Valli diplomatico: “Meritavamo un risultato diverso ma dobbiamo far fruttare questa sconfitta”

Non è una partita come le altre. Se poi la perdi allo scadere con in-out di Marini e il retaggio di un pessimo arbitraggio (31 a 16 i liberi concessi sono difficilmente giustificabili in un match sempre sul filo dell’equilibrio; il 5° fallo di Lawson poi? e la contesa finale quando su Giachetti si contano almeno 2 contatti da fallo?), diventa ostico digerire il boccone. E Valli lo mostra con un linguaggio del corpo che “stona” con le parole, pesate e pacate. “Spiace molto aver perso una partita così, interpretata dai miei ragazzi in maniera splendida, sopperendo alle condizioni fisiche non eccelse e alla loro forza. Abbiamo ingarbugliato la loro azione con cambi difensivi, abbassato i loro ritmi. Ma perché si perde una partita così, con queste percentuali?  Perché ci manca quel quid di esperienza che hanno squadre come la Fortitudo. Siamo stati ingenui in alcune situazioni, subito troppo la loro fisicità. Finché non riusciremo a concretizzare i tanti contatti in falli e tireremo solo 16 liberi in 45’, contro queste corazzate sarà sempre durissima, ed è solo colpa nostra. La strada è quella giusta, dobbiamo imparare ad essere più duri e cinici. Sono felice a lo sarò ancor di più se sapremo metter a frutto quanto appreso dalle tre partite, Treviso, Udine e stasera. Meritavamo un risultato diverso, lo meritava il club, la squadra, i nostri tifosi.” Esemplare di una cattiveria e concentrazione che ancora manca, la rimessa a 3” dalla fine, l’assist di Rosselli per un solitario Leunen (DeLaurentiis rimane sul blocco di Hasbrouck) su cui poi commette fallo Donzelli. “E’ la fotografia del match: dovevamo esser più duri, rompere il taglio. Una grande squadra comunque quando subisce fischi sbagliati sa sopperire.