«La società è tranquilla e serena. Sono contento dello staff e di chi lavora attorno ai ragazzi. Il dispiacere è di non raccogliere abbastanza in base a tutto quello che viene fatto. Stiamo dando tutto. In un momento difficile come questo i ragazzi andrebbero premiati». Così mister Giuseppe Angelini si complimenta con la squadra dopo lo zero a zero contro l’Aglianese. Le reti inviolate luccicano come un buon punto fatto contro la capolista, ma hanno anche un retrogusto amaro. La delusione di due punti persi senza avere colpe. Stufi delle continue decisioni arbitrali dubbie, il Forlì comunque, gioisce per la prestazione: «Forse deve scattare una scintilla per partire. Non posso dire altro. I ragazzi sono stati bravi».
Dopo due mesi di partite continue e con doppie sfide settimanali – il Forlì è riuscito a recuperare quasi tutte gli incontri arretrati causa Covid – si spera nel sereno, con la volontà di giocare per far entrare in condizione tutti, ma sicuramente a ritmi più “umani”. «Sono due mesi che giochiamo sempre – ribadisce il tecnico forlivese – e al di là della preparazione e del lavoro, c’è da sottolineare una grande coesione del gruppo che sta facendo la differenza. Purtroppo anche il minimo sbaglio ci punisce, ma cerchiamo di portare più positività possibile».
Contento delle prestazioni, Angelini non si esprime sulle decisioni arbitrali che hanno ultimamente condizionato le partite ritenendo che «non ha senso perdere altre energie per stare dietro a queste cose». Ma vuole continuare a lavorare sul campo per le prossime partite. Pensare al contorno «non possiamo permettercelo». La cosa sulla quale pone l’accento il mister, è la volontà di dimostrare tutto il sacrificio che i ragazzi e lo staff stanno compiendo insieme a lui per raggiungere i risultati. «Vorremo dare più soddisfazione alla dirigenza», senza perdere di vista che si tratta di una squadra molto giovane, che osa contro la capolista schierando sette under in campo e che, nonostante gli “up and down” dovuti alle fasi di crescita dei ragazzi, i suoi sono giocatori che andrebbero premiati per le buone prestazioni.
In momenti difficili come quello che sta attraversando il Forlì, con nuove partenze e qualche arrivo di qualità, che sta entrando in condizione, il mister si dichiara contento e soddisfatto.