Con l’Aglianese è 0-0: un punto stretto al Forlì

Le proteste dei tre punti sono giustificate: un rigore non dato ed un gol annullato. È ormai spiacevolmente abituato il Forlì a queste penalizzazioni. Da qualche tempo, infatti, gli uomini di Angelini soffrono le decisioni arbitrali che si ritorcono loro contro. La capolista gioca a calcio e ‘picchia’ forte, ma dimostra stanchezza e poca lucidità, contro una formazione biancorossa attenta e concentrata. Il pareggio a reti inviolate con la prima accontenta, ma non soddisfa. Certi episodi avrebbero facilmente cambiato l’epilogo della partita.

Angelini, costretto ad una formazione ridotta per i cinque giocatori sugli spalti – tra infortunati e squalificati, molti titolari si accomodano in tribuna, ma recuperano Croci e Tortori – ricorre allo schieramento di sette under in campo (tra cui tutto il reparto difensivo). Derby in famiglia per i fratelli Ballardini – Elia, classe ’91 nella formazione casalinga e Amedeo, classe ’95, nella formazione ospite. I galletti, che hanno saputo dimostrare il valore tecnico di cui sono capaci, giocano l’arma della concentrazione e del gioco semplice. Di fronte, un’Aglianese di esperienza, con giocatori d’annata, vogliosi di ritrovare i tre punti che non avevano raccolto nell’ultimo match contro il Seravezza.

Già al 16’, in un’azione d’intesa, il Forlì arriva in area avversaria con Gigliotti che fa il tunnel all’avversario e viene schiantato al suolo. Una decisione assai dubbia quella di Bozzetto, nel non concedere il penalty in favore dei padroni di casa. Passano tre minuti ed anche l’Aglianese si impone con un colpo di testa mal schiacciato da Brega. Il Forlì si deconcentra al 36’, quando De Gori esce a vuoto servendo un’occasione d’oro a Kouko che la spreca tirando male nel mezzo. Ma, a conferma del grande gioco di squadra che ha dimostrato il Forlì, si erano già materializzati in area tutti i difensori coprendo la porta. Non solo difesa: Croci accende la miccia per un’azione al 39’ che Pera non coglie, facendosi prendere il tempo da Carcani; ma recupera a sua volta dopo due minuti con una palla in area per Gigliotti che non riesce ad agganciare.

Nel secondo tempo l’Aglianese perde la calma. Al 55′ Bianchi si fa espellere per doppio giallo. Il Forlì sviluppa ripartenze veloci e pericolose creando azioni da gol. Al 61′ Marzocchi crossa in mezzo per Ferrari che fa scorrere la palla sotto le gambe per smarcarsi, ma il muro difensivo devia in angolo. 76′ Ballardini crossa in area per il tiro di Pera fermato sulla riga dalla difesa avversaria. Ferrari è lesto a ribadire in rete. La gioia del gol alla capolista dura un attimo perché il guardalinee annulla la rete al bomber biancorosso – già la quinta in stagione. Dopo quattro minuti è ancora Forlì: assist di Gigliotti per Tortori che colpisce male la palla e la spedisce contro la traversa. Ci riprova Pera all’83’ con un colpo di testa a incrociare, ma non centra lo specchio della porta a portiere immobile. Poco prima dello scadere, una bella chiusura di Giacobbi su azione di Collecchi in area, impedisce di mandare il giocatore al tiro e lascia invariato il risultato sullo 0-0.

Una prestazione molto valida per la formazione di casa che non si lascia intimorire dalla posizione della sua avversaria. Rimane il rammarico per non aver ottenuto due punti in occasioni assai discutibili.

Forlì – Aglianese 0-0

FORLÌ (4-4-2) –  De Gori; Croci, Sedioli, Giacobbi, Marzocchi; Ballardini, Piva, Gigliotti, Gkertsos (28’ st Tortori); Pera, Ferrari (36’ st Longobardi).
A disposizione: Stella, Bedei, Battaglia, Zabre, Carlucci, Ndedi, Pavani.
All. Giuseppe Angelini.

AGLIANESE (4-3-3) – Carcani; Gasco (18’ st Collecchi), Colombini, Panelli, Righetti; Bangu (18’ st Coda), Bianchi, Ballardini (11’ st Giordani); Bellazzini Kouko (11’ st Remedi), Brega.
A disposizione Morandi, Casanova, Silvano, Filieri, Duranti.
All. Francesco Colombini.

Arbitro: Bozzetto di Bergamo.

Ammoniti: Giacobbi (F), Righetti (A), Brega (A), Ballardini (A), Bianchi (A), Tortori (F), Collecchi (A), Angelini (F).
Espulsi: Bianchi (A).
Note: partita giocata a porte chiuse; recupero 0’ e 5’