Soddisfatto e felice. E non può essere altrimenti, coach Giorgio Valli, quando si presenta in sala stampa al termine del match contro Cento. Perché i suoi uomini hanno messo in mostra una signora prestazione di collettivo. “Sono davvero molto contento per la vittoria. Abbiamo capito una volta di più che le partite sono molto equilibrate e dobbiamo mettere in preventivo che le avversarie vengano sempre a Forlì consapevoli di dover fare un’impresa. Quindi sbarcano all’Unieuro Arena giocando a mente libera e per noi si fa ancor più dura. Grande merito dunque ai ragazzi. Le pause durante la partita? Non sono dettate da “pancia piena”, bensì ci mancano ancora ‘pezzi’ di pallacanestro. Continuità e solidità che ancora non abbiamo. Poi Cento è squadra particolarmente esperta, va detto. Stasera ha prevalso la difesa, grazie a Dio, perché quando teniamo le squadre a punteggio basso abbiamo sempre ottime possibilità di vincere. Dobbiamo fare questo, ogni partita, non possiamo buttarla sul talento, anche se forse avremmo mezzi per farlo. Visto che su questo c’è però ancora da lavorare, è logico che dobbiamo buttarla sulla difesa. A tratti abbiamo avuto battute a vuoto, proprio quando siamo mancati in difesa. Anche il nostro splendido pubblico del resto si entusiasma quando ci sporchiamo le mani, quando recuperiamo, quando forziamo tiri. Quello deve essere la nostra identità, punto. Anche perché ora ci attende un dicembre terribile e durissimo. Non devono essere né falli né carenze di energia a farci venire meno questo particolare. Non dobbiamo mollare nemmeno un minuto. Non a caso quando abbiamo definitivamente messo a tacere il rientro centese è stato proprio quando abbiamo rialzato le barricate difensive. La prova di Melvin? Ha iniziato bene, poi è saltata fuori un po’ di fisiologica stanchezza. Ci può stare”.
Di stampo diametralmente opposto l’umore di Giovanni Benedetto, tecnico della Baltur Cento. “Dobbiamo pensare a salvarci, ricordiamocelo sempre. Certo è che potevamo fare qualcosa in più, quello sì. Sicuramente dobbiamo sempre partire dall’intensità difensiva e oggi siamo mancati proprio qua. Abbiamo concesso ai nostri avversari un primo quarto intero, poi l’atteggiamento è sì cambiato, ma lì la partita è svoltata. A ‘fresco’ non si possono concedere questi lussi agli avversari”.