Vittoria col brivido finale: il Forlì supera il Progresso 1-0

Torna alla vittoria il Forlì di mister Paci, che tra le mura amiche del Morgagni ferma la corsa della matricola terribile Progresso per una rete a zero. È sufficiente la marcatura di Saverio Pellecchia nei primi secondi della ripresa per regalare ai Galletti tre punti di platino, meritati per quanto costruito nel corso della gara – concedendo poco e nulla agli avversari, creando ottime trame di gioco, perlomeno fino alla mezz’ora del secondo tempo – ma anche un po’ fortunelli. Sì, perché a due minuti dal termine della sfida i bolognesi vanno a un passo dal pareggio con l’incrocio dei pali colpito da Menarini. Per una volta, insomma, la dea bendata ha sorriso a Ballardini e compagni.

LA CRONACA

Pronti, via e il Forlì si dimostra subito particolarmente intraprendente nei primi minuti di gara. Gli uomini di mister Paci scendono infatti in campo col piglio giusto e iniziano a macinare gioco. Senza mai riuscire a creare grossi grattacapi dalle parti di Tartaruga, va detto, ma, prese le misure all’aggressività e alla fisicità avversaria a metà campo, il Forlì inizia a strappare gli applausi del proprio pubblico. Sì, perché qualità e talento diffuso, nel trio offensivo forlivese alle spalle di Gomez, non mancano di certo. Fraseggi continui, passaggi di prima, scambi veloci con tanto di sovrapposizioni, cambi di gioco da una fascia all’altra: insomma, il Forlì prova a a costruire gioco, ma fatica ad arrivare in porta. La prima ‘vera’ emozione del match, così, si registra solo al 26′, con un bell’uno-due tra Pellecchia e Zamagni sulla destra, con quest’ultimo a mettere un bel cross per l’accorrente Buonocunto che però, nel tentativo di colpire di testa, commette fallo. Anche il Progresso esce dal guscio e prova a rendersi pericoloso. Prima con Girotti, defilato, ma il tiro è debole e finisce fuori, quindi con Mezzetti, che da buona posizione, dopo un ‘regalo’ di Ballardini, conclude alto. Trascinato da un Bonandi sempre nel vivo del gioco, ad ogni modo, è ancora il Forlì a cercare con maggior insistenza la via del gol. Dopo la mezz’ora, infatti, Pellecchia ci prova coraggiosamente dalla destra (sin troppo defilato, per il vero) dopo uno stop divino: botta centrale ma velenosa, Tartaruga respinge di pugno. Quindi, prima del fischio del direttore di gara, su cross dalla destra Gomez, in area, anticipa l’uscita di Tartaruga, ma finisce per compiere un innocuo campanile di testa. Più Galletti che Progresso nella prima parte di gara, insomma, ma serve maggior incisività negli ultimi 20 metri da parte dei padroni di casa.

Cosa che avviene, puntualmente, al rientro dagli spogliatoi, quando il Forlì trova la via del gol dopo soli due minuti di gioco. Bonandi, da metà campo, verticalizza per Gomez, abile a disinteressarsi del pallone trovandosi in posizione irregolare. Sulla sfera si getta così a capofitto un positivo Pellecchia, che dalla sinistra incrocia alla perfezione insaccando nell’angolino alla sinistra di Tartaruga. Non si fa attendere la reazione del Progresso. Gulinatti serve sulla corsia di sinistra Esposito, sorprendendo Zamagni alle spalle, entra in area di rigore e conclude a botta sicura, trovando però il pronto e decisivo intervento di De Gori che devia in angolo: un mezzo miracolo da parte del classe 2001 forlivese. Al 9′ della ripresa, di nuovo Forlì: lancio dalle retrovie a spazzare, la difesa del Progresso si addormenta e ne approfitta Bonandi: tiro centrale e respinta dell’estremo difensore bolognese, ma la palla torna giocabile all’ex Sammaurese che la gira in porta, trovando un salvataggio clamoroso sulla riga da parte di Fiore. A seguire doppia occasione Progresso (Marchetti da fuori con De Gori ad accartocciarsi sulla sfera, quindi Esposito), ma al 27′ la palla del raddoppio è dei forlivesi. Punizione dalla destra, a centro area colpisce Pop che, con una mezza svirgolata, conclude a fil di palo. Nell’ultimo quarto d’ora succede poco e nulla. Perché il Forlì è un po’ sulle gambe (fisiologicamente) e gli emiliani faticano ad affacciarsi nell’area forlivese, come successo un po’ lungo tutto l’arco della gara. In pieno recupero, ecco che il Progresso sfiora un pari che avrebbe avuto davvero dell’incredibile. Conclusione di Menarini, neo entrato, dai 20 metri abbondanti, un tiro che pare innocuo e destinato al velodromo. Ma è soltanto un’illusione, però, perché la sfera prende una traiettoria inattesa che ‘incoccia’ l’incrocio dei pali alla destra di De Gori. Palla che torna poi in gioco, con Girotti che di testa insacca la ribattuta, ma è colto in fuorigioco dall’assistente. È l’ultima emozione della partita, in un finale di gara piuttosto caldo sia in campo (il bolognese Rossi su di giri) che in tribuna, con i dirigenti della squadra ospite dagli animi particolarmente riscaldati.

Forlì – Progresso 1 – 0
(0-0 p.t.)

Marcatori: 2’st Pellecchia

FORLÌ (4-2-3-1) – De Gori; Zamagni, Biasiol, Sedioli, Gkertsos; Ballardini, Albonetti (13’st Pop); Pellecchia (38’st Souare), Bonandi (25’st Baldinini), Buonocunto; Gomez (42’st Pacchioni).
Allenatore: Massimo Paci.

PROGRESSO (4-4-2) – Tartaruga; Cocchi, Cestaro, Fiore, Grandini (13’st Zattini); Rossi, Marchetti (35’st Bertetti), Gulinatti, Esposito; Mezzetti (24’st Menarini), Girotti.
Allenatore: Roberto Moscariello.

Ammoniti: Sedioli, Gomez, Gkertsos, Baldinini (F), Grandini, Fiore, Mezzetti, Cestaro, Rossi (P) | Espulso: Molfetta (massaggiatore Forlì)
Recupero: 2’pt, 5’st

LE PAGELLE

De Gori 7 – Infonde grande fiducia a tutto il reparto, senza mai sbagliare nulla. Prova impreziosita dalla parata decisiva su Esposito, subito dopo il vantaggio forlivese. Un salvataggio che vale quanto un gol.

Zamagni 6,5 – Parte spingendo forte sulla corsia, poi un po’ di calo fisico prima di una ripresa nuovamente in palla. Salta l’uomo con grande facilità.

Biasiol 6,5 – Bravo in chiusura, si sta pian piano ergendo a leader difensivo della squadra. Spesso rimedia pure a qualche sbavatura di troppo del compagno di reparto.

Sedioli 6 – Talvolta si avventa sul pallone con un po’ troppo timore, commettendo qualche errore di troppo, specie nel primo tempo. Nel complesso, ad ogni modo, prova sufficiente.

Gkertsos 5,5 – Più contenimento che spinta, ma dalla sua parte il Progresso riesce a sfondare più facilmente.

Ballardini 6 – Inizia col freno a mano tirato, tra erroracci e palle perse che aprono anche discrete praterie agli avversari. In crescita, poi, nel corso della partita.

Albonetti 6,5 – Il classe 2000 forlivese ha personalità e non ha paura di mostrarla al pubblico forlivese, cercando spesso un dribbling in più a smarcare i compagni piuttosto che cercare una giocata anche semplice. Buona prova. [13’st Pop 6 – Sfiora il gol del raddoppio, poi c’è poco altro.]

Pellecchia 6,5 – Primo tempo a mille, tra stop d’altri tempi e scatti fulminei che fanno male alla retroguardia bolognese. Splendida la rete che decide la sfida, poi, però, si spegne. Certo è che offensivamente, svariando dal centro alla fascia, ha portato quel qualcosa in più di cui il Forlì aveva bisogno. [38’st Souare sv]

Bonandi 7 – Ogni giocata dei Galletti passa dai suoi piedi: è il motore offensivo di mister Paci. Corsa, tecnica, classe, l’ex Sammaurese, quando a posto fisicamente, è giocatore d’altra categoria. Peccato per il gol sfiorato ma mancato. [25’st Baldinini 6 – Sostanza ed esperienza nella zona nevralgica del campo nel momento più delicato del match.]

Buonocunto 6 – Inizia benone, con parecchi spunti e scambi con i compagni sulla sinistra. Indietreggia un po’ nella posizione nel corso della ripresa, finendo a centrocampo da regista.

Gomez 6 – Un po’ pastrocchione, sia per tempismo che nelle giocate offensive. Potrebbe fare di più, in particolare nell’area avversaria. Recupera però il pallone da cui nasce la rete forlivese: per l’occasione va benone così. [42’st Pacchioni sv]

GLI SPOGLIATOI

Paci esulta: «Bella vittoria di sofferenza»

Bomber Pellecchia: «Che bello il primo gol in biancorosso»