono pochi altri gli elementi gialloblù in grado di assicurare punti con continuità e pericolosità. |

La Chiave
Più che mai limitare il sopracitato Aaron Thomas, ma è scontato. In realtà Forlì, per l’occasione, dovrà essere in grado di ‘proporre’ la propria partita, fare il proprio gioco senza preoccuparsi troppo degli avversari. Sì, perché giocando più o meno volutamente a marce basse, abbassando il ritmo della partita cercando di limitare gli attacchi avversari, si rischiano scivoloni imprevisti come quello di domenica scorsa. Insomma, l’Unieuro dovrà giocare di corsa, con energia ed intensità sui due fronti di gioco. Improponibile farlo per 40′, ma almeno per 25′-30′ sì. È una caratteristica essenziale di questa squadra, che Giachetti e compagni hanno nelle loro corde e non possono farne a meno.
Il Quintetto XL Extralight Montegranaro…Matteo Palermo – Martino Mastellari – Aaron Thomas – Michele Serpilli – James Thompson …e la PancaMassima attenzione al ‘nostro’ Davide Bonacini, a cui sta producendo effetti positivi il dualismo con Palermo ed è un’importante arma dalla panchina (ma non solo) viaggiando a doppia cifra di media. Tolto “Bonna”, la fisicità di Valerio Cucci sotto le plance fa sempre comodo, al pari della freschezza del classe 2000 Luca Conti, in estate vicino a Forlì secondo le voci di radiomercato. In dubbio l’impiego del lungo scuola Virtus Matteo Berti, che sta smaltendo i postumi di una distorsione alla caviglia. Il CoachIl vero motore marchigiano è in panchina ed è impersonificato da coach Franco Ciani, decano delle panchine italiane. Attualmente vice-allenatore della Nazionale italiana U20, viene da ben 8 anni sulla panchina di Agrigento (con tanto di cittadinanza onoraria della ridente cittadina siciliana), che ha lanciato dall’allora DNB portandola ai piani alti dell’A2. Con vari trascorsi anche in serie A1 (e sulla panchina dei Crabs nel 2001/02), nel 2006/07 è alla guida di Livorno in massima serie; esonerato, al suo posto sulla panchina labronica arriva proprio Dell’Agnello. |
Il 9° Turno
- Old Wild West Udine – Le Naturelle Imola [mercoledì ore 20:30]
- Pompea Mantova – Agribertocchi Orzinuovi
- OraSì Ravenna – Sapori Veri Roseto
- Sporting Club Juvecaserta – Allianz Pazienza San Severo
- Tezenis Verona – Feli Pharma Ferrara [mercoledì ore 20:45]
- XL Extralight Montegranaro – Unieuro Forlì [mercoledì ore 21:00]
- Urania Milano – Assigeco Piacenza [giovedì ore 20:30]
La Classifica
Tezenis Verona 12, OraSì Ravenna 10, Feli Pharma Ferrara 10, Pompea Mantova 10, Assigeco Piacenza 10, Allianz Pazienza San Severo 8, Old Wild West Udine 8, Unieuro Forlì 8, Sapori Veri Roseto 8, Urania Milano 6, Sporting Club Juvecaserta 6, XL Extralight Montegranaro 6, Le Naturelle Imola 6, Agribertocchi Orzinuovi 4