
Unieuro Forlì – Baltur Cento | Domenica 25 novembre, ore 20 | Unieuro Arena, Forlì
Cento, dolci ricordi. Uno fra tutti: la tripla di Seba Vico in gara 4 della serie finale dei play-off del girone B. In casa Benedetto XVI, quella bomba sparata in faccia a Fontecchio e Bedetti che spedì la neonata PF2.015 a Montecatini, dove poi conquistò l’A2 contro Montegranaro. Poco più di due anni e mezzo da quella serata vissuta da pochi intimi dentro al Palasport (per divieto di trasferta) e da tanti eroici nel parcheggio antistante, ma pare una vita. Forlì, da acerba reginetta, si sta imponendo tra le prime forze della pallacanestro di categoria, gli emiliani non hanno mai smesso di puntare in alto agguantando proprio quest’anno la loro prima A2. Sarà un derby tutto da gustarsi, dal pathos interessante (il gemellaggio dei centesi con la curva fortitudina favorirà un clima scintillante), tecnicamente complessa, inusuale per l’orario – cerebrale la scelta delle Forze dell’Ordine di posticiparla alle 20 per concomitante Fiera della Caccia e Pesca.
Parole dallo spogliatoio
Daniel Donzelli: “Cento è una neopromossa, anche se non si direbbe visto che sta facendo molto bene ed ha un roster di grandi nomi tra cui non solo White ma anche Chiumenti, che è stato mio capitano quando giocavo nell’Assigeco. Ci sarà da combattere molto sotto canestro, perchè loro sono grossi e molto fisici. Questa sarà già una partita importante per noi, mai avrei pensato ad inizio anno di essere qui a questo punto.”
Giovanni Benedetto (coach Cento): “Domenica andiamo a Forlì, è una trasferta sicuramente molto impegnativa con una squadra forte. La scorsa settimana hanno piegato Ferrara ai supplementari, il loro organico è di qualità e non si limita certo a Lawson. Li abbiamo visti a settembre a San Lazzaro, nel Torneo Mazzoni, e sappiamo che ci sarà bisogno di una grande partita da parte nostra. Avremo bisogno dell’energia che ci è mancata domenica scorsa, dobbiamo aver capito e fatto tesoro delle sconfitte e mettere in campo la nostra migliore intensità. Ci manca ancora il nostro capitano Benfatto, ma stiamo recuperando il ritardo che abbiamo avuto nella preparazione a causa dei tanti infortuni, e a Forlì, di fronte ai tanti tifosi che ci seguiranno, daremo il massimo.”
Keddric Mays (giocatore Cento) – “In questo momento Forlì è tra le squadre più in forma, i loro americani sono molto forti e possono metterci davvero in difficoltà. Dovremo avere un approcciarci alla gara nella maniera più corretta, per poter fare il nostro gioco da subito e non lasciarci mettere sotto. Con l’Assigeco Piacenza abbiamo avuto una fase ‘down’, ma gli alti e bassi capitano a tutte le squadre. Noi siamo una squadra con tanti nuovi acquisti, abbiamo tante alchimie nuove e ancora da rodare per essere al 100%. Io stesso sento di poter migliorare ancora molto nell’intesa con White… inoltre ci manca Benfatto. Dobbiamo continuare a migliorare sul piano individuale ma soprattutto quello di squadra, soprattutto a livello di difesa, perché sappiamo che quello fa la differenza e porta a vincere le partite.”
Momento CentoCento atterra in Romagna con due stop da dimenticare – Udine e Piacenza Assigeco – specie quello arrivato a San Lazzaro contro i padani di coach Ceccarelli: inatteso e severo, non tanto per il punteggio (66-79) ma perché Piacenza-Casalpusterlengo era una delle tappe da raggiungere per una pronta salvezza, obiettivo minimo dichiarato della Baltur. Nel dubbio, meglio non fidarsi dei centesi: le bocche da fuoco sono di primo livello, nel quintetto c’è tanta esperienza, l’idea di gioco è chiara. Lo dimostra il successo di gran pregio, nella 5^ giornata, contro Treviso: se la Benedetto scende motivata e gasata (previsti 200-300 supporter) non teme nessuno. |
Punti di forza
Al 90%, la forza di Cento è nel suo quintetto, di spessore, talento ed esperienza, da prime 8 piazze. Lo starting five Baltur è stato rifatto di sana pianta in estate puntando su player d’impatto sicuro per la categoria. Il trittico italiano formato dall’ex Rimini, Imola e Ferrara, Yankiel Moreno (7.8 punti, 3.8 assist, 4.6 rimbalzi in 29.5’), Davide Reati (13.4 pt col 41% da 3 e il 52% da 2, 4.4 rmb in 33’ di media) e la vecchia conoscenza Alberto Chiumenti (oltre a essere vera anima pugnante biancorossa offre 11.3 pt + 5.5 rmb in 30’), è completato da due USA da leccarsi i baffi: la guardia di lungo corso in A2, Keddric Mays (15 pt + 3.3 rimbalzi), ma soprattutto dall’alieno James White, ala forte da 57 presenze nei Knicks nel 2012-13 oltre a passaggi nella Reggiana, Sassari e Pesaro in A1, oltre a Eurolega assortita negli ultimi anni. Proprio White è senza dubbio la freccia più acuminata nell’arco di coach Benedetti: giocatore offensivo all’ennesima potenza (23 i punti di media insaccati ad oggi), illegale se in serata up, è la punta nell’assetto a trazione rapida dei centesi.
Punti di debolezzaLe rotazioni sono oggettivamente il primo punto debole di Cento. Dalla panca, sulla carta i soli Giovanni Gasparin (play/guardia) o il pivot Michele Benfatto – che peraltro sta riprendendo ritmo dopo un altro stop – pare poter assicurare qualità da A2. Lo stop con Piacenza ha poi evidenziato quanto, se ingrana male, Cento stenti a riprendere in pugno i match. Molto dipende dalla resa complessiva di White, anche se fermarlo è un‘impresa pressoché impossibile. |
La possibile chiave del match
Cento è compagine strutturalmente votata alla transizione, quella prepotente che predilige in modo assoluto attaccare il ferro. Se viene lasciato campo, atleti come White e Chiumenti, fanno a fette chiunque. Evitare con difesa asfissiante (dopo Ferrara, Daniel Donzelli sarà chiamato ad un’altra prova magistrale) il foraggiamento di palloni all’ex Knicks così da disinnescarne il mortifero uno-contro-uno è la prima voce nella to-do-list di Valli. Il dominio a rimbalzo sarà altro aspetto capace d’incidere profondamente sull’andamento della partita. Servirà, infine, una prova convincente di Melvin Johnson, non solo difensiva ma anche d’attacco, lo scorso turno, in casa estense, per la prima volta quest’anno, insufficiente.
Il Quintetto Baltur Cento…Yankiel Moreno (playmaker) – Keddric Mays (guardia) – Davide Reati (ala piccola) – James White (ala forte) – Alberto Chiumenti (pivot) … e la PancaVisto che Benfatto è ancora lontano dalla condizione ottimale, il primo cambio dei lunghi è il 207cm Adama Ba (3.2 pt + 2.4 rmb). A chiudere le rotazioni l’ex Imola Giovanni Gasparin (5.5 punti in 23.5′). Il coachGiovanni Benedetto, reggino, è il confermatissimo tecnico della promozione. Affatto novellino dell’A2 (due le stagione passate alla guida di Reggio Calabria) pondera tecnica a motivazione. |
Le altre sfide del 9° turno
- Assigeco Piacenza – Hertz Cagliari (Sabato 24 novembre, ore 20.30)
- Termoforgia Jesi – G.S.A. Udine (Domenica 25 novembre, ore 12.00)
- XL Extralight Montegranaro – De’ Longhi Treviso (Domenica 25 novembre, ore 18.00)
- Pompea Mantova – Bakery Piacenza
- Lavoropiù Fortitudo – OraSì Ravenna
- Tezenis Verona – Bondi Ferrara
- Le Naturelle Imola – Roseto Sharks
- Unieuro Forlì – Baltur Cento (Domenica 25 novembre, ore 20.00)
Classifica
Lavoropiù Fortitudo Bologna 16, De’ Longhi Treviso 12, XL Extralight Montegranaro 12, Unieuro Forlì 12, G.S.A. Udine 10, OraSì Ravenna 10, Tezenis Verona 8, Le Naturelle Imola 8, Baltur Cento 8, Assigeco Piacenza 6, Bondi Ferrara 6, Bakery Piacenza 6, Roseto Sharks 4, Termoforgia Jesi 4, Pompea Mantova 4, Hertz Cagliari 2