Strappata la permanenza in serie B all’ultima ‘curva’ del campionato 2018/19, il Volley Forlì è pronto più che mai a ripartire in vista della nuova stagione. La compagine del patron Gavelli, infatti, sta completando l’organico a disposizione del confermato coach Gabriel Kunda, a suon di conferme e qualche pesante innesto. Con una novità non di poco conto, però.
Sì, perché il main sponsor della compagine forlivese non sarà più la multinazionale statunitense Celanese (che pare comunque intenzionata a sostenere il settore giovanile). In via di definizione l’entità del nuovo sponsor, mentre si interrompe anche la collaborazione con lo sponsor tecnico Erreà: il Volley Forlì il prossimo anno sarà ‘vestita’ da Macron.
Sul fronte squadra, come detto, confermata quasi in toto la rosa dello scorso anno. Al netto degli addii annunciati con Peschiulli e Kouznetsov, i forlivesi hanno infatti confermato, di fatto, tutta la ‘vecchia’ spina dorsale. A partire dal rinnovo di capitan Giulio Mariella. Al suo fianco restano sotto San Mercuriale anche Donati, il ‘piccolo’ Kunda, Mambelli, Olivucci, Pirini, Soglia e Silvestroni.
Al fianco di quest’ultimo, nel ruolo di libero, arriva Marco Berti dalla serie C di Faenza, mentre dal Portomaggiore torna nella ‘sua’ Forlì l’esperto schiacciatore Luca Porcellini: un vero e proprio colpo di mercato. Ancora da verificare, invece, le condizioni di Marco Zauli per l’eventuale inserimento in rosa del giocatore, ancora comunque sotto contratto con la compagine forlivese.
Sono stati definiti, nel frattempo, i vari gironi della prossima stagione di serie B. Il Volley Forlì è stato inserito nel Girone D, con le altre romagnole Cesena e San Marino. Oltre a queste due anche: ABC Volley La Spezia, Volley Laghezza La Spezia, Bologna, Portomaggiore, Ferrara, Castelfranco, Pontedera, Sir Safety Perugia, Monteluce Perugia, San Giustino, più un’altra compagine che verrà ripescata. Confermato il format del campionato: playoff tra prima e seconda classificata di ciascuno degli otto gironi (complessivamente ci saranno 7 promozioni nella neonata serie A3), mentre le ultime quattro di ciascun raggruppamento retrocedono in serie C.