Il basket è lo sport dell’impossibile, dello stupore e della disperazione. Un bel saggio di questa incrollabile certezza l’ha dato lo scontro Scirea-Salus Bologna di stasera. Non tanto per la spettacolarità delle gesti in campo ma per l’andamento folle della partita che ha visto vincere i felsinei in pratica dopo 39’52” d’inseguimento. A dirla tutta più che vincerla il team di coach Luca Ansaloni – gran guardia, lui sì, di quando il campionato italiano era il più bello d’Europa – è stata Bertinoro a perderla, sbalzata da un +15 solare (55-40, 27’30”) al finale 62-63, risultato di durissimo break 7-23 in 13’. D’altronde, se realizzi appena 4 punti (di cui 2 dalla lunetta…) negli ultimi 10’ vincere è cosa pressoché impossibile, contro chiunque, ancor meno se di là hai tre giocatori di primo livello come l’ex Tigers Alessio Tugnoli (17 pt + 5 ass), il serbo naturalizzato italiano di scuola Virtus, Stevan Stojakov (17 pt con 4/9 da 3) e il già visto in A2 a Imola e Ravenna, Francesco Amoni (15 pt + 9 rmb). La cronaca, rapidamente, vede solo il primo quarto in equilibrio (15-14), spezzato da molti fischi e imprecisioni. Il secondo periodo lo Scirea tenta il volo (25-20, 14’ con due triple di Cristofani) ma quando un antisportivo fischiato a Vucinovic parrebbe dare brio, la Salus reagisce impastando di difese uomo e 2-3 l’azione romagnola (26-28, 16’ su cesti di Tugnoli). I bianconeri non sbandano e con due difese dure, in transizione rimettono il dominio in casa. Rossi (all’esordio al PalaColombarone) dall’arco sulla sirena graffia il +7, 35-28. La ripresa è bianconera: Ricci e un indemoniato Ravaioli (tre triple) sferruzzano in rapidità la Salus; Cristofani disegna in arcobaleno il +15, 55-40 (27’30”). Bertinoro al comando. No. Al contrario. Forse presa da troppa facilità, Frigoli & Co. chiudono la serranda e la Salus, senza far nulla di storico, ringrazia avvicinandosi punto dopo punto. Il divario è ridotto già a fine III (58-49, bomba di Stojakov). Gli ultimi 10’ sono davvero pessimi per i locali. Nella bruttura generale, cesto di Bracci e fallo in attacco di Stojakov (62-56, 36’30”) sono l’illusione che Bertinoro si sia destata. Ma nulla di buono, invece, ne consegue: Stojakov prima lima dalla lunga poi regala assist ad Amoni per il 62-62 a 52” dalla fine. Bracci sbaglia un facile tiro e sul ribaltamento Tugnoli trova fallo di Solfrizzi. In lunetta il play/guardia fa 1su2 (62-63). Time-out di Tumidei. La prima rimessa a metà campo offre un buon pallone in area che Amoni rispedisce fuori campo. Azione da ripetere ma con soli 3” da giocare. Stavolta la palla arriva a un bianconero che la scarica per Ravaioli che però non trattiene e mestamente il tempo scade.
SCIREA BERTINORO – SALUS BOLOGNA 62-63
(15-14; 35-28; 58-49)
SCIREA – Frigoli 7, Solfrizzi En. 4, Rossi 3, Cristofani 8, Ravaioli 11, Bravi 7, Dilas 3, Ricci 10, Bracci 9, Solfrizzi Em, Bessan ne. All. Tumidei
SALUS – Branzaglia 3, Salsini 3, Amoni 15, Tugnoli 17, Pini 3, Allodi 3, Stojakov 17, Falzetti 2, Vucinovic, Veronesi ne. All. Ansaloni